Raggruppamento di Enti Associati in Partnership (R.E.A.P.) 0
Vito Rizzo
Abbiamo aderito e partecipato con convinzione al Raggruppamento di Enti Associati in Partnership (R.E.A.P.), proposto dalla Cooperativa Nido d’Argento di Partinico , insieme ai Comuni di Trappeto, Partinico, Montelepre, San Giuseppe Jato e San Cipirrello e a sei associazioni rappresentative dei diversi territori.
Abbiamo presentato un progetto per un importo complessivo di 870.000€, dei quali 700.000€ richiesti all’Assessorato e 170.000€ a carico dei vari enti pubblici e della cooperativa capofila, che ha un’esperienza pluriennale nel territorio sia con i giovani (es: gestione ludoteca a Partinico e a Montelepre) che nel “sociale” , parlando più in generale
A copertura della quota a nostro carico come cofinanziamento del progetto abbiamo inserito l’utilizzo di strutture come il Polivalente e una quota in denaro pari a 7.357€, che sarà suddivisa nei 24 mesi di realizzazione dello stesso, poca cosa in confronto agli oltre 70.000€ previsti dal piano di ripartizione dei budget per Balestrate
Il progetto “Strade della libertà”, da noi presentato, prevede per l’Azione 1 (Crescere insieme. Giovani protagonisti del territorio.)la nascita di un centro di aggregazione giovanile , che abbraccerà le diverse sfere inerenti il mondo giovanile, dall’informatica con un Internet point, all’arte con gallerie per esposizione – mostre, ecc , spazi per la preparazione di manifestazioni teatrali, musicali e di ballo, dalle tradizioni con laboratori artigianali di attività tipiche del luogo (cesti, tappeti, terracotta, argilla, lavorazioni in legno, cucina tipica, ecc.), al supporto per le attività di formazione delle scuole medie inferiori e superiori.
La partecipazione e il coinvolgimento saranno inoltre massimi attraverso “ la cittadinanza attiva”, che verrà effettuata attraverso apposite postazioni nei centri di aggregazione, nelle quali ognuno potrà inserire i propri suggerimenti sulle questioni sociali che più interessano, interloquendo in determinati giorni della settimana con politici, amministratori, membri delle istituzioni di tutti i comuni del raggruppamento REAP in collegamento web cam, al fine di dare e ricevere pareri, suggerimenti, proposte.
Si effettueranno operazioni di riqualificazione territoriale al fine di riconvertire a zone “ di vivibilità sociale” determinate aree oggi sottratte alla società civile ed infondere maggiore cultura civica nel contesto di riferimento
Azione 2 (Educare alla legalità ): Verranno effettuate azioni di sensibilizzazione, rivolte al mondo giovanile, sui valori e sul rispetto delle regole, nonché sulla tolleranza, ( convegni, seminari, iniziative). Si è pensato ad una interazione importantissima con il mondo della scuola. Al fine di poter inserire dei veri e propri percorsi chiamati “ORA LEGALE” all’interno delle scuole stesse.
La scuola infatti, da sempre rappresenta la fiocina e la fabbrica delle “personalità” sociali, quindi qualsiasi intervento che si prefigge obiettivi ambiziosi nel mondo giovanile, non può prescindere da una interazione con la stessa. La scuola è un’ istituzione essenziale per la legalità perché e’ la sede nella quale si trasmettono i valori generazionali e si comunicano i saperi costitutivi dell’identità nazionale. L’istituzione scuola deve quindi essere protagonista nella diffusione della cultura della legalità e dello sviluppo e nel coinvolgimento dei giovani.
L’obiettivo e’ quello di avvicinare il maggior numero di coscienze a questa che vuole essere una rivoluzione culturale, impostando modelli positivi di comportamento.
Parimenti importanti oltre le azioni di sensibilizzazione saranno le azioni di sostegno e d supporto alla legalità chiamate PRESIDI DELLA LEGALITA’, con esse si vuole effettuare un azione forte al fine di poter dare visibilità allo STATO in contesti geografici fortemente svantaggiati a causa della presenza molto forte di fenomeni criminali organizzati.
L’azione n.3 (Salute e benessere. La vita mi appartiene) presuppone tutta una serie di azioni si sensibilizzazione ed educative volte alla promozione di stili di vita salutari, nonchè azioni di promozione e tutela della salute, azioni di prevenzione del rischio devianze ( quali tossicodipendenze ed alcolismo) da realizzare con interventi informativi e formativi nei luoghi di aggregazione dei giovani ( discoteche, locali, luoghi di ritrovo); infine diffusione dell’attività sportiva attraverso corsi, tornei e manifestazioni sportive varie.
Il ruolo delle associazioni sarà quello di gestire le varie attività previste dal progetto(centri di aggregazione , presidi della legalità ecc), mentre la selezione degli operatori specializzati (psicologi,educatori,assistenti sociali ecc) avverrà nei primi mesi di avvio del progetto
Auguro agli amici del Comune di Mazara di aver trovato una cooperativa o un ente pubblico che si “accolli” totalmente i 140.000€ di cofinanziamento (per quale motivo un altro Comune avrebbe dovuto fare sto regalo al comune di Mazara???), ma consapevoli delle difficoltà in cui versano gli enti, pubblici o privati che siano, e consci delle positive ricadute dirette che un tale progetto potrà avere sul nostro territorio, che vede finalmente protagonisti i giovani, riteniamo che “il gioco valga la candela”
Vito Rizzo
Innanzitutto ringraziamo l’Assessore Rizzo per aver risposto alla nostra nota. Per la prima volta un “rappresentante” del Palazzo risponde alle nostre richieste di maggiori delucidazioni sull’attività amministrativa dimostrandoci che non fa parte del “club delle tre scimmiette”.
Troviamo esauriente la risposta su come si articoleranno i progetti; non altrettanto sul perché il nostro comune e gli altri comuni partecipanti non abbiano preferito la via del bando pubblico per scegliere l’organizzazione capofila posto che, magari col bando, fino a prova contraria, qualche organizzazione poteva rendersi disponibile ad “accollarsi” almeno la parte monetaria di competenza delle casse comunali. A maggior ragione se si è “consapevoli delle difficoltà in cui versano gli enti”.
Rimaniamo in attesa di conoscere la data nella quale verranno selezionati i giovani che parteciperanno al progetto, per darne comunicazione attraverso il nostro sito.



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