Cronaca di uno schiaffo annunciato 0
Indro Collinelli
Forte, sonoro e schioccante come un colpo di frusta, lo schiaffo dei partinicoti è arrivato con violenza sulle guance disponibili dei nostri politici inebetiti e sorpresi (mica tanto) da tanta veemenza.
Eppure già tutti sapevano e da tempo, che i partinicoti stavano tramando qualcosa per sottrarre l’alberghiero a Balestrate. Nonostante ciò nessuno ha fatto niente nè maggioranza, col sindaco in testa, nè i tre giovani virgulti cresciuti all’ombra della politica nel non fare, nè il nuovo e “dinamico” assessore alle politiche giovanili, nè l’opposizione che sembra essersi estraneata alla vicenda e niente hanno fatto Bacarella e Amaro discepoli di quel Bonaviri che tanto teneva al progetto albergo-scuola.
Ma tant’è, inutile lanciare processi a posteriori. Ora tutti si diranno disponibili a rimediare (a parole) a questa vergognosa situazione. Tutti si sentiranno in dovere di trovare soluzioni alternative e tutti si rinfacceranno a vicenda le responsabilità mentre Partinico andrà diritto al suo scopo.
Da tutta questa faccenda però, lasciatemelo dire, nasce, seppure flebile, il sospetto che alla fine questo schiaffo non solo era atteso ma forse anche programmato con la collaborazione di qualcuno dei nostri politici.
Ovviamente il mio è solo “un flebile sospetto” e non sono in grado di dimostrare che ci sia stata una vera e propria “combine”, però…………a pensarci bene da questa nuova situazione emergono alcune possibili e verosimili situazioni:
a – Se Partinico riesce nel suo intento di aprire una nuova sezione dell’alberghiero è chiaro che a breve quello di Balestrate chiuderà. E fin qui amen. Ci rimettiamo tutti la faccia con buona pace di quei ragazzi che poi dovranno recarsi a Partinico per frequentare la scuola.
b – La delibera voluta da Bonaviri obbligava di sviluppare progetti sull’ex Colonia Marina a condizione che si desse priorità alla realizzazione del nuovo alberghiero nel suo interno.
Ma quale alberghiero se ora passa tutto a Partinico ?
c – In questa maniera il Comune di Balestrate potrà bandire una sorta di project financing senza vincolare i partecipanti con “quell’assurda” e scomoda condizione che avrebbe potuto compromettere la partecipazione di soggetti interessati alla struttura esclusivamente come albergo sacrificando una parte dell’area alla scuola.
Tutto ciò vi pare poco ? Volete delle prove ? Ma vi ho detto che si tratta di flebili sospetti dettati più che altro dallo strano comportamento del Comune che fin’ora si è fatto notare per la totale assenza di notizia in merito al da farsi.
Comunque, si tratta di aspettare i tempi di reazione dei nostri politici che alla fine di una travagliata opera di mediazione interna, considerata l’impossibilità di ripristrinare le condizioni per continuare ad avere la scuola a Balestrate, si diranno amareggiati e sconsolati per la “sconfitta” riproponendosi di portare avanti altri fantomatici progetti per il benessere della comunità dando nel contempo, da buoni cristiani, la disponibilità a ricevere qualche altro schiaffo sull’altra guancia, magari per progetti legati l’ex Conchiglia.
Prima che qualche benpensante politico e non, si ritenga offeso e quindi coinvolto direttamente o indirettamente in questa faccenda e tenti di rintuzzare con contromosse le mie considerazioni si sappia, e lo ribadisco con fermezza, che le mie sono semplici supposizioni.
Che la Madonna del Ponte volga un pò lo sguardo su di noi e ci protegga dai faccendieri partinicoti e non.
Indro Collinelli
20 aprile 2009



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