<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>AltraBalestrate.it &#187; Duecento</title>
	<atom:link href="http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/category/duecento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.altrabalestrate.it/blog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 Jul 2010 13:04:21 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Il gioco delle tre carte</title>
		<link>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/il-gioco-delle-tre-carte/</link>
		<comments>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/il-gioco-delle-tre-carte/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 08:48:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Duecento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.altrabalestrate.it/blog/?p=569</guid>
		<description><![CDATA[di Duecento
Se il caldo dà alla testa, la politica riesce a sballare ancor di più il normale raziocinio già offuscato dallo scirocco. Abbiamo assistito alla votazione in consiglio comunale dell’aumento della Tarsu del 35% e della bocciatura della richiesta della sospensione dalle indennità di Sindaco e giunta. Si direbbe che, a fare cronistoria, i più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>di Duecento</strong></em></p>
<p>Se il caldo dà alla testa, la politica riesce a sballare ancor di più il normale raziocinio già offuscato dallo scirocco. Abbiamo assistito alla votazione in consiglio comunale dell’aumento della Tarsu del 35% e della bocciatura della richiesta della sospensione dalle indennità di Sindaco e giunta. <span id="more-569"></span>Si direbbe che, a fare cronistoria, i più imbufaliti possano essere Provenzano e Musso protagonisti di un passato all’insegna dell’austerity, con le loro sempre pressanti richieste all’amministrazione Bonaviri  di rinuncia alle indennità.<br />
Invece oggi ci ritroviamo ad una Tarsu più pesante (il già citato aumento del 35%), un consiglio comunale confuso che deve subire un Musso  paladino delle indennità untouchble :  “non si toccano il risparmio sarebbe minimo, solo il 5%”; un trio che dopo aver inghiottito di malo modo una votazione del genere a favore dell’aumento si trova a dover constatare che poco dopo, una determina di giunta azzera le indennità. Confusione? Parecchia. Abbiamo un Sindaco che chiede l’azzeramento delle indennità in modo poco convinto, tanto che la maggioranza si schiera contro a rischio del giudizio popolare.  Filippo Musso (eppure si muove) che dall’eliocentrismo tolomeico  durante la sindacatura Bonaviri smonta a favore di un geocentrismo Copernicano Palazzoliano, a tutela delle indennità da lui così tanto odiate in tempi passati. Alfonso Spica e Guido De Amicis che votano a favore dell’aumento, dimenticandosi di svegliare dal torpore la Vitale, e che  oggi vanno in rotta con il sindaco per tale gesto. A rigor di logica sarebbe stato più sensato e populista votare l’aumento ma richiedendo anche l’azzeramento delle indennità stesse. Lo so la situazione è confusa, gli assessori sono in mutande insieme al sindaco (per mancanza di denaro) e il paese è sommerso dall’immondizia. Che all’estate si dia inizio in attesa di un cartellone spettacoli che dia un sospiro di sollievo a commercianti sempre più convinti che sul comune non si può più fare affidamento. Dimenticavo, non siamo a conoscenza del provvedimento preso dal  Presidente del Consiglio (comunale) Salvia che dovrebbe percepire un emolumento per il suo incarico. Anche lui rinuncerà seguendo l’esempio della giunta? Rimaniamo in attesa di notizie, aspettando anche che Benedetto Lo Piccolo ci spieghi la sua posizione di voto a favore. In una amministrazione allo sbando vuoi entrare per salvare il sindaco dalla sua caduta fornendogli un paracadute di tre voti? Di sicuro Salvatore Ferrara non ti lascerà prendere il suo posto così facilmente. Ma di sicuro sarebbe bello che una volta tanto le strategie politiche messe in atto, siano  a favore di un paese che vorrebbe crescere. Balestrate sembra essere l’arca di Noè, dove tutti aspettano la fine del diluvio, scambiandosi di volta in volta il ruolo di comandante. Un sindaco e un  gruppo di persone che ancora oggi pensano a rimanere in carica per altri due anni, piuttosto che constatare fallimenti e coraggiosamente mettersi da parte.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/il-gioco-delle-tre-carte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Se donne e motori sono gioie e dolori</title>
