L’attesa è finita. Habemus Assessorum 0
Duecento
Dopo mesi e mesi nei quali il nome di Vito Rizzo è stato associato ad un incarico di giunta, finalmente oggi il tanto e travagliato parto ha avuto luogo. Questa mattina Vito Rizzo è stato nominato assessore dal Sindaco Palazzolo. Le voci sul suo assessorato non si sono mai arrestate fin dall’inizio della consiliatura, ed hanno avuto un significativo rilancio il giorno in cui nacque il gruppo “balestratesi”.
La nascita di tale gruppo, formato dai consiglieri della ex maggioranza Gabriella Vitale e Guido De Amicis e dall’ ex minoranza Alfonso Spica, sembrava accellerare la nomina di Vito Rizzo, soprattutto dopo le dimissioni dell’assessore Mulinello. Tutto ciò però non si è concretizzato in quanto le trattative sul passaggio organico del neo Gruppo Consiliare nella maggioranza ha scosso il palazzo. Di seguito si sono viste un rimpasto delle deleghe di giunta, le dimissioni del capogruppo Ferrara e la nomina a tale ruolo del primo eletto Lo Piccolo.
Visto che di azione amministrativa non si può parlare, dato l’immobilismo in corso, almeno dal punto di vista politico gli scossoni ci sono stati. La cronaca recente parla di una serie di iniziative del sindaco per stabilizzare la maggioranza attraverso l’apporto del gruppo Balestratesi. La trattativa però sembra che si sia interrotta e definitivamente naufragata alla presentazione del nome che avrebbe dovuto accompagnare Vito Rizzo in giunta. Difatti la richiesta era di due assessori e pare che il secondo assessore in quota Spica non abbia trovato il gradimento del sindaco. Ma la politica nel nostro paese non è solo competenza o pseudo tale, ma anche fantasia. E così il triumvirato comunale formato da sindaco, vice sindaco e capogruppo di maggioranza è uscito dal portone del comune per recarsi in casa Rizzo ad offrire comunque l’assessorato al di là di ogni accordo con il gruppo balestratesi. Nasce così anche a Balestrate l’assessorato “tecnico”.
Ad oggi forse, Vito Rizzo è una delle persone più indicate a fare l’assessore. Ad interim lo fa da parecchio tempo visto le scarse attività e lo scarso impegno che taluni assessori dimostrano (almeno nei risultati). Ricordiamo che l’estate 2008 ha visto come unica manifestazione significativa “Vento di scirocco”, portata avanti proprio dal Rizzo e dalle associazioni di cui fa parte. Gli impegni che segue sono tanti e grazie agli sforzi suoi e di quanti lavorano con lui e senza di lui, Balestrate non rimane un insieme di abitazioni ma diventa anche teatro di manifestazioni. Tale serietà è stata dimostrata anche in occasione delle recenti riunioni della Pro Loco, sulla quale stendiamo un velo più che pietoso. Assodato, quindi il giusto riconoscimento del lavoro svolto dal neo assessore, al quale facciamo i nostri auguri di un proficuo lavoro, dobbiamo anche fare i complimenti a chi sta riuscendo nel mentre a segnare più di un colpo a suo favore. Difatti in questi giorni, ma forse è più giusto parlare di mesi, l’unico sconfitto insieme ai cittadini Balestratesi è il sindaco. Sembra non accorgersi di come la sua maggioranza traballi e di come non sia possibile non prendere decisioni per mantenere due piedi in una scarpa. I componenti cominciano a sfoltirsi e le sue certezze diminuiscono di giorno in giorno circa gli appoggi che il consiglio potrà dare alla sua azione amministrativa. Ci dispiacerebbe che lo spirito di rilancio di Vito Rizzo, venisse ad essere osteggiato da parte di coloro che vogliono invece colpire il sindaco. Purtroppo in politica l’assessore ha necessita di essere garantito, e ci auguriamo che il caso Russo alla Regione non si trasferisca nel nostro paese.
In tutto questo abbiamo un consigliere comunale che gongola, come direbbero a “Striscia la notizia”. Sta dimostrando che è uno dei pochi che sa tessere le trame della politica, e che riesce a portare anche a suo favore gli svantaggi (una volta numerici), condizionando la politica del sindaco e spingendolo a prendere decisioni che lo rendono comunque sempre in credito di considerazione politica. Senza contare le spine dal fianco che è riuscito a togliersi senza colpo ferire. Adesso l’attenzione si sposterà sul porto e chissà a quanti stravolgimenti assisteremo.
Sig. Sindaco, visto che non è riuscito a gestire questa crisi politica, e il risultato della sua strategia è stato una sempre più risicata ex-maggioranza, sempre più incerta e sempre più convinta di chi davvero prende le decisioni in seno alla sua amministrazione, diventi un mito come Mina, invii dei video messaggi per farsi veder ogni tanto e lasci fare a chi in realtà tira le fila. Arriverà il giorno in cui sarà ancora più solo, e nemmeno quel consigliere l’aiuterà. Allora si che i nodi verranno al pettine perché anche i suoi cosiddetti fedelissimi, così come sono incapaci di prendere decisioni adesso, a maggior ragione non saranno capaci di rimanere nella barca che affonda.
DUECENTO




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