La frittata è fatta 2
de l’Osservatore
Ancora una volta questa Amministrazione Comunale ha dimostrato tutto il suo valore e cioè quella di essere INCAPACE e soprattutto poco solidale con i problemi che ci circondano e che ci stanno facendo toccare veramente il fondo.
Mi riferisco naturalmente all’ultimo consiglio comunale dove è stato approvato l’aumento del 35% della tassa dei rifiuti (TARSU ).
Ma il mio disappunto non è tanto sull’aumento ma su come si è arrivati all’aumento e su cosa (NON) ha fatto questa amministrazione per cercare di alleggerire questo aumento.
Considerato che ormai questo “disastroso mostro dell’ATO” purtroppo è stato creato, e come si sa solo in Sicilia nel momento che è stato creato (a dispetto delle altre Regione che si sono formati tanti Consigli di Amministrazione quante erano le province) sono nati 27 Consigli di Amministrazione invece di 9 (in media tre per ogni provincia) con personale fatto di amici e di amici di questo e quel politico con i relativi stipendi da pagare a tutto questo personale; ecco perché sono triplicati i costi dello smaltimento dei rifiuti ma con un risultato certamente molto deludente.
Finalmente qualche Sindaco ora si sta rendono conto dell’inutilità dell’ATO e dell’enorme spreco di denaro che circola intorno ad esso.
Considerati i debiti che non so esattamente a quanti milioni di euro ammontano, non c’è altra soluzione che chiedere sempre più soldi ai vari comuni ormai ridotti con le spalle al muro; non parliamo poi del danno che sta causando sempre l’ATO che con i sui debiti sta portando Regione e quindi tutti i comuni della Sicilia ad uscire fuori dal Patto di Stabilità con le dovute conseguente legati soprattutto al futuro dei 22.500 precari che da 18 anni aspettano la stabilizzazione.
Ma torniamo al consiglio comunale : attenendosi alle dichiarazioni dei Revisori dei Conti che se non si prevedeva in bilancio la somma per coprire la fattura di € 195.000 inviata dall’ATO PA1 si dovevano bloccare tutte le spese “non obbligatorie” quali mensa scolastica, contributi libri, contributi abbonamenti per gli studenti pendolari delle scuole superiori, assistenza anziani, la domanda viene spontanea: ma le indennità dei nostri amministratori forse sono spese OBBLIGATORIE ???
Io credo che nessuno è obbligato a candidarsi e a fare politica ma se questo si fa certamente lo si fa perché ognuno mette a disposizione il proprio tempo e capacità per amministrare e migliorare la qualità della vita dei propri cittadini.
Quindi se siamo obbligati a pagare questa ulteriore somma e il comune non sa dove recepirla è chiaro che a pagare siamo noi cittadini ma è chiaro che un segnale “di collaborazione” si aspettava anche dagli amministratori. E in effetti il Sindaco (ma si è capito dopo che era tutta una farsa in quanto gia tutti d’accordo) aveva come dire gettato una pietra presentando in aula un emendamento che azzerava le indennità degli amministratori dal 1° luglio al 31 dicembre 2010 con un risparmio di circa € 35.000 e che portava l’aumento della TARSU dal 35% al 30%.
A questo punto il cons. D’Anna aveva proposto di rinviare il consiglio e fare una riunione di capigruppo perchè secondo lui se si rivedeva il bilancio si potava trovare ancora qualche somma in modo da potere ancor di più diminuire la percentuale di aumento della TARSU e considerato che i sacrifici li dobbiamo fare tutti non si capisce perché i nostri cari e bravi CAPI AREA non devono anche loro fare qualche piccolo sacrificio economico visto che ogni anno a dicembre incassano circa € 12.500 di indennità (oltre lo stipendio si indente) per non parlare del Segretario Comunale che il Sindaco ha ritenuto di aumentare lo stipendio di circa € 20.000 annui, quindi credo che anche su di loro si poteva intervenire non dico azzerando ma certamente diminuendo la loro indennità. INVECE NO ………. Si deve intervenire sulle tasche del povero impiegato di € 1200 al mese o del povero pensionato di € 600 al mese.