		<link>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/se-donne-e-motori-sono-gioie-e-dolori/</link>
		<comments>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/se-donne-e-motori-sono-gioie-e-dolori/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 11:13:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Duecento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.altrabalestrate.it/blog/?p=57</guid>
		<description><![CDATA[Duecento
Se donne e motori sono gioie e dolori, anche nel nostro piccolo paese abbiamo qualcosa che il caro Cristian De Sica potrebbe pubblicizzare con altrettanta enfasi. Il porto di Balestrate affascinante e bello come una bella donna e potente volano di sviluppo economico di un territorio trainato dalle potenzialità della struttura, come una bella macchina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Duecento</strong></em><br />
Se donne e motori sono gioie e dolori, anche nel nostro piccolo paese abbiamo qualcosa che il caro Cristian De Sica potrebbe pubblicizzare con altrettanta enfasi. Il porto di Balestrate affascinante e bello come una bella donna e potente volano di sviluppo economico di un territorio trainato dalle potenzialità della struttura, come una bella macchina da corsa. <span id="more-57"></span>A proposito delle gioie…..quanto ai dolori ne abbiamo di tanti. Primi in ordine di lampante illuminazione sono di sicuro il ritardo nell’avvio della gestione e quindi nel girare la chiave di tale motore di sviluppo. Ma possiamo enumerare tante situazioni sgradevoli che il tempo ha avuto modo di presentarci. Non vogliamo entrare nel merito della storia di sviluppo del porto stesso. Altri prima di noi si sono occupati in modo più approfondito della questione, e di certo un continuo susseguirsi di errori ha sicuramente allontanato questo gioiello dalla fruibilità, ma anche dall’economia del nostro paese. Errori che, chi più o chi meno nel tempo hanno commesso. Dalla stesura del Bando di gara alle varie vicissitudini giudiziarie che lo hanno visto protagonista con appelli e richieste di sospensiva. Di sicuro “mamma” regione non ha aiutato. Tra fax smarriti e lunghe attese nei corridoi dell’assessorato territorio e ambiente gli episodi sono tanti. La cronaca, e di questo al momento vogliamo parlare, dice che il comune di Balestrate è fuori e che “Italia Navigando” abbia ricevuto le chiavi del porto. Il consigliere Ferrara, molto addentro alla questione grazie alla sua frequentazione di ambienti palermitani vicini, pare, a tali argomentazioni  (come da lui stesso sottolineato in consiglio comunale), ci ha spiegato come la società vincitrice abbia già formato una Spa con altri due soci al 49% cumulativo, ossia Motomar e Marina di Villa Igea. A conoscenza anche del C.d.A della stessa società sappiamo ad oggi chi gestirà il porto. Il comune non c’è. Perché? Perché ai tempi fu deciso di partecipare insieme ad Ustica Lines  dando vita a Sicciara Marine, che è stata estromessa dal bando di gara stesso. Qui interveniamo noi. Perché se la cronaca è indicativa di una serie di errori che non stiamo qui ad elencare, ma che avrebbero dovuto comunque inserire il comune in una botte di ferro chiunque avesse gestito il porto; circa la valutazione politica degli interventi recenti qualcosa da dire c’è. Il nostro Sindaco ha deciso di desistere da ulteriori azioni legali, questo sembra che abbia spinto il comandante Morace di Ustica Line (socio di maggioranza) ad desistere circa un ulteriore battaglia legale. La cosa secondo noi gravissima è data dall’input di tale decisione. Perché in passato è stata vagliata e indirizzata dal Consiglio Comunale (vera espressione del popolo perché rappresentante di tutte le istanze) e adesso invece tale indirizzo è stato di parte (giunta e maggioranza). Che errore politico davvero ingenuo e purtroppo anche inutile. Caro Sig.Sindaco, non si rende conto che così si ritrova sotto scacco? Non capisce che la soluzione per raggiungere tale obbiettivo di “uscire” fuori Sicciara Marine sarebbe potuto avvenire anche senza tale irresponsabile prova di arroganza? Non vogliamo certo insegnarLe l’arte della politica, però di sicuro vogliamo avvertirla che il dado è tratto, e che qualcuno adesso si frega le mani, pronto a subentrarle. Non voglio criticare chi oggi decide in un modo e domani vota in un altro, come i due esponenti dei balestratesi che hanno espresso le loro motivazioni riguardo la firma del documento. Hanno ritenuto opportuno velocizzare il tutto, e sono fatti loro come la pensano. La Vitale dal canto suo si