Perchè 0
Indro Collinelli
L’odore sembra lo stesso delle vampe di San Giuseppe. Quell’intenso e gradevole odore di legna bruciata che mi ricorda tanto quando si camiavano i forni prima infornare il pane; quasi lo stesso odore dei ceppi bruciati dentro i forni delle pizzerie. Poi, lentamente l’odore si attenua, si allontana, scompare, non si sente più ed al suo posto appare la sconvolgente e desolante scena dei resti di un rogo devastante che ha distrutto le speranze ed i sogni di chi fiducioso aveva tentato di darsi un futuro.
Per sfondo a questa drammatica sequenza lo scenario incomparabile del mare. Muto testimone, calmo e indifferente, colmo della sua trasparente tavolazza di colori a contrastare l’immagine silente dei resti deformati posati sulla sabbia annerita dal rogo.
Nel naturale anfiteatro delle Grotte è appena andato in scena una vecchia e logora commedia che ricalca un triste copione che ci perseguita da sempre e che ricorda a tutti noi quanto è profondamente miserabile l’uomo.
Avrei voluto gridare, piangere, trovare una ragione per capire quest’ennesima aggressione.
Sono rimasto a lungo ed in silenzio, quasi a voler vegliare su un amico appena scomparso. Poi lentamente mi sono allontanato, triste e con in testa una sola ed assillante domanda: PERCHE’…
Indro Collinelli
22 luglio 2009



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