Ma ancor di più quell’emendamento del sindaco di azzerare le indennità sapete come è finito ….
Si alza il nuovo capigruppo Filippo Musso (che da sempre parla poco e poteva per quel che ha fatto continuare a stare zitto) e propone considerato che azzerare le indennità non mutava di molto l’aumento in quanto dal 35% si passava al 30% di lasciare immutate le indennità degli amministratori.
ECCO LA VERGOGNA……………
VERGOGNA al consigliere MUSSO che ha proposto e bocciato l’emendamento proposto dal Sindaco senza capire che non era il problema del 30 o 35% come aumento ma il segnale anche piccolo che l’amministrazione dava e contribuiva “per prima” per alleviare l’aumento.
VERGOGNA al consigliere FERRARA, che come si dice predica bene ma razzola male in quanto se questo deve esser il controllo che deve fare da quanto non è più capogruppo di maggioranza e poi vota a favore della proposta del nuovo Capogruppo mi lascia pensare che anche lui è molto attaccato alla sedia
VERGOGNA al gruppo balestratesi CON A CAPO il Consigliere VITALE che purtroppo ormai con il “bavaglio in bocca” non dice più nulla: dove sono finiti i gazebo, le raccolte firme, il sostegno ai cittadini; dopo il contentino dato e diventata come si dice in siciliano “ORVA, SURDA e MUTA” perché non solo non parla più ma durante le votazioni fa finta di non capire, esce fuori (come Ponzio Pilato che si lava le mani) : cara Gabriellina la gente non è “scema” ricordalo…………….
VERGOGNA al Cons. GUIDO De AMICIS che ricordate è stato il consigliere di tutte le liste durante le elezioni; il suo nome compariva contemporaneamente nella lista Bonaviri, Palazzolo, Milazzo e sei proprio tu che ti offendi quando qualcuno ti parla di dignità ????
Essere “degni” significa anche stare dalla parte dei più deboli e tu con la tua votazione (non parlo dell’aumento che si doveva fare) hai stravolto l’emendamento del sindaco di azzerare le indennità.
BRAVI CARI AMMINISTRATORI .



secondo me non è importante il nome ma il suggerimento fatto… non è vero che osservatore non ha fatto nessuna proposta l’ha fatta…e ha detto tagliiatevi l’indennità per dare un contributo…ma poi che presa per il culo scusate è questa??!!!! filippo musso dice che non si devono azzerare le indennità e il sindaco dice che non ne sapeva niente?!?!?!…dice giusto osservatore la gente non è scema però a balestrate è sfortunata ad avere sempre certa gentaglia politica
oggi e’ vero mi vergogno…..ma di rispondere a chi non si firma.Non l’ho mai fatto e pensavo di non farlo mai. ma il solerte OSSERVATORE , interpretando il mio sfogo come una risposta ad una offesa a me rivolta non e’ riuscito a cogliere il senso del mio discorso ( probabilmente mi sono espresso male!!!).
in merito ai commenti e le sentenze che tu,nascosto da pseudonimi, elargisci a destra e manca,quelli NON MI TANGONO, non devo dare a te le spigazioni dei miei comportamenti in campagana elettorale e ti lascio la possibilita’ di interpretarli come piu’ ti conviene.
permettimi di farti notare che in ogni intervento da te postato in questo blog , ti limiti ad offendere tutti e interpretare demagocicamente ogni scelta che chi ha avuto la dignita’ e il coraggio di fare ,ha fatto.
la politica a balestrate ha bisogno di critiche,anche feroci(vedendo i risultati), ma che siano costruttive.
concludo dicendo che nn rispodero’ + a nessun commento che vorrai fare sulla mia persona…….ma saro’ sempre pronto ad incontrare osservatori, wolker frik e collinelli vari, per “assuparmi” quelle sul mio operato.
magari da un incontro con te e i su citati personaggi si riesce a trasformare quelle che (a volte) reputo sterili polemiche di parte in buone idee che permettano a chi amministra di dare una svolta al nostro paese.
Guido De Amicis