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  • on 02.11.2009
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La politica dei paradossi 0

nov2

Milletrecento
La politica dei paradossi, così si potrebbero definire le scelte di questa amministrazione. In questo mese di ottobre abbiamo assistito ad una serie di comportamenti masochistici da parte del sindaco e della sua maggioranza, per poi ricorrere a mezzucci ed ad espedienti di basso grado per giustificarli.
Infatti appena pochi giorni fa, degli esponenti della maggioranza hanno invitato dei genitori per dire la loro “verità” sulla chiusura del polivalente, dando la colpa all’opposizione e non facendo nessun cenno sulla loro incapacità cronica di risolvere i problemi. Espedienti degni della peggior politica.
E’ noto a molti che sulla gestione del polivalente c’è da tempo una battaglia politica, che, secondo alcuni, ha contribuito non poco al cambio della maggioranza che sostiene il sindaco.
Tutto è iniziato quando l’associazione Sport Giovani ha rinunciato alla gestione del polivalente. Di conseguenza, l’amministrazione ha avviato le procedure per un nuovo bando di gara per l’affidamento a privati. Tutto sembrava filare liscio, ma il giorno della celebrazione della gara, il bando veniva ritirato perché mancava l’agibilità dell’impianto. Dopo qualche giorno dal ritiro, l’ufficio tecnico produceva una nota nella quale, pare, si diceva che era tutto a posto. Si poteva, quindi, procedere per rifare la gara. Ma prima occorreva che il Consiglio Comunale confermasse o meno l’indirizzo dell’amministrazione di affidare la gestione dell’impianto a privati. Nel frattempo veniva avviata una gestione diretta temporanea per far fruire del campo a chi ne facesse richiesta. Il 23 ottobre scorso, assente il Sindaco, si è parlato dell’argomento in Consiglio. Nella discussione, il consigliere Milazzo ha chiesto se il problema dell’agibilità del polivalente era stato superato per dare modo al futuro privato assegnatario della gestione, di poter stipulare un’assicurazione. La risposta, adesso nota a tutti. è no. Seppur per un mero cavillo burocratico, manca l’agibilità. Quindi non si può procedere alla gara. Che fare? Invece di proporre soluzioni alternative, la maggioranza per voce del suo capogruppo Salvatore Ferrara, ha accusato l’opposizione di ostruzionismo e ha proposto la chiusura dell’impianto. E così è successo. Il vicesindaco, assessore allo sport, ha ritirato il provvedimento e ha annunciato la chiusura.
E’ quantomeno bizzarro, nelle giustificazioni che danno i componenti della maggioranza per la chiusura del polivalente, addossare la colpa a chi non ha voluto avallare un atto illegittimo. Nel tempo, il Polivalente ha avuto sempre una vita travagliata, ma c’è stato sempre qualche amministratore che in prima persona si è assunto le proprie responsabilità. Questo sindaco, invece, sembra contraddistinguersi per la continua ricerca di “livari u focu cu i manu di l’autri” perché non si spiegherebbe altrimenti il tentativo, nella consapevolezza della mancanza di agibilità, di coinvolgere il Consiglio. E se poi la maggioranza riteneva l’atto legittimo, perché non l’ha approvato? Ne aveva i numeri e l’impianto oggi potrebbe essere ancora aperto.
Ma i numeri non sono il forte di questa maggioranza perché, a parte che sono risicati, ci giocano in maniera spregiudicata mettendo in atto una strategia che non fa altro che arrecare danno a Balestrate. Il nervosismo dei più esperti e l’inesperienza dei più giovani non danno serenità al gruppo e, si sa, quando non si è sereni gli errori si accavallano uno dopo l’altro. Nell’ultimo consiglio di poche sere fa, il giovin presidente del consiglio Salvatore Salvia ha invitato il dr. Giacomo Palazzolo, attuale amministratore delegato dell’ATO 1PA, cioè la società che si occupa del servizio di gestione dei rifiuti, a partecipare al consiglio. Ma non si è capito se il presidente o il sindaco abbiano “dimenticato” di avvisare almeno i capigruppo della sua presenza.
Difatti, appena aperto il consiglio, dopo un’ora per mancanza del numero legale, il presidente ha chiesto di anticipare il punto sulla mozione di indirizzo che interessava la presenza dell’A. D: dell’ATO 1PA, scatenando la contestazione del consigliere D’Anna sulla scelta del presidente di averlo invitato senza aver avvisato i consiglieri. Da qui tutta una serie di interventi pro e contro lo spostamento del punto che hanno surriscaldato l’ambiente. Saggezza politica del gruppo di maggioranza avrebbe voluto, in mancanza dei numeri (erano assenti i consiglieri Palazzolo e Vitale), di accettare la mediazione del consigliere Lo Piccolo che, pur essendo d’accordo con chi ha contestato l’iniziativa del giovin presidente e/o del sindaco, tendeva la mano alla maggioranza accettando la proposta di anticipare il punto e proponendo anche l’anticipazione del punto riguardante la mozione di indirizzo sulla individuazione di interventi da fare con i cantieri di lavoro perché entro i primi di dicembre, bisognerebbe presentare i progetti per il 2010.
Ma Salvatore Ferrara, a nome della maggioranza, “rifiuta l’offerta e va avanti” e ha chiesto al presidente di mettere ai voti la loro proposta. Uguale è stata la richiesta del consigliere Lo Piccolo di mettere ai voti anche la sua proposta. Ma i numeri sono numeri… e la proposta di maggioranza è stata bocciata. “Il concorrente aveva niente nel suo pacco!”
Si sarebbe dovuto votare la proposta di Lo Piccolo, ma Ferrara, giocando d’anticipo, annunciava che la maggioranza avrebbe abbandonato i lavori, facendo cadere così il numero legale e rinviando il consiglio. E l’indomani quanto minacciato da Salvatore Ferrara, cioè di non celebrare più consigli se non avessero avuto i numeri, si è verificato. Erano presenti al consiglio solo i consiglieri di opposizione. Del gruppo di maggioranza non si è presentato nessuno, neanche il giovin presidente che per un doveroso senso di responsabilità istituzionale avrebbe dovuto essere presente. Ma, si sa, i giovani inesperti possono sbagliare facilmente e ancora più facilmente se consigliati da esperti nervosi.
Scervellarsi sul perché dei comportamenti di questa pseudo maggioranza, non ne vale la pena, ma dispiace per il paese, perché continuando così questa amministrazione sarà ricordata solamente per le occasioni perse e non per le cose fatte!

P.S. Condividiamo e facciamo nostra la proposta del sito “Paese notizie” di creare una apposita sezione sul sito del Comune di Balestrate dove inserire i resoconti delle sedute del consiglio comunale.

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