C’era una volta l’estate Balestratese 0
L’Osservatore
Si è proprio così cari balestratesi, perché una volta si andava in piazza per passare qualche ora nel divertimento con le varie commedie, con i cabaret, oppure magari ascoltando della musica. Oggi siamo a oltre la metà luglio e ancora non si sa se ci sarà un programma estivo che possa attirare l’attrazione delle persone in piazza. Ormai il povero sindaco è stato anche abbandonato dai suoi “fedeli” assessori in quanto questi non fanno altro che pensare che passi il mese per intascare quei miseri “spiccioli” ………… invece di farsi qualche passeggiata per il paese è notare come sia ormai diventato un canile il nostro “bel vedere” che di bello ha solo il nome perché ormai è diventato il ritrovo dei cani randagi che dormono sulle panchine dove forse sarebbe il posto a sedere delle persone; nelle aiuole dove bisognerebbe quanto meno piantare dei fiori per dare un aspetto estetico migliore ormai sono diventi luoghi dove i cani vanno a fare i loro bisogni quindi più che fiori stanno per nascere alberi di stro……….. (scusate ma purtroppo è la verità) ; per non parlare della piazza: cari amministratori guardate come è ridotta la parte sotto il palco, sembra la nuova discarica di Bellolampo. Poi considerato che siamo un paese turistico la strada di accesso alla spiaggia (Lato Ovest) se guardate i bordi della strada sono davvero indecenti; è vero che la gente è ineducata perchè butta a terra di tutto senza che si cura dell’ambiente, ma è pur vero che la pulizia lascia davvero a desiderare. La spiaggia: altro argomento delicato: ma i controlli su come lavora questa ditta chi li deve fare? Un plauso lo merita davvero il sindaco perchè quest’anno finalmente il servizio è partito in tempi giusti e di questo devo darne atto, ma su come viene poi svolto il servizio credo che qualcosa non funziona.
CARO sindaco, è vero che ormai tutti i comuni sono ridotti all’osso ed economicamente quasi tutti sono al verde, ma sulla pulizia credo che non occorre molto dal punto di vista economico ma servirebbe una semplice “passeggiata” in paese (cosa che non fanno i suoi collaboratori) per rendersi conto delle cose dette sopra.
Mi auguro che in questo ultimo “giro di boa” cerchi quanto meno di amministrare con la tua testa senza più far fede a questi assessori che certamente hanno contribuito molto alla sua “disfatta politica”.
Spero che come dire “tiri fuori le palle” e cerchi quanto meno di salvare il salvabile.
F.to L’Osservatore



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