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	<title>AltraBalestrate.it &#187; Indro Collinelli</title>
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		<title>Elogio dei professionisti (dilettanti) del doppiogioco</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 12:51:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Indro Collinelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Indro Collinelli Sono contento. Finalmente, dopo anni di lettere, più o meno dirette ed indirette indirizzate al nostro sindaco, ne  ho ricevuta, per conoscenza,  una sua. Una lettera molto circostanziata e piena di astruse congetture sul cataclisma che potrà colpire il nostro paese se non entriamo nel Distretto Turistico del Golfo di Castellammare. In questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Indro Collinelli</strong></em></p>
<p>Sono contento. Finalmente, dopo anni di lettere, più o meno dirette ed indirette indirizzate al nostro sindaco, ne  ho ricevuta, per conoscenza,  una sua. Una lettera molto circostanziata e piena di astruse congetture sul cataclisma che potrà colpire il nostro paese se non entriamo nel Distretto Turistico del Golfo di Castellammare.<span id="more-1020"></span><br />
In questa lettera, indirizzata a tutti i cittadini di Balestrate si paventano flagelli e pestilenzie  e quindi, dice lui: AL FINE DI SCONGIURARE UNO SCENARIO DISASTROSO PER L&#8217;INTERA ECONOMIA DEL NOSTRO TERRITORIO ribadisce il concetto che il nostro ingresso in questo ennesimo carrozzone ci porterebbe benefici, ad occhio e croce per 14 MILIONI.<br />
Sono rimasto letteralmente sbalordito nel constatare la ineguagliabile faccia tosta di questo individuo che con estrema facilità ancora una volta viola le regole della moralità  perseguendo ripetutamente lo scopo di  offendere la nostra intelligenza  prendendoci per i fondelli.<br />
Tutti, o quasi, abbiamo fin qui seguito le polemiche su questo distretto che ha visto come primi attori il sindaco ed il Consiglio Comunale e tutti, chi più chi meno, ne abbiamo tratto le conclusioni .<br />
Alcuni ritengono che se appena appena si intravvede la possibilità di accedere ai contributi per realizzare le opere elencate dal sindaco vale sicuramente la pena di associarsi a questo distretto. Altri, la maggioranza, anche a  causa della scarsa credibilità del sindaco, ritengono assolutamente inutile parteciparvi considerato, fra l&#8217;altro, la presenza di soci privati che altererebbero l&#8217;equilibrio dell&#8217;accesso ad eventuali contributi. Insomma l&#8217;ennesima tentativo palazzoliano di rifilarci una  bufala bella e confezionata giusto per accaparrarsi un comodo futuro da burocrate parassitario  con vaghe possibilità di esercitare discrezionalità e con  tanto di indennità assistenziale.<br />
E poi, per ultimo, secondo le nuove disposizioni di alcune leggi, recentemente promulgate, sembrerebbe che tutti i comuni non potranno più partecipare a società, associazioni, enti etc con parteners privati. Quindi di che cosa stiamo parlando?</p>
<p>Approfitto dell&#8217;occasione per fare l&#8217;ennesima considerazione su certi opportunismi politici che si stanno fabbricando per convogliare diciamo cosi&#8217;&#8230;&#8230;.acqua al proprio mulino. Infatti noto che recentemente é stata promossa una raccolta di firme per il ripristino del carnevale. Bene ! Peccato che la notizia dello stanziamento del contributo per il capannone é vecchia di otto mesi mentre il promotore, molto opportunamente, la sta tirando fuori solo adesso veicolandola all&#8217;attenzione dell&#8217;opinione pubblica  a pochi giorni dal carnevale. Otto  mesi fa era troppo presto????<br />
Meditate balestratesi e tenetene giusto conto quando andrete ad esprimere le vostre preferenze  per  per i prossimi politici che dovranno gestire il nostro paese.<br />
<strong>Indro Collinelli</strong><br />
<strong>gennaio 2012</strong></p>
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		<title>L&#8217;uomo che verrà</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 11:19:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Indro Collinelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Indro Collinelli In questo paese, dove non succede mai niente, a parte qualche abbruciatina di alcune autovetture, e di incendi, forse dolosi, ad alcuni depositi di barche e a qualche lido; in questo paese dove la festa più bella e gioiosa, il carnevale, é stata abolita; in questo paese che aveva un forte impronta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em><strong>Indro Collinelli</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">In questo paese, dove non succede mai niente, a parte qualche <em>abbruciatina</em><em><strong> </strong></em>di alcune autovetture, e di incendi, forse dolosi, ad alcuni depositi di barche e a qualche lido; in questo paese dove la festa più bella e gioiosa, il carnevale, é stata abolita;<span id="more-1002"></span> in questo paese che aveva un forte impronta di richiamo nella discoteca più conosciuta in Sicilia, la conchiglia, chiusa ormai, credo da dieci anni; in questo paese dove stava nascendo un polo diportistico con l&#8217;apertura anche precaria del porto; in questo paese, dicevo, che ormai si distingue per la stagione del turismo usa e getta e che  alcuni, palesemente bugiardi e nonostante tutto continuano ad appioppargli l&#8217;etichetta di paese turistico; in questo paese, finalmente, dopo una penosa attesa di quasi cinque anni, sta per verificarsi un evento   che per la sua importanza riuscirà, fra qualche mese, a coinvolgere quasi tutti i balestratesi: ricchi e poveri, colti ed ignoranti, grandi e piccoli, uomini e donne, in un vortice via via sempre più intenso che riporterà alla ribalta i cosiddetti politici balestratesi, razza che tutti speravano in estinzione e che invece, anno dopo anno, trova nuova linfa nell&#8217;ambizione di altri personaggi sollecitati e lusingati da un possibile candidatura a sindaco.</p>
