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	<title>AltraBalestrate.it &#187; Milletrecento</title>
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		<title>La politica dei paradossi</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 11:11:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Milletrecento
La politica dei paradossi, così si potrebbero definire le scelte di questa amministrazione. In questo mese di ottobre abbiamo assistito ad una serie di comportamenti masochistici da parte del sindaco e della sua maggioranza, per poi ricorrere a mezzucci ed ad espedienti di basso grado per giustificarli.
Infatti appena pochi giorni fa, degli esponenti della maggioranza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Milletrecento</em></strong><br />
La politica dei paradossi, così si potrebbero definire le scelte di questa amministrazione. In questo mese di ottobre abbiamo assistito ad una serie di comportamenti masochistici da parte del sindaco e della sua maggioranza, per poi ricorrere a mezzucci ed ad espedienti di basso grado per giustificarli.<span id="more-54"></span><br />
Infatti appena pochi giorni fa, degli esponenti della maggioranza hanno invitato dei genitori per dire la loro “verità” sulla chiusura del polivalente, dando la colpa all’opposizione e non facendo nessun cenno sulla loro incapacità cronica di risolvere i problemi. Espedienti degni della peggior politica.<br />
E’ noto a molti che sulla gestione del  polivalente c’è da tempo una battaglia politica, che, secondo alcuni, ha contribuito non poco al cambio della maggioranza che sostiene il sindaco.<br />
Tutto è iniziato quando l’associazione Sport Giovani ha rinunciato alla gestione del polivalente. Di conseguenza, l’amministrazione ha avviato le procedure per un nuovo bando di gara per l’affidamento a privati. Tutto sembrava filare liscio, ma il giorno della celebrazione della gara,  il bando veniva ritirato perché mancava l’agibilità dell’impianto. Dopo qualche giorno dal ritiro, l’ufficio tecnico produceva una nota nella quale, pare, si diceva che era tutto a posto. Si poteva, quindi,  procedere per rifare la gara. Ma prima occorreva che il Consiglio Comunale confermasse o meno l’indirizzo dell’amministrazione di affidare la gestione dell’impianto a privati. Nel frattempo veniva avviata una gestione diretta temporanea per far fruire del campo a chi ne facesse richiesta. Il 23 ottobre scorso, assente il Sindaco,  si è parlato dell’argomento in Consiglio. Nella discussione, il consigliere Milazzo ha chiesto se il problema dell’agibilità del polivalente era stato superato per dare modo al futuro privato assegnatario della gestione, di poter  stipulare un’assicurazione. La risposta, adesso nota a tutti. è no. Seppur per un mero cavillo burocratico, manca l’agibilità. Quindi non si può procedere alla gara. Che fare? Invece di proporre soluzioni alternative, la maggioranza per voce del suo capogruppo Salvatore Ferrara, ha accusato l’opposizione di ostruzionismo e ha proposto la chiusura dell’impianto. E così è successo. Il vicesindaco, assessore allo sport, ha ritirato il provvedimento e ha annunciato la chiusura.<br />
E’ quantomeno bizzarro, nelle giustificazioni che danno i componenti della maggioranza per la chiusura del polivalente, addossare la colpa a chi non ha voluto avallare un atto illegittimo. Nel tempo, il Polivalente ha avuto sempre una vita travagliata, ma c’è stato sempre qualche amministratore che in prima persona si è assunto le proprie responsabilità. Questo sindaco,  invece, sembra contraddistinguersi per la continua ricerca di “livari u focu cu i manu di l’autri” perché non si spiegherebbe altrimenti il tentativo,  nella consapevolezza della mancanza di agibilità, di coinvolgere il Consiglio. E se poi la maggioranza riteneva l’atto legittimo, perché non l’ha approvato?  Ne aveva i numeri e l’impianto oggi potrebbe essere ancora aperto.<br />
Ma i numeri non sono il forte di questa maggioranza perché, a parte che sono risicati, ci giocano in maniera spregiudicata mettendo in atto una strategia che non fa altro che arrecare danno a Balestrate. Il nervosismo dei più esperti e l’inesperienza dei più giovani non danno serenità al gruppo e, si sa, quando non si è sereni gli errori si accavallano uno dopo l’altro. Nell’ultimo consiglio di poche sere fa, il giovin presidente del consiglio Salvatore Salvia ha invitato il dr. Giacomo Palazzolo, attuale amministratore delegato dell’ATO 1PA, cioè la società che si occupa del servizio di gestione dei rifiuti, a partecipare al consiglio. Ma non si è capito se il presidente o il sindaco abbiano “dimenticato” di avvisare almeno i capigruppo della sua presenza.<br />
Difatti, appena aperto il consiglio, dopo un’ora per mancanza del numero legale, il presidente ha chiesto di anticipare il punto sulla mozione di indirizzo che interessava la presenza dell’A. D: dell’ATO 1PA, scatenando la contestazione del consigliere D’Anna sulla scelta del presidente di averlo invitato senza aver avvisato i consiglieri. Da qui tutta una serie di interventi pro  e contro lo spostamento del punto che hanno surriscaldato l’ambiente. Saggezza politica del gruppo di maggioranza avrebbe voluto,  in mancanza dei numeri (erano assenti i consiglieri Palazzolo e Vitale),  di accettare la mediazione del consigliere Lo Piccolo che, pur essendo d’accordo con chi ha contestato l’iniziativa del giovin presidente e/o del sindaco, tendeva la mano alla maggioranza accettando la proposta di anticipare il punto e proponendo anche l’anticipazione del punto riguardante la mozione di indirizzo sulla individuazione di interventi da fare con i cantieri di lavoro perché entro i primi di dicembre, bisognerebbe presentare i progetti per il 2010.<br />
Ma Salvatore Ferrara, a nome della maggioranza, “rifiuta l’offerta e va avanti” e ha chiesto al presidente di mettere ai voti la loro proposta. Uguale è stata la richiesta del consigliere  Lo Piccolo di mettere ai voti anche la sua proposta. Ma i numeri sono numeri… e  la proposta di maggioranza è stata bocciata. “Il concorrente aveva niente nel suo pacco!”<br />
Si sarebbe dovuto votare la proposta di Lo Piccolo, ma Ferrara, giocando d’anticipo, annunciava che la maggioranza avrebbe abbandonato i lavori, facendo cadere così  il numero legale e rinviando il consiglio. E l’indomani quanto minacciato da Salvatore Ferrara, cioè di non celebrare più consigli se non avessero avuto i numeri, si è verificato. Erano presenti al consiglio solo i consiglieri di opposizione. Del gruppo di maggioranza non si è presentato nessuno, neanche il giovin presidente che per un doveroso senso di  responsabilità istituzionale avrebbe dovuto essere presente. Ma, si sa, i giovani inesperti possono sbagliare facilmente e ancora più facilmente se consigliati da esperti nervosi.<br />
Scervellarsi sul perché dei comportamenti di questa pseudo maggioranza, non ne vale la pena, ma dispiace per il paese, perché continuando così questa amministrazione sarà ricordata solamente per le occasioni perse e non per le cose fatte!</p>
<p>P.S. Condividiamo e facciamo nostra la proposta del sito “Paese notizie” di creare una apposita sezione sul sito del Comune di Balestrate dove inserire i resoconti delle sedute del consiglio comunale.</p>
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		<title>A TEMPO DI “R.E.A.P.”</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 15:01:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Milletrecento
Con la delibera di giunta n.  46 del 13 maggio 2009 su proposta dell’Assessore Rizzo, è stato approvata l’adesione  al “Raggruppamento di Enti Associati in Partnership” (R.E.A.P.), per l’ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO DELLA REGIONE SICILIANA “GIOVANI PROTAGONISTI DI SE’ E DEL TERRITORIO”. In parole povere, si tratta di un accordo che coinvolge enti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Milletrecento</em></strong><br />
Con la delibera di giunta n.  46 del 13 maggio 2009 su proposta dell’Assessore Rizzo, è stato approvata l’adesione  al “Raggruppamento di Enti Associati in Partnership” (R.E.A.P.), per l’ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO DELLA REGIONE SICILIANA “GIOVANI PROTAGONISTI DI SE’ E DEL TERRITORIO”.<span id="more-179"></span> In parole povere, si tratta di un accordo che coinvolge enti pubblici e privati, uniti  per la realizzazione di progetti  che coinvolgano giovani compresi tra i 14 e i 30 anni. Nell’ accordo che vede partecipare il Comune di Balestrate, il contributo a tale iniziativa si concretizza nel finanziamento del 20% del progetto stesso,  quantizzabile in  circa 15mila euro tra denaro e risorse umane; il resto del costo verrebbe coperto  con i finanziamenti regionali che sono a disposizione dei progetti che saranno approvati e che ammontano a circa 32 milioni di euro, soldi ricevuti dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito dell’ Accordo sottoscritto ad agosto 2008 con l’assessorato regionale per la Famiglia.<br />
“Tutti i progetti dovranno tendere a valorizzare il ruolo e l&#8217;inserimento dei giovani nella societa&#8217;, a svilupparne la potenzialita&#8217; dei singoli, a sostenere processi di vita indipendente, ad affiancare la famiglia nelle dinamiche relazionali genitori-figli, e a creare la cultura della legalita&#8217;, dell&#8217;accoglienza e della multiculturalita&#8217;&#8221;. (Assessore Scoma, agosto 2008).<br />
L’iniziativa è assolutamente meritoria e se ne dà atto all’Assessore Rizzo per averla proposta, ma vorremmo  fare comunque alcune considerazioni.<br />
Altri Comuni del circondario hanno partecipato alla realizzazione del REAP come il comune di Balestrate, ma a differenza del nostro ricco paese (ricco in termini di buona volontà e di generosità) hanno usato un’altra strategia  per la ricerca dei partners privati necessari alla realizzazione dei progetti. Hanno utilizzato il bando pubblico indirizzato a tutti quegli enti privati, associazioni e cooperative interessati ed in possesso dei requisiti al fine di individuare gli enti maggiormente virtuosi, ma anche maggiormente interessati alla realizzazione del progetto stesso, disposti ad “accollarsi” anche la quota parte del comune. Che fa invece la nostra “lungimirante” amministrazione? Come si evince dalla delibera, accetta la richiesta di adesione al REAP da parte di una cooperativa privata , l’approva ed aderisce al progetto. Sarà sicuramente legittimo e in piena regola, ma non sarebbe stato un tantino più democratico e trasparente, magari, verificare se c’era la volontà di partecipare di altri enti? Inoltre, se si fosse fatto il bando, non si sarebbe potuto inserire una clausola simile a quella inserita dal Comune di Marsala che recita “Nessun onere dovrà essere posto a carico del Comune di Mazara del Vallo” e risparmiare così circa 15.000 euro che il nostro Comune dovrebbe sborsare a copertura del 20% del costo del progetto?<br />
Infine, ci chiediamo se, considerato che è un requisito essenziale per la validità del REAP la presenza di un’organizzazione senza scopo di lucro, costituita dopo il 1 gennaio 2004 e composta almeno per il 50% da giovani di età inferiore ai 30 anni, i giovani da utilizzare nel progetto sono stati già individuati nel progetto stesso come facenti parte dell’organizzazione oppure se sono da individuare attraverso una selezione pubblica o per “intiutu personae”.<br />
Le domande nascono spontanee, come echeggiava in televisione un notissimo scopritore di magagne, e noi, come sempre, aspettiamo fiduciosi  e pazienti le risposte di quel palazzo, che solo pochissime volte ha voluto correggere le nostre osservazioni… (forse perché non avevamo niente da farci correggere?)…<br />
Ad majora</p>
<p>MILLETRECENTO </p>
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		<title>Carissimo consigliere Lo Piccolo</title>
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		<pubDate>Mon, 11 May 2009 15:23:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Milletrecento
Carissimo Consigliere Lo Piccolo,
mentre leggevamo la sua lettera, non abbiamo  potuto fare a meno di sorridere perché ricordavamo quel vecchio detto che recita “a pensar male si fa peccato, ma quasi sempre si indovina”  e riga dopo riga abbiamo ottenuto la conferma di quanto sia saggio e veritiero.
Come ogni “buon” politico, Lei dichiara [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Milletrecento</em></strong><br />
Carissimo Consigliere Lo Piccolo,<br />
mentre leggevamo la sua lettera, non abbiamo  potuto fare a meno di sorridere perché ricordavamo quel vecchio detto che recita “a pensar male si fa peccato, ma quasi sempre si indovina”  e riga dopo riga abbiamo ottenuto la conferma di quanto sia saggio e veritiero.<span id="more-198"></span><br />
Come ogni “buon” politico, Lei dichiara pubblicamente il contrario di quello che pensa privatamente e sa benissimo che quanto scritto in questo sito è molto vicino alla realtà. Anche perché le gole profonde sono al vostro interno e non a caso determinate voci vengono fuori.<br />
Non si avventuri in difese di ufficio sull’attività amministrativa, perché tutto quello che Lei sostiene sia  stato finora realizzato è solo ordinaria amministrazione e/o continuazione di opere ed atti iniziati da altre amministrazioni. Di una vostra “nuova idea”, manco l’ombra.<br />
Se poi fate tardissimo la sera, anche per puro “chiacchiericcio”, crediamo che faccia parte degli impegni che avete assunto, ma nessuno vi obbliga. E’ una scelta vostra. Vi siete proposti per la guida del paese e siete stati eletti,  quindi dovete sopportarne gli  oneri e gli “onori”.<br />
Certamente, come al suo “papi” politico, anche a voi piacerebbe non avere opposizione, che non crediamo, tra l’altro, vi abbia votato tanto a favore, ma che ha sicuramente un torto: non  esce dal palazzo. Non fa sapere ai cittadini quello che fate o meglio …non fate.<br />
Noi non abbiamo scritto solo di “chiacchiericcio”, come Lei sostiene, ma abbiamo affrontato anche temi di notevole interesse per il paese e sui quali avremmo voluto un confronto con l’amministrazione, ottenendo però in cambio il  silenzio più assoluto. Soltanto Lei e suo fratello ci avete raramente scritto, ma forse solo perché vi siete sentiti attaccati personalmente. Sui temi di interesse generale  la consegna è stata sempre quella delle tre scimmiette.<br />
Usando le sue parole, possiamo dibattere sui contenuti? Vogliamo parlare di qualcosa che non sia “chiacchiericcio”? Possiamo porre a Lei e all’amministrazione qualche domanda? Si? Grazie…<br />
Quali sono le intenzioni dell’Amministrazione, ora che sono state acquisite, per la Colonia Marina e per la Conchiglia?  Albergo? Posteggio? Piscina? Centro Studi? Istituto scolastico? Per il primo. Villa Comunale? Discoteca? Centro Associazionale? Per il secondo. O Rovine da far visitare ai turisti fra cent’anni, per entrambi?<br />
Campo sportivo. Intendete riaprirlo  e tentare di far riavvicinare tantissimi giovani allo sport o come qualcuno sostiene trasformarlo in posteggio?  O anch’esso rovine per i turisti fra cent’anni?<br />
Centro polisportivo.  Appena scadrà la convenzione per la gestione, ci sarà uno scontro di parti politiche per chi dovrà gestirlo o penserete magari a criteri oggettivi e trasparenti di competenza, efficienza ed esperienza nell’assegnarlo?<br />
Piano regolatore. A che punto siamo? Con l’acquisizione del nuovo territorio si perderà ancora tempo?<br />
Piano per l’utilizzo delle spiagge. A che punto è? Rivaluterete i lungomare est ed ovest arredandoli ed illuminandoli? I bagni pubblici, l’anno prossimo(?), saranno realizzati anche alla spiaggia est? E quest’anno, perché non affittare qualche bagno chimico?<br />
A  che servirà questo distaccamento dell’assessorato all’agricoltura?<br />
Pulizia del paese. Avete mai provato a sensibilizzare maggiormente e/o a punire i cittadini per una più corretta partecipazione alla raccolta differenziata per cercare di evitare che tanti sacchetti stazionino in strada per giorni alla mercé di cani randagi? (a proposito per loro…che fate?) Avete fatto qualcosa per togliere l’insana abitudine dei sacchetti “impiccati”?  Perché  in talune vie del paese, Il lunedì, quando si svolge il mercatino, non si effettua il servizio di ritiro dell’umido, messo fuori alle sei di mattina? Che ne direste di aumentare i giorni di raccolta della “non differenziata”?<br />
Turismo. Oltre alle riunioni con gli operatori del settore, ai quali tra l’altro, avete chiesto giustamente di collaborare, ma non ne abbiamo capito i termini, che c’è di nuovo? La partecipazione alla Bit sta dando frutti? Che dobbiamo aspettarci quest’estate? Il solito “Panem et circenses” condito, forse, con qualche partecipazione straordinaria di un artista nazionale, gentilmente concessoci dall’assessore regionale?<br />
Porto. Tra esclusioni e ricorsi, riuscirete magari ad avviarne una gestione provvisoria per quest’estate o lo terrete chiuso come l’anno scorso?<br />
Continuiamo consigliere??? Le sembra che ci siano sufficienti contenuti per aprire un confronto con i cittadini? Noi aspettiamo. Quando vorrete confrontarvi da questo sito o anche da altri, ne saremo ben lieti, ma siamo sicuri che anche voi non cambierete strategia e continuerete a fare le scimmiette. Quindi La preghiamo, nostro buon consigliere e prossimo candidato sindaco, non ci dia nessun tipo di lezione su cosa scrivere&#8230;<br />
Ah… Un consiglio, dato che lo ha chiesto: acquisti quello che vuole finche c’è qualcuno che glielo vende.<br />
Ad majora…<br />
Con altrettanta comprensione<br />
MCCC</p>
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