Uno pseudo sindaco da rottamare 0
Indro Collinelli
Egregio Professore Lo Piccolo,
lei è sicuramente al corrente che il buon Tonino, si proprio lui, quel maestro di scuola che ha perso l’occasione di diventare un sindaco vero, in attesa d’incatenarsi a qualche palazzo per la mancata apertura del porto, ritenendo opportuno distogliere il popolo da questo scabroso argomento, in questi giorni si è premurato di programmare alcune sceneggiate, tipiche del suo repertorio, come quella, penosissima, della premiazione del calciatore Gambino e del presidente della sua squadra Comandante Morace e quella dell’incredibile costituzione del Centro Commerciale Naturale (?)
Ma andiamo con ordine: per quanto riguarda la premiazione del calciatore e del suo presidente è fuori di dubbio che si tratta di sfruttare l’occasione per elemosinare quel poco di pubblicità visiva e televisiva che l’evento può procurare evocando, in maniera maldestra, concetti di legalità assolutamente fuori luogo ed inopportuni specialmente se riferiti ad una premiazione sportiva con tutto il rispetto dovuto ai due personaggi premiati. Senonché, a voler analizzare bene l’intera farsa nasce dapprima il sospetto e poi l’innegabile certezza, che il tutto è stato organizzato per motivi prettamente legati alla campagna elettorale che il nostro sindaco ha di fatto aperto ad un anno dalle prossime elezioni comunali. Se poi si pensa per un momento che il Comandante Morace è anche proprietario della Ustica Line, socio della “famigerata” società mista che il sindaco, in maniera improvvida e sciagurata, contribuì a fare liquidare invocando il malessere cittadino sulla mancata apertura del porto, allora la sceneggiata assume i toni della farsa dove il sindaco, come al solito e con quella sua insostituibile ed inespressiva faccia tosta, recita la parte del personaggio ormai logoro e stantio di mistificatore. Infatti nonostante la forzata defezione della società mista Ustica Line-Comune il porto non è ancora funzionante con buona pace anche di quei cittadini che “avrebbero” convinto il sindaco a liquidare la società mista.
E passiamo alla costituzione del Centro Commerciale Naturale, pomposamente chiamato Emporio Sicciara. Evidentemente anche qui si tratta di approfittare furbescamente di una iniziativa sterile, e poco convincente e assolutamente fine a se stessa, cercando di addomesticarla e quindi sparare un bel po di balle giusto per ottenere un poco di attenzione. Nel suo farneticante comunicato, fra le altre grossissime balle, c’è né una che recita “ La nascita di questo consorzio permetterà ai commercianti di agire per il rilancio economico di Balestrate”, e giù altre balle e citazioni replicanti concetti stereotipati da usarsi esclusivamente nei comunicati verso il “popolo bue”. Evidentemente questo signore non contento di raggirarci da ben quattro anni insite nella sua pantomima ritenendo, sfacciatamente ed a ragione, visto l’assoluta mancanza di reazione da parte dell’opposizione, che il giudizio del popolo può essere manipolato a suo piacimento.
Quindi Professore, lei, che sicuramente possiede la capacità per contestarlo e le giuste argomentazioni per denunciare quest’ennesima simulazione, che cosa aspetta a confutarlo, ad evidenziare le sue irresponsabilità, a metterlo a l’angolo riducendolo all’impossibilità di continuare a nuocere ? Per la delega ricevuta dai numerosi cittadini che l’hanno votata, non si sente in dovere di promuovere, ad esempio, un vero e proprio processo di piazza perché costui la smetta una volta e per tutte, di prenderci per i fondelli?
E la prego, non mi elenchi anche lei le numerose iniziative proposte ed attivate dal suo gruppo per il bene della comunità e non mi faccia scrivere dai suoi numerosissimi paladini che potrebbero insorgere per questo mio “garbato” richiamo. So che non lo farà, ma se dovesse succedere ne resterei profondamente deluso.
Indro Collinelli
luglio 2011



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