<p style="text-align: justify;">Fra poco, la piazza ed  i quattro canti di via Roma, i saloni di barba e le parruccherie, i supermercati i bar i salotti e tutti i luoghi di frequentazione saranno il palcoscenico prediletto della canea di personaggi, vecchi e nuovi, che vanno alla strenua  ricerca di spazi ed immagini ostentando le loro mercanzie taroccate, accompagnati da uno stuolo di vassalli e portaborse, gregari e servi in multiuso,  con l&#8217;ineffabile complicità di sponsors più o meno occulti. Uno scintillante show pieno di promesse logore e fasulle sciorinante da sempre con la estenuante ripetitività  degli spots pubblicitari.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma lo show che tutti aspettiamo; la rappresentazione scenica patetica e commovente della vera vocazione dei balestratesi. Se solo qualcuno avesse un pizzico di fantasia più degli altri potrebbe approfittarne per promuovere visite guidate e  pubblicizzare il paese quale meta di interesse “culturale” per sollecitare presenze destagionalizzate; e questo sarebbe il vero business.</p>
<p style="text-align: justify;">A costo di deludere qualcuno, non vi dirò i nomi dei possibili candidati, non vi elencherò le qualità i difetti ed i pregi di questo o di quello, non stilerò nessuna possibile classifica ne vi segnalerò l&#8217;esito di alcuni sondaggi addomesticati e non, ma lasciatemi almeno la facoltà di indicarvi il mio favorito, l&#8217;uomo che per i prossimi cinque anni guiderà le sorti della nostra amministrazione, che farà aprire il porto, l&#8217;uomo che farà ripristinare la conchiglia ad uso della comunità che trasformerà la ex colonia in uno splendido hotel a cinque stelle con annessa scuola alberghiera, che ripristinerà il carnevale, che risolleverà le sorti di Balestrate fino a portarlo a vette di interesse nazionale, l&#8217;uomo che da solo, con la sua viva e fertile intelligenza, vi convincerà che Balestrate ha delle immense potenzialità che potranno essere sfruttate solo con la vostra collaborazione. Ma non vi dirò il suo nome; quest&#8217;uomo voi lo riconoscerete fra gli altri, fra tutti  quelli che si presenteranno nei comizi di piazza perché si distinguerà per la sua facile ed appropriata eloquenza,  per il bell&#8217;aspetto e per la sua accattivante ironia e per la serietà dei suoi progetti.</p>
<p style="text-align: justify;">E voi finalmente gridando al miracolo lo voterete, tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi state chiedendo se quest&#8217;uomo esiste o é solo frutto della mia fantasia? No mie cari compaesani, l&#8217;uomo esiste e voi lo conoscete, sapete già il suo nome. Egli verrà a casa vostra e vi chiederà il vostro voto, romperà quell&#8217;ultimo diaframma d&#8217;incertezza che ancora vi assilla e voi lo voterete in cambio di qualche facile e fragile promessa e quando sarà sindaco vi sentirete fieri di averlo votato e per un momento, solo per un momento, vi sentirete orgogliosi di essere balestratesi.  Poi, prima ancora che il gallo canti il suo saluto alla nuova era, vi sentirete raggirati, truffati e delusi ed eliminando dalla vostra coscienza l&#8217;ultima esile speranza del possibile ravvedimento dell&#8217;uomo che vi ha ingannati, fatalmente ed inesorabilmente lo rinnegherete ad aspetterete  i prossimi cinque anni per vendicarvi per l’oltraggio subito.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi, in voi, piano piano subentrerà il sospetto di essere stati, ancora una volta usati e giurerete a voi stessi di non andare più a votare. Ma cinque anni sono lunghi e presto  la vostra proverbiale e totale indifferenza per le vicissitudini legate al nostro paese vi faranno dimenticare la rabbia e la delusione, vi inventerete scuse puerili  e tornerete con la vostra radicale indolenza a votare per questo o per quello lubrificandovi la vostra coscienza con il solito alibi del dovere e del diritto a votare.</p>
<p>Auguri.</p>
<p>Indro Collinelli</p>
<p style="text-align: justify;">Dicembre 2011</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lettera a Gabriella Vitale</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 17:10:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Indro Collinelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Indro Collinelli Cara Gabriella, ho appena finito di leggere la tua lettera di dimissioni da consigliere comunale che per certi aspetti ha provocato il mio disappunto e la mia delusione. Ciascuno deve poter essere  libero di poter fare le proprie scelte in assoluta libertà ed a nessuno é consentito emettere giudizi sommari e critiche gratuite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Indro Collinelli</strong></em></p>
<p>Cara Gabriella,</p>
<p style="text-align: justify;">ho appena finito di leggere la tua lettera di dimissioni da consigliere comunale che per certi aspetti ha provocato il mio disappunto e la mia delusione.<span id="more-999"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Ciascuno deve poter essere  libero di poter fare le proprie scelte in assoluta libertà ed a nessuno é consentito emettere giudizi sommari e critiche gratuite ma&#8230;&#8230;. permettimi, ti prego, di darmi questa piccola possibilità di farti conoscere, per quel che può valere, le mie considerazioni in merito alla tua decisione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ritengo che la  tua scelta di fare politica, all&#8217;origine, nasce dall&#8217;esigenza di fare qualcosa per il nostro paese e questa, e ne sono fermamente convinto, dovrebbe essere il vero ed il solo  spirito di tutti quelli che a questo progetto vogliono dedicarsi. La tua animosità, che conosco abbastanza bene, ed il tuo notevole entusiasmo, ti hanno accompagnato per un buon tratto della tua missione e nonostante le prime delusioni e gli impedimenti hai tenuto per un bel po&#8217;. Poi, però, man mano che il tempo passava subentrava in te  la consapevolezza che malgrado il tuo notevole impegno non riuscivi ad avere più il ruolo che ti era stato affidato dai tuoi elettori ed hai cominciato a cedere emarginandoti dall&#8217;agone cosiddetto politico, riconoscendo in questo modo la tua impossibilità a competere con i vecchi volponi che nei tempi e nei modi ti avevano dapprima adulata , lusingata, ed a tua insaputa, usata per ottenere la tua tacita alleanza, specialmente quando si argomentava su decisioni marginali e di poco conto oppure altre iniziative fortemente compromesse dalle pressioni continue dell&#8217;opposizione. Quando invece tu, in un impeto di orgoglio, hai tentato invano di osteggiare gli ottusi propositi dei vecchi politici, ti sei ricordata della strana promessa fatta a te stessa e ti sei desolatamente rassegnata ad abbandonare la tua missione lasciando delusi i tuoi elettori e contenti i tuoi detrattori.</p>
<p style="text-align: justify;">Non voglio fare ricorso alla facile retorica ricordandoti che in tempi ancora non sospetti ti avevo messo in guardia da questo inevitabile tranello; ma evidentemente, prima il tuo legittimo entusiasmo accompagnato da un inevitabile mancanza di esperienza, poi l&#8217;avvilimento nel constatare  l&#8217;impotenza delle tue azioni hanno provocato questa tua imprudente decisione di dimetterti dimenticandoti che durante la tua campagna elettorale avevi reiteratamente promesso, pubblicamente, che avresti dato un notevole contributo a risolvere i problemi del paese.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora tu elenchi, come ha fatto Vito Rizzo prima di te, tutte le interrogazioni, mozioni ed altre  proposte che tu ed il tuo gruppo avete portato avanti durante questi quattro anni, quasi a voler dire: io comunque ci ho provato. Ma dimmi, sinceramente, tu veramente credi che questi vostri interventi hanno cambiato in meglio l&#8217;immagine del paese e/o hanno contribuito a dare il giusto impulso ad una possibile evoluzione e regolamentazione socio politica della gestione amministrativa ? Si?</p>
<p style="text-align: justify;">Ma allora perché non hai continuato fino alla fine perseverando con il tuo operato “aggredendo il sistema” chiedendo pubblicamente e senza mezzi termini la testa di quelli che tu ritieni vecchi consiglieri prepotenti che sottomettono le giovani leve o magari sputtanando gli opportunisti e rivendicando a pieno titolo la tua missione di “rivoluzionaria”?</p>
<p style="text-align: justify;">Dici che continuerai a fare politica per le strade, nelle piazze, fra la gente disposta a sentire le tue opinioni che purtroppo andranno vanificate ed inevitabilmente perderanno la loro valenza perché divulgate fuori dal palazzo. E che senso ha tutto questo? Forse vuoi avere un alibi per questa cocente sconfitta che hai subito e che indirettamente hanno pure subito tutti quelli che la pensano come me?</p>
<p style="text-align: justify;">Se ti può&#8242; essere di conforto, appunto per quel che vale la mia considerazione, questa esperienza andava fatta. Forse ti ha arricchito politicamente. Forse hai provato repulsione e  nausea nel constatare i mezzucci,  le furbizie e gli opportunismi che sono ordinariamente usate dai vecchi volponi, ma sicuramente sei arrivata alla conclusione che mai più ti presterai alla tentazione di fare qualcosa per il tuo paese ammenocché  il tuo paese nel frattempo non cambi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ti auguro un felice avvenire.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Indro Collinelli</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>8 novembre 2011</strong></p>
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		<title>Striscie..la notizia</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Aug 2011 21:50:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Indro Collinelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Indro Collinelli Egr. Signor sindaco, scusi l&#8217;allusione ma quando mi rivolgo a lei ho sempre il timore di non interpretare bene il significato di questo titolo quasi lei l&#8217;avesse usurpato giusto per fregiarsi di meriti ascrivibili ad altri pur essendo cosciente che i demeriti da lei accumulati in questi anni raggiungono proporzioni incontenibili. Vengo al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Indro Collinelli</strong></em></p>
<p>Egr. Signor sindaco, scusi l&#8217;allusione ma quando mi rivolgo a lei ho sempre il timore di non interpretare bene il significato di questo titolo quasi lei l&#8217;avesse usurpato giusto per fregiarsi di meriti ascrivibili ad altri pur essendo cosciente che i demeriti da lei accumulati in questi anni raggiungono proporzioni incontenibili.<span id="more-979"></span></p>
<p>Vengo al dunque: questa mattina; come faccio quasi quotidianamente; ho accompagnato mia moglie  ad uno stabilimento balneare della spiaggia lato ovest di Balestrate ed improvvisamente mi sono ritrovato in una sorta di girone infernale peggio di quelli descritti dal Dante. Quasi non credevo ai miei occhi. Un bordello (scusi l&#8217;abuso linguistico ma quanto mai appropriato) di proporzioni; non vorrei esagerare, cosi&#8217; caotiche da fare temere un tumulto popolare.</p>
<p>Che il traffico delle auto talvolta si blocchi o subisca qualche rallentamento lo trovo fisiologico, siamo in pieno agosto e può succedere. Quindi scendo dalla macchina per capire cosa sta succedendo&#8230;&#8230;&#8230;.incredibile, non credo ai miei occhi!!!! Alcuni operai stanno rifacendo la segnaletica orizzontale del lungomare Felice D&#8217;Anna. Cioè, in pieno agosto, con il massimo delle presenze dei bagnanti l&#8217;amministrazione da lei guidata; con molta imperizia e mi permetta il termine con il massimo del menefreghismo, decide di fare eseguire un lavoro che si sarebbe potuto eseguire in altri tempi o comunque in orari più consoni. Ad alcuni bagnanti che protestavano vivacemente con gli operai questi rispondevano che l&#8217;ordine perentorio per eseguire i lavori era stato dato dal comune e che andassero a posteggiare altrove per non rovinare la pittura fresca.</p>
<p>La bolgia si completava con l&#8217;imbrattamento dell&#8217;asse stradale causato dalle ruote che passavano sulle strisce fresche con forte  incazzamento degli operai. Insomma una bella situazione comica che meriterebbe di essere segnalata a qualche emittente televisiva.</p>
<p>Ora lei capisce bene signor sindaco, che una situazione del genere non giova certo alla vocazione turistica di Balestrate  da lei reiteratamente invocata. Che facciamo? Anziché migliorare regrediamo o anche questa strategia del menefreghismo ad oltranza è da interpretarsi come l&#8217;ennesimo tentativo di fare cancellare per sempre il nostro paese dalla lista dei paesi turistici ?</p>
<p>Se questa mia impressione è giusta lasci che mi complimenti con lei: ci sta riuscendo bene !!!!!</p>
<p>Auguri e buon ferragosto.</p>
<p>Indro Collinelli</p>
<p>11 agosto 2011</p>
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		<title>Cose di ordinaria incapacità</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Aug 2011 12:38:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Indro Collinelli Penosa, semplicemente penosa l&#8217;esibizione tenuta dal  sindaco e dal suo superstite assessore davanti   ad un pubblico piuttosto incavolato che pretendeva risposte convincenti, e non le solite cazzate, in merito alla ridicola situazione dell&#8217;ormai famoso porto turistico di Balestrate. C&#8217;è stato un momento, un lungo periodo di tempo per la verità, che davanti all&#8217;incalzare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Indro Collinelli</strong></em></p>
<p>Penosa, semplicemente penosa l&#8217;esibizione tenuta dal  sindaco e dal suo superstite assessore davanti   ad un pubblico piuttosto incavolato che pretendeva risposte convincenti, e non le solite cazzate, in merito alla ridicola situazione dell&#8217;ormai famoso porto turistico di Balestrate.<span id="more-974"></span></p>
<p>C&#8217;è stato un momento, un lungo periodo di tempo per la verità, che davanti all&#8217;incalzare delle domande degli intervenuti, mi sono veramente vergognato di essere rappresentato, come balestratese, per la enorme sfacciataggine ostentata dai due figuri che nonostante la grave situazione creatasi abbozzavano risposte inconcludenti e piene di retorica.</p>
<p>Le solite assicurazioni blaterate con la solita disinvoltura hanno contribuito ancora di più a fare esasperare gli animi sia dei diportisti che dei marinai.</p>
<p>Lo dico francamente e senza timore di essere smentito, la verità é che il sindaco non é all&#8217;altezza della situazione, quanto meno di questa, e non riesce a trovare la soluzione ad un problema che gli pesa come un macigno e che si porta appresso da quando é subentrato a Bonaviri.</p>
<p>Certamente, e da come sono andate le cose da quando lui tenta di gestire il comune, (vedi liquidazione della società mista) il porto è di esclusiva e determinante competenza dell&#8217;Assessorato Ambiente e Territorio con delega alla Capitaneria di Porto di Palermo per il controllo e la vigilanza ma é pur vero ed innegabile che il sindaco ha il dovere di intraprendere ogni e qualsiasi iniziativa per ottenere, nelle more che il porto venga definitivamente assegnato, una seppur minima gestione operativa per soddisfare le esigenze di alcuni diportisti di passaggio e di alcuni operatori che tentano di instaurare la cosiddetta formazione culturale del mare.</p>
<p>Per quanto è dato conoscere dai ben informati sembrerebbe, ripeto sembrerebbe,che l&#8217; Assessorato, in tempi non sospetti, si sia detto disponibile a concedere questa autorizzazione al Comune al quale pero&#8217; avrebbe delegato l&#8217;inevitabile responsabilità della vigilanza. Quindi é facile da qui arguire che il buon sindaco si sia rifiutato di responsabilizzarsi e quindi di fregarsene del porto e di  quanti lo vorrebbero aperto, quanto meno due-tre mesi l&#8217;anno.</p>
<p>Ora, invece, dopo avere negato questa possibilità ai pochi fruitori occasionali, per giustificarsi del suo mancato incatenamento (che figura) vorrebbe capeggiare le rivolta mettendosi alla testa del comitato cittadino per rivendicare cosa ?</p>
<p>A parte il fatto che quando in una comunità sorge spontanea l&#8217;istituzione di un comitato cittadino é segno tangibile che qualcosa (voglio essere magnanimo) al Comune non funziona; ma con quale faccia si intesta questa iniziativa quando non è stato capace di risolvere il problema ? Come crede di ottenere quello che già l&#8217;Assessorato gli ha offerto e da lui l&#8217;ha rifiutato? Lui ed il suo assessore sopravvissuto  farebbero meglio a recarsi in pellegrinaggio al santuario della  Madonna del Ponte e chiedere una grazia: ma non quella di fare aprire il porto, quella ormai, prima o poi sarà fatta dalla Regione; ma quella di avere il coraggio di presentare le dimissioni dalle proprie cariche. La Madonna, con la sua profonda generosità, non avrà dubbi a concederla e cosi&#8217; grideremo al miracolo.</p>
<p><strong>Indro Collinelli</strong></p>
<p><strong>4 agosto 2011</strong></p>
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		<title>Uno pseudo sindaco da rottamare</title>
		<link>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/uno-pseudo-sindaco-da-rottamare/</link>
		<comments>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/uno-pseudo-sindaco-da-rottamare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 11:38:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Indro Collinelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Indro Collinelli Egregio Professore Lo Piccolo, lei è sicuramente al corrente che il buon Tonino, si proprio lui, quel maestro di scuola che ha perso l&#8217;occasione di diventare un sindaco vero, in attesa d&#8217;incatenarsi a qualche palazzo per la mancata apertura del porto, ritenendo  opportuno distogliere il popolo da questo scabroso argomento, in questi giorni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Indro Collinelli</strong></em></p>
<p>Egregio Professore Lo Piccolo,</p>
<p>lei è sicuramente al corrente che il buon Tonino, si proprio lui, quel maestro di scuola che ha perso l&#8217;occasione di diventare un sindaco vero, in attesa d&#8217;incatenarsi a qualche palazzo per la mancata apertura del porto, ritenendo  opportuno distogliere il popolo da questo scabroso argomento, in questi giorni si è premurato di programmare alcune sceneggiate, tipiche del suo repertorio, come quella, penosissima, della premiazione del calciatore Gambino e del presidente della sua squadra Comandante Morace e quella dell&#8217;incredibile costituzione del Centro Commerciale Naturale (?)<span id="more-958"></span></p>
<p>Ma andiamo con ordine: per quanto riguarda la premiazione del calciatore e del suo presidente è  fuori di dubbio che si tratta di sfruttare l&#8217;occasione per elemosinare quel poco di pubblicità visiva e televisiva che l&#8217;evento può procurare evocando, in maniera maldestra, concetti di legalità assolutamente fuori luogo ed inopportuni specialmente se riferiti ad una premiazione sportiva con tutto il rispetto dovuto ai due personaggi premiati. Senonché, a voler analizzare bene l&#8217;intera farsa nasce dapprima il sospetto e poi l&#8217;innegabile certezza, che il tutto è stato organizzato per motivi prettamente legati alla campagna elettorale che il nostro sindaco ha di fatto aperto ad un anno dalle prossime elezioni comunali. Se poi si pensa per un momento che il Comandante Morace è anche proprietario della Ustica Line, socio della “famigerata” società mista che il sindaco, in maniera improvvida e sciagurata, contribuì a fare liquidare invocando il malessere cittadino sulla mancata apertura del porto, allora la sceneggiata assume i toni della farsa dove il sindaco, come al solito e  con quella sua insostituibile ed inespressiva faccia tosta,  recita la parte del  personaggio ormai logoro e stantio di mistificatore. Infatti nonostante la forzata defezione della società mista Ustica Line-Comune il porto non è ancora funzionante con buona pace anche di quei cittadini che “avrebbero” convinto il sindaco a liquidare la società mista.</p>
<p>E passiamo alla costituzione del Centro Commerciale Naturale, pomposamente chiamato Emporio Sicciara. Evidentemente anche qui si tratta di approfittare furbescamente di una iniziativa sterile, e poco convincente e assolutamente fine a se stessa, cercando di addomesticarla e quindi sparare un bel po  di balle giusto per ottenere un poco di attenzione. Nel suo farneticante comunicato, fra le altre grossissime balle, c&#8217;è né una che  recita “  La nascita di questo consorzio permetterà ai commercianti di agire per il rilancio economico di Balestrate”, e giù altre balle e citazioni replicanti concetti  stereotipati da usarsi esclusivamente nei comunicati verso il “popolo bue”. Evidentemente questo signore non contento di raggirarci da ben quattro anni insite nella sua pantomima ritenendo, sfacciatamente ed  a ragione, visto l&#8217;assoluta mancanza di  reazione da parte dell&#8217;opposizione, che il giudizio del popolo può essere manipolato a suo piacimento.</p>
<p>Quindi Professore, lei, che sicuramente possiede la capacità per contestarlo e le giuste argomentazioni per denunciare quest&#8217;ennesima simulazione, che cosa aspetta a confutarlo, ad evidenziare le sue irresponsabilità, a metterlo a l&#8217;angolo riducendolo all&#8217;impossibilità di continuare a nuocere ? Per la delega ricevuta dai numerosi cittadini che l&#8217;hanno votata, non si sente in dovere di promuovere, ad esempio,  un vero e proprio processo di piazza perché costui la smetta una volta e per tutte, di prenderci per i fondelli?</p>
<p>E la prego, non mi elenchi anche lei le numerose iniziative proposte ed  attivate dal suo gruppo per il bene della comunità e non mi faccia scrivere dai suoi numerosissimi paladini che potrebbero insorgere per questo mio “garbato” richiamo. So che non lo farà, ma se dovesse succedere ne resterei profondamente deluso.</p>
<p>Indro Collinelli</p>
<p>luglio 2011</p>
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		<title>A Vito Rizzo ed ai suoi paladini</title>
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		<pubDate>Sat, 14 May 2011 17:14:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Indro Collinelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Indro Collinelli Tutte le volte che chiedo a questo blog di ospitarmi per esternare le mie considerazioni, spesso critiche, sono perfettamente cosciente che a qualcuno può piacere o non piacere quanto da me scritto e trovo assolutamente legittimo che chi non è d&#8217;accordo eserciti il  proprio sacrosanto diritto di replica. E quindi fin qui niente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indro Collinelli</strong></p>
<p>Tutte le volte che chiedo a questo blog di ospitarmi per esternare le mie considerazioni, spesso critiche, sono perfettamente cosciente che a qualcuno può piacere o non piacere quanto da me scritto e trovo assolutamente legittimo che chi non è d&#8217;accordo eserciti il  proprio sacrosanto diritto di replica. E quindi fin qui niente di anomalo nel trovare interlocutori assolutamente dissenzienti  sulle mie considerazioni. E&#8217; cosa giusta!<span id="more-939"></span></p>
<p>“<strong>Non sono d&#8217;accordo su quello che dici ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo” </strong>diceva un certo Stephen G. Tallentyre. Aggiungo modestamente io: purché  quello che tu dica non travisi volutamente il senso del mio pensiero.</p>
<p>Converrete con me, cari paladini, che questo vostro coro, eterogeneo ed alquanto stonato, non può scambiare la critica provocatoria di un opinionista, assolutamente indipendente, per macchina del fango, invidia ed altro. Voglio quindi invitarvi a riflettere e se è il caso a rileggere il mio pezzo per individuare in maniera inequivocabile il mio giusto rammarico, la mia profonda delusione nei confronti di chi ha palesemente fallito la preziosa opportunità di fare <strong>realmente</strong> qualcosa per il nostro paese. A seguire troverete alcuni miei scritti, di alcuni fa, dove incitavo Vito ed i suoi amici a perseguire azioni e finalità che in qualche modo potessero cambiare la mentalità alquanto opportunistica della vecchia scuola politica paesana ma nello stesso tempo li esortavo a prestare attenzione al possibile pericolo della classica metamorfosi che spesso aggredisce i giovani che tentano di impegnarsi in politica facendosi inghiottire dai vecchi maneggioni purtroppo ancora in auge.</p>
<p>In questi anni ho attaccato, talvolta in maniera aspra, ma assolutamente critica, il sindaco, i consiglieri e gli assessori rifiutandomi di accettare le loro palesi incongruenze gestionali che hanno fatto sprofondare il paese in un baratro sociale e politico colmo di vicissitudini pari a certe farse e sceneggiate della peggiore specie. L&#8217;ho fatto per invidia? L&#8217;ho fatto per attivare la macchina del fango?  No! L&#8217;ho fatto per uno solo e semplice motivo, banale, se volete, retorico, ma altamente pieno di significato, per chi ancora sa dare il giusto senso a queste parole: l&#8217;amore per il mio paese!</p>
<p>Ed ora a noi caro Vito. Trovi disagio ad interloquire con uno sconosciuto, anonimo come me.</p>
<p>Strano; eppure ci vediamo ogni giorno; ci parliamo non molto spesso ma tutte le volte argomentiamo di questo e di quello e tu quasi sempre ti sottrai ai miei giudizi cercando alibi e scuse vaghe. Te lo leggo negli occhi quando anzicché confutarmi scegli la via del compromesso quando mi dici “forse hai ragione ma ci devo pensare” E si caro Vito. Io sono ancora qua. Nonostante i tuoi ripetuti tentativi di schiacciarmi a colpi di martello io sono ancora qua. Sono il tuo grillo parlante di collodiana memoria, sono la tua coscienza la metafora del tuo alter ego.  Adesso mi riconosci ?</p>
<p>Ti ricordi i miei rimproveri? I miei incitamenti, i miei moniti, i miei consigli volutamente disattesi.</p>
<p>Certo, so bene che tu ed i tuoi amici non potete risolvere tutti i problemi che assillano il nostro territorio; ma non vi ho chiesto di sanare la fame nel mondo.</p>
<p>Anzicchè sciorinarmi le vostre benemerenze ed iniziative come medaglie da appendere al petto mi sai dire qualcosa invece sull&#8217;alberghiero che sta per trasferirsi a Partinico, e del suo fatiscente immobile che sta per cadere nella mani di dubbi personaggi interessati ? Sai qualcosa del porto e delle sue interminabili vicissitudini. Puoi spiegarmi perché il campo di calcio ed il polivalente sono  inagibili da anni? Sai se per caso se l&#8217;amministrazione comunale sta perseguendo il fine di approvare il piano regolatore generale? E&#8217; vero che la Conchiglia sta crollando pezzo dopo pezzo  senza che nessuno se ne preoccupi? E quando inizieranno il lavori di Via Mazzini? E quando riavremo il nostro bel carnevale? E come passeremo la prossima estate ? Avremo ancora le spiagge affollate e piene di abusivi? Ci sarà ancora l&#8217;acqua potabile inquinata come ogni anno ed avremo ancora cumuli di immondizia davanti alle nostre porte? Devo continuare?</p>
<p>E poi dimmi, in tutti questi anni il tuo sindaco vi ha mai chiamati per chiedervi di occuparvi di qualcuno dei sopraelencati problemi? Vi ha mai accreditato presso la comunità quali capaci consiglieri ed assessore affidandovi azioni mirate, ad esempio, ad ottenere maggiore immagine?</p>
<p>Lo avete mai contestato apertamente prendendo posizioni rigide ed intolleranti nei suoi riguardi e nei riguardi di chi lo spalleggia? Voi quattro avreste potuto farlo. Avreste !</p>
<p>Ecco perché io, insieme a molti balestratesi, molti più di quanto tu creda, siamo incazzati e delusi del vostro comportamento.</p>
<p>Con affetto, nonostante tutto.</p>
<p>Il tuo grillo parlante.</p>
<p>Indro Collinelli</p>
<p>14 maggio 2011</p>
<p><a href="http://www.altrabalestrate.it/a gabriella.pdf">a Gabriella</a><br />
<a href="http://www.altrabalestrate.it/paradosso.html">Il paradosso di Zenone</a><br />
<a href="http://www.altrabalestrate.it/iwoJima.html">Iwo Jima e la rivoluzione dei Juniors</a></p>
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		<title>Tre più uno (Virtuale)</title>
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		<pubDate>Fri, 06 May 2011 13:25:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Indro Collinelli Ci sono alcune persone, in questo paese, che giornalmente, più o meno goffamente o furbescamente, cercano di carpire la mia e suppongo anche la vostra buona fede. Due in particolare, ma in modo diverso, per la  semplice banalità e per la puerilità con cui vengono veicolate le loro mercanzie, hanno attirato la mia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indro Collinelli</strong></p>
<p>Ci sono alcune persone, in questo paese, che giornalmente, più o meno goffamente o furbescamente, cercano di carpire la mia e suppongo anche la vostra buona fede. Due in particolare, ma in modo diverso, per la  semplice banalità e per la puerilità con cui vengono veicolate le loro mercanzie, hanno attirato la mia attenzione suggerendomi di fare alcune considerazioni in merito al loro <em>modus operandi </em>che lascio al vostro giudizio.<span id="more-913"></span></p>
<p>Il primo, uno a caso, è il mio pescivendolo preferito (la privacy mi impedisce di farne il nome) che quasi ogni mattina, puntuale passa sotto casa mia <em>abbannianno</em> aragoste e pesce pregiato. E&#8217; un furbacchione.</p>
<p>Infatti quando gli chiedo di pesarmi un paio di aragoste quasi sempre mi risponde: “<em>mi dispiace, ma le ultime aragoste le ho appena vendute. Però le posso dare questo e quello oppure del gamberone fresco del golfo” </em>Bugiardo ma scaltro. Intanto ha attirato la mia attenzione, il gamberone è quello argentino surgelato e l&#8217;unico pesce fresco che ha è la solita sardina. Dopo averlo insultato per il suo goffo tentativo di imbrogliarmi, compro o declino le offerte “vantaggiose”. Piccoli episodi della quotidianità balestratese che talvolta, in contrapposizione ad altri episodi di dubbio e basso profilo etico, ci aiutano a trascorrere le nostre giornate.</p>
<p>Il secondo, ma non a caso, è Vito Rizzo. Anche lui, quale componente virtuale di un piccolo manipolo di ex idealisti, spesso <em>abbannia</em> merce che non ha. Sempre lesto a comunicare progetti che a quanto mi risulta non sono mai andati a buon fine o comunque non hanno mai superato la soglia dell&#8217;effettiva realizzazione. Sempre attento a segnalare iniziative mirabolanti da propinare ai portatori di anelli nasali per fortuna sempre meno numerosi. Insomma l&#8217;ennesimo imbonitore che mette in atto alcune strategie copiate dalle facili correnti di pensiero tanto in voga fra gli assidui di facebook. Estromesso<em> manu militari</em> e con decisione irrevocabile dai suoi molteplici incarichi assessoriali, <em>agnuniato</em> e deposto per motivi vaghi ed incerti anziché salire sul pulpito dell&#8217;accusatore di turno sbugiardando chi e cosa lo avevano costretto a recitare la parte dell&#8217;effimero di passaggio, si è  docilmente accovacciato nel suo giaciglio più appropriato limitandosi a prendere atto, incurante, di quanto succede in paese quasi non lo riguardasse ormai più di tanto.</p>
<p>Caro Vito, che delusione!!! Che vi è successo? Vi hanno minacciati, intimoriti o vi hanno elargito le giuste prebende pattuite? E&#8217; retorico dire che me lo aspettavo? E&#8217; azzardato supporre che lo stratega della nuova generazione millantava? E&#8217; verosimile pensare che vi hanno fatto recitare la parte dell&#8217;utile idiota? Perché queste manfrinate ? A beneficio di chi? Non sarebbe stato meglio darsi da fare, per esempio sulle strade dissestate, dell&#8217;emergenza immondizia, del blocco del palazzo sui temi maggiormente utili alla comunità ? Insomma non sarebbe stato più utile prendere ferma posizione  sul degrado del turismo più volte al centro delle critiche degli opinionisti?</p>
<p>Ecco spiegato il confronto fra il pescivendolo, furbo, scaltro, se volete anche un po&#8217; cialtrone, ma pescivendolo dichiarato nella sua dignità e nel suo tentativo di portare a casa il cosiddetto pezzo di pane e Vito Rizzo, un ragazzo in cui io, forse un po&#8217; ingenuamente, credevo avere individuato insieme ai suoi tre amici, una possibile emancipazione culturale della politica balestratese verso quel movimento di rinnovamento che non immaginavo certo cosi silenzioso, asservito e succube della vecchia generazione che è sempre pronta a fagocitare tutti i corpi estranei che tentano di insinuarsi nel loro interregno.</p>
<p>Ma ahimè forse pretendevo troppo da questi giovani 3+1 lasciati al loro destino di complici inconsapevoli  di un disegno più grande di loro. Avranno capito la lezione? Si saranno resi conto di essere stati strumentalizzati, adoperati, usati e gettai via? A voi il giudizio.</p>
<p><strong><em>Indro Collinelli</em></strong></p>
<p><strong><em>5 maggio 2011</em></strong></p>
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		<title>Sole, mare, spiaggia, bosco e&#8230;vergogna</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Apr 2011 10:14:10 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Indro Collinelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Indro Collinelli aa aaaaaaa aaaaaaaaa aaaaaaaaaaaaa aaaa aaaaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaaaaaaaaaa]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Indro Collinelli</strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.altrabalestrate.it/vergogna.jpg" alt="foto" /></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">aa</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">aa<span style="color: #ffffff;">aaaaa</span></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">aaaaaaaaa</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">aaaaaaaaaaaaa<br />
</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">aaaa</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">aaaaaaaaaaaaa</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">aaaaaaaaaaaaaaaaaa</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">aaaaaaaaaaaaaaa</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"><span style="color: #ffffff;">aaaaaaaaaaaaaaaaaaa</span><br />
</span></p>
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		<title>Frottole e catene</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 13:20:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Indro Collinelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Indro Collinelli Bene! Finalmente abbiamo la prova tangibile, sonora e televisiva, che il buon Tonino, durante una delle sue solite narrazioni orchitiche e raccogliendo tacitamente il mio modesto suggerimento, ha promesso che si incatenerà davanti ad uno dei palazzi delle istituzioni se entro un tempo ragionevolmente breve (?)non arriveranno le autorizzazioni all&#8217;apertura del porto. Bravo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indro Collinelli</strong></p>
<p>Bene! Finalmente abbiamo la prova tangibile, sonora e televisiva, che il buon Tonino, durante una delle sue solite narrazioni orchitiche e raccogliendo tacitamente il mio modesto suggerimento, ha promesso che si incatenerà davanti ad uno dei palazzi delle istituzioni se entro un tempo ragionevolmente breve (?)non arriveranno le autorizzazioni all&#8217;apertura del porto. Bravo. Finalmente una decisione saggia e ponderata che potrebbe servire a sbloccare l&#8217;apertura del porto.<span id="more-896"></span></p>
<p>Ma come mai questa drastica ed eclatante decisione arriva solo adesso?   Se avesse voluto legittimarsi,ed a buon ragione, la figura di paladino pronto a difendere il popolo di Balestrate dalle ingiustizie dei palazzi, avrebbe potuto maturare prima, molto prima, questa saggia decisione. Magari, ad esempio, evitando di liquidare di corsa la società mista per la gestione del porto.</p>
<p>Quindi a questo punto sorge legittimo  il sospetto che il buon Tonino, improvvisamente folgorato da un&#8217;impellente  smania di redimersi dall&#8217;indolenza che lo ha contraddistinto fin ora, sta mettendo in essere la procedura del count down, cioè del conto alla rovescia, tipico dei politici che hanno bivaccato per quattro anni a margine delle numerose problematiche che affliggono il territorio ricorrendo poi , durante l&#8217;ultimo anno di gestione, all&#8217;attacco di qualche problema che probabilmente si risolverà da solo in modo che durante la prossima campagna elettorale  sia ancora fresca alla memoria degli elettori il suo “energico” intervento.</p>
<p>Noi, comunque, come gesto di solidarietà nei suoi confronti e per incoraggiarlo ad intraprendere ulteriori azioni, auspichiamo il successivo incatenamento per l&#8217;alberghiero, per la restituzione del riconoscimento vocazionale turistico,per le pessime condizioni igienico sanitarie delle scuole e del paese, per il ripristino della ex conchiglia e per tante altre cose che a volerle quantificare tutte in termini di tempo il buon Palazzolo dovrebbe stare incatenato fino alla fine del suo misero mandato.</p>
<p>Ad ogni buon conto, poichè noi siamo attenti critici dell&#8217;etica toniniana, fasulla ed opportunista, giusto in caso lui dovesse avere ripensamenti, a mo di monito,dovremmo provvedere a fargli dono, sin d&#8217;ora, di una robusta catena e di un buon lucchetto raccomandandogli di farne uso come da istruzioni: cioè buttando via la chiave dopo essersi incatenato. Se poi qualche buon consigliere o assessore volesse tenergli compagnia durante questa protesta, sappiano che i negozi del paese,specializzati in vendita di ferramenta, sono disponibili a fornire gratuitamente tutte le catene che occorrono.</p>
<p>Coraggio&#8230;&#8230;&#8230;.. il meglio è passato.</p>
<p>Balestrate, primavera 2011</p>
<p>Indro Collinelli</p>
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