Lettera aperta al Sindaco di Balestrate 0
Dott. Salvatore Campo
Oggetto: Richiesta di notizie su argomenti di interesse sociale. Lettera aperta
Egregio signor Sindaco, quale cittadino della comunità da Lei amministrata, avverto l’esigenza di porLe la richiesta di notizie che riguardano due argomenti di interesse sociale: il porto e il sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani.
Il porto
Antefatto. Nel 2009 la Società Marina di Balestrate Navigando si è aggiudicata per venti anni la gestione del porto di Balestrate. Nel dicembre 2009, la Sua Amministrazione ha promosso la lodevole iniziativa di un convegno sul porto che ha consentito all’Amministrazione Comunale e alla Società aggiudicataria di incontrare i cittadini e le forze sociali della nostra comunità. In quella occasione, la Società Marina di Balestrate Navigando ha esposto il Suo piano aziendale d’intervento, annunciando l’inizio dei lavori per il mese di marzo 2010, in maniera da consentire la funzionalità, anche parziale, del porto per l’estate 2010.
Ad oggi, 3 luglio 2010, i lavori non sono iniziati, né il porto è funzionale, rimanendo nella sua triste nudità.
Implicazioni sociali. A parte le aspettative di natura emozionale, la mancata funzionalità del porto determina un danno per tutti i cittadini di Balestrate di immagine ed economico, teoricamente determinabile per ciascun cittadino in una somma la cui variabilità può andare da pochi centesimi di euro a migliaia di euro.
Richiesta di notizie. Dopo aver atteso quasi cinque anni l’aggiudicazione di una gara, senza che nessuna Autorità si sia posto il problema della liceità di una gara bloccata nei cassetti per tanto tempo, considerate le comunicazioni e gli impegni assunti dalla Società aggiudicataria nel convegno di cui sopra e che, nei fatti, la prima stagione dopo l’aggiudicazione della gara è già saltata, chiedo di conoscere, quale cittadino (e in maniera aperta, come per le comunicazioni date in sede convegnistica; questo tipo di richiesta motiva la lettera aperta), quali impedimenti ostacolano ancora la possibilità che il porto possa avere la funzione per cui è stato costruito e se le conoscenze attuali consentono la predittività temporale dell’inizio della sua attività.
Sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani (RSU)
Antefatto. La necessità di dover coprire i costi del servizio RSU ha recentemente portato ad aumento del 35% dei costi a carico dei cittadini balestratesi.
Istituendo gli ATO, la Regione Sicilia ha voluto rimodulare il sistema RSU, con il presupposto di aziendalizzare l’organizzazione e dare efficacia (servizio di ottima qualità) ed efficienza (a parità di qualità, con costi inferiori) al servizio.
Efficacia ed efficienza non se ne sono viste e, in effetti, la rimodulazione si è rivelata un’operazione prettamente clientelare, addebitandone i costi direttamente al cittadino. Scrivendo cose risapute, si è consentito a politici e politicanti di inserire negli ATO propri “fedeli”, spesso incompetenti (si mostrino, altrimenti, i bandi di gara con i requisiti professionali richiesti e quali crediti manageriali hanno consentito ad alcuni di “amministrare” gli ATO).
La creazione di strutture amministrative ridondanti e l’inefficienza dei servizi ha determinato un notevole aumento dei costi del servizio RSU, il cui peso, come per disposizioni normative, ricade sui cittadini.
Cioè, ogni cittadino-utente contribuisce economicamente a mantenere il parassitismo clientelare.
Implicazioni sociali. L’aumento dei costi comporta, come accade, un aumento della partecipazione ai costi di ciascun cittadino; l’inefficienza del servizio determina un pessimo decoro ambientale e sociale e, sicuramente, rende inutile qualunque tentativo di proporre un’immagine turistica di Balestrate che la Sua Amministrazione voglia intraprendere. Il parassitismo clientelare è un ostacolo al reale sviluppo socio-economico.
Richiesta di notizie. Considerato che gli ATO, così per come strutturati, si sono rivelati inefficaci (città e territorio più sporchi di prima) ed inefficienti (costi più elevati di prima, con l’aggravio di minore efficienza), pur comprendendo che l’intero sistema implica una governance che coinvolge le Autorità regionali e nazionali (conferimento, discariche, termovalorizzatori, ecc.), chiedo di conoscere, quale cittadino, se Lei e la Sua Amministrazione ritengono di sostenere ancora questo stato di cose oppure, ribellandosi ad un sistema che oltre a meritare l’aggettivo clientelare ne merita altri sicuramente non qualificativi, ritengono di opporsi ad esso promuovendo fortemente, assieme ad altri Sindaci ed Amministrazioni, la revisione dell’attuale sistema, in maniera da assicurare realmente maggiore efficacia ed efficienza al servizio,
In attesa di un Suo riscontro e ritenendo che su alcuni parametri comportamentali si misura anche il civile vivere, porgo cordiali saluti, assieme agli auspici di buon lavoro per la Sua Amministrazione.
Salvatore Campo



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