mar1
Indro Collinelli
Da diversi giorni ormai, in televisione, i vari telegiornali si occupano quasi esclusivamente della crisi politica e sociale dei paesi del Magreb. Dopo le scaramuccie in Algeria si è passati alla sollevazione dei tunisini e poi degli egiziani; infine è di questi giorni la cruenta rivoluzione che il popolo libico sta mettendo in atto nei riguardi del tiranno Gheddafi. continua »
ago4
Indro Collinelli
Fra i doveri fondamentali di un sindaco, rileggendo anche l’ultimo capoverso dell’art.34 dello statuto comunale, c’è quello di riferire alla comunità, ogni sei mesi e con relazione scritta, ogni e qualsiasi notizia di interesse rilevante sull’attività svolta esprimendo considerazioni e valutazioni anche progettuali sulle eventuali soluzioni da proporre. continua »
mar30
di Indro Collinelli
Egr. Assessore Rizzo, leggo da notizie comunali “l’indirizzo politico” deliberato in merito al possibile incremento di presenze turistiche scolastiche a Balestrate e desidero con questa lettera esternarle tutte le mie perplessità: continua »
mar16
di Indro Collinelli
Da uno scorcio di trasmissione televisiva privata apprendo casualmente che a Balestrate sta per nascere una scuola di formazione politica per giovani.
Un giovane, di cui mi sfugge il nome, rilascia una intervista sintetizzando l’argomento ma lasciando lo spettatore privo di maggiori informazioni. Probabilmente seguiranno convegni e discussioni che serviranno a fare maggiore chiarezza su questa iniziativa. continua »
mar11
di Indro Collinelli
Egregio sig. Wöhler, anch’io come Lei sono indignato; lo sono da un bel po’ di tempo e l’ho fatto sapere a tutti quelli che hanno letto i miei interventi su questo sito scaraventando il mio sdegno ed il mio disgusto in faccia alla combriccola di fannulloni e voltagabbana che stanno fagocitando, giorno dopo giorno, il già precario equilibrio sociale di questo nostro povero paesello emarginandolo ancora di più dalla scala dei valori turistici relegandolo nella più profonda desolazione. continua »
feb10
di Indro Collinelli
Caro Tonino, non me ne voglia se adopero questa dizione impropria e confidenziale per rivolgermi a lei; non potevo certo iniziare la lettera con espressioni sgradite e poco affettuose. L’educazione mi impone di usare termini cortesi seppure avrò modo, nel corpo di questa lettera, di esternarle tutto il mio disappunto per quanto da lei fatto e non fatto, in termini di pianificazione, arrecando notevoli guasti a tutto il territorio. continua »
gen18
di Indro Collinelli
Ormai è chiaro, oltre ogni ragionevole dubbio, il sindaco si trova in ostaggio.
E’ ostaggio dei compromessi clientelari, degli opportunismi e degli opportunisti che
apparentemente lo fiancheggiano pronti a mollarlo al primo segnale di cedimento inteso come mancata conferma di qualche beneficio. continua »
dic31
Indro Collinelli
Il mio maestro delle elementari, figura indimenticabile della mia formazione adolescenziale, m’insegnò che talvolta non basta promettere a se stessi di mantenere buoni propositi in merito ai propri comportamenti; mentre gli stessi assumono una valenza particolare se si mettono per iscritto e si comunicano alle persone interessate. In poche parole mi suggerì di fare la solita letterina di Natale, destinata ai miei genitori, elencando tutti i miei buoni propositi per il futuro, senza se, senza ma e senza però.
continua »
dic23
Indro Collinelli
Domenica nattina, presso i locali del baglio Abate si è tenuto un convegno che, fra le altre cose, avrebbe dovuto trattare delle molteplici potenzialità e del futuro di Balestrate.
Molti di noi, speranzosi di sentire buone e liete novelle, visto anche l’approssimarsi del Santo Natale, ci siamo recati festosi all’appuntamento voluto dal nostro ineffabile ed instancabile sindaco pronto a cogliere ogni opportunità per dare ad intendere, al popolo esigente, che lui è sempre disponibile a sponsorizzare ogni e qualsiasi manifestazione pur di trarne consensi; sia pure quelli ormai sempre più sparuti dei suoi cortigiani. continua »
set26
Indro Collinelli
Egr. Professore, sia detto senza offesa e senza mancanza di rispetto, ma lei non ha letto bene la mia lettera o quanto meno non ne ha colto lo spirito critico che lei, stranamente e probabilmente inconsapevolmente ha scambiato per “ cinismo sprezzante”; dote che per fortuna non mi appartiene. continua »