Il gioco delle tre carte « AltraBalestrate.it

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  • on 19.07.2010
  • at 09:48 AM
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Il gioco delle tre carte 1

lug19

di Duecento

Se il caldo dà alla testa, la politica riesce a sballare ancor di più il normale raziocinio già offuscato dallo scirocco. Abbiamo assistito alla votazione in consiglio comunale dell’aumento della Tarsu del 35% e della bocciatura della richiesta della sospensione dalle indennità di Sindaco e giunta. Si direbbe che, a fare cronistoria, i più imbufaliti possano essere Provenzano e Musso protagonisti di un passato all’insegna dell’austerity, con le loro sempre pressanti richieste all’amministrazione Bonaviri di rinuncia alle indennità.
Invece oggi ci ritroviamo ad una Tarsu più pesante (il già citato aumento del 35%), un consiglio comunale confuso che deve subire un Musso paladino delle indennità untouchble : “non si toccano il risparmio sarebbe minimo, solo il 5%”; un trio che dopo aver inghiottito di malo modo una votazione del genere a favore dell’aumento si trova a dover constatare che poco dopo, una determina di giunta azzera le indennità. Confusione? Parecchia. Abbiamo un Sindaco che chiede l’azzeramento delle indennità in modo poco convinto, tanto che la maggioranza si schiera contro a rischio del giudizio popolare. Filippo Musso (eppure si muove) che dall’eliocentrismo tolomeico durante la sindacatura Bonaviri smonta a favore di un geocentrismo Copernicano Palazzoliano, a tutela delle indennità da lui così tanto odiate in tempi passati. Alfonso Spica e Guido De Amicis che votano a favore dell’aumento, dimenticandosi di svegliare dal torpore la Vitale, e che oggi vanno in rotta con il sindaco per tale gesto. A rigor di logica sarebbe stato più sensato e populista votare l’aumento ma richiedendo anche l’azzeramento delle indennità stesse. Lo so la situazione è confusa, gli assessori sono in mutande insieme al sindaco (per mancanza di denaro) e il paese è sommerso dall’immondizia. Che all’estate si dia inizio in attesa di un cartellone spettacoli che dia un sospiro di sollievo a commercianti sempre più convinti che sul comune non si può più fare affidamento. Dimenticavo, non siamo a conoscenza del provvedimento preso dal Presidente del Consiglio (comunale) Salvia che dovrebbe percepire un emolumento per il suo incarico. Anche lui rinuncerà seguendo l’esempio della giunta? Rimaniamo in attesa di notizie, aspettando anche che Benedetto Lo Piccolo ci spieghi la sua posizione di voto a favore. In una amministrazione allo sbando vuoi entrare per salvare il sindaco dalla sua caduta fornendogli un paracadute di tre voti? Di sicuro Salvatore Ferrara non ti lascerà prendere il suo posto così facilmente. Ma di sicuro sarebbe bello che una volta tanto le strategie politiche messe in atto, siano a favore di un paese che vorrebbe crescere. Balestrate sembra essere l’arca di Noè, dove tutti aspettano la fine del diluvio, scambiandosi di volta in volta il ruolo di comandante. Un sindaco e un gruppo di persone che ancora oggi pensano a rimanere in carica per altri due anni, piuttosto che constatare fallimenti e coraggiosamente mettersi da parte.

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There is one comment for this post

  1. Benedetto Lo Piccolo scrive:

    Anche tu non aiuti a fare chiarezza…
    Dopo che il sindaco ha annunciato la predisposizione della determina con la quale aumentava le aliquote della Tarsu del 35% perchè litigare ancora… cosa dovevamo fare andare via e ritardare di un giorno l’approvazione???
    Invece dovresti meglio spiegare perchè prima i 7 consiglieri di maggioranza hanno annunciato urbi et orbi che non avrebbero mai aumentato le tasse e poi…. le hanno miseramente aumentate senza neanche eliminare le spese che loro ritengono superflue?

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