La strada provinciale 17 0
di Benedetto Lo Piccolo
Finalmente dopo Pasqua cominceranno i lavori nella strada provinciale 17. Appena sarà sottoscritto il contratto (entro Pasqua) avverrà la consegna dei lavori alla “ I.C.E.S.” srl e quindi finalmente, questa arteria sarà messa in sicurezza.
Il progetto relativo alla strada provinciale 17 di Balestrate prevede interventi di “sistemazione della sovrastruttura stradale ed opere di corredo per un importo di 1 milione e 20 mila euro”. I lavori avranno una durata di 12 mesi e prevedono nel dettaglio l’installazione di una barriera di sicurezza, il rifacimento della pavimentazione stradale in gran parte del tracciato, l’installazione di segnaletica verticale ed orizzontale e di bande rumorose, l’installazione di lampioni solari all’incrocio con la strada provinciale 63 bis.
Personalmente, ma credo che tutta la città debba essergli grata, ringrazio il Presidente Avanti, il quale durante la campagna elettorale si impegnò a risolvere i problemi di viabilità presenti nella SP 17 e nella intercomunale 22, per intenderci quella che collega Balestrate con Trappeto e il tratto che va dal cimitero fino al bosco. Ma speriamo che riesca a definire anche l’impegno sulla scuola alberghiera.
Ho espresso l’auspicio che i lavori inizino da Balestrate, o in alternativa dal bivio con la SS 113 ed arrivare a Balestrate in autunno, al fine di evitare il caos nel traffico che si creerebbe in estate dall’autostrada fino a mare. Inoltre l’ing. Girolamo Schiera mi ha assicurato che riesaminerà il progetto con lo scopo di migliorare la sicurezza della viabilità stradale nel nostro comune, mediante interventi volti a limitare la velocità dei veicoli, ad aumentare l’attenzione dei conducenti e ad evidenziare gli attraversamenti pedonali più pericolosi. Sostanzialmente si dovrebbe prevedere la posa di catarifrangenti (occhi di gatto) ai margini della strada per evidenziare il tracciato di notte visto che non c’è illuminazione e, in corrispondenza di determinati attraversamenti pedonali, di dossi in gomma con segnalatori a LED.
Ma ritengo sia tempo che anche noi cominciamo a fare la nostra parte. Oltre a questi lavori, a carico della Provincia Regionale di Palermo, il nostro comune dovrebbe pensare a fare degli interventi migliorativi nella zona di Piano Tresca.
Attualmente oggi, nel Piano Triennale delle opere pubbliche non sono previsti progetti né di urbanizzazione primaria (reti stradali, elettriche, telefoniche, fognarie, del gas, acquedotto, verde attrezzato e parcheggi) in quanto indispensabili per la concreta fruizione degli immobili, né opere di urbanizzazione secondaria (attrezzature pubbliche di interesse collettivo, scuole materne e d’obbligo, sanitarie, di quartiere ecc) perché volte al miglioramento della vita sociale. Intanto i residenti in quelle contrade hanno cominciato a pagare le tasse al nostro comune.
È tempo di cominciare a pensare seriamente a come pianificare gli interventi in queste contrade, evitando le strumentalizzazioni elettorali, ma da persone mature entrare nell’ottica che la pianificazione urbanistica delle nuove contrade comporterà un forte impulso nei settori economici che oggi sono in crisi, mi riferisco nello specifico all’edilizia e all’artigianato.
Benedetto Lo Piccolo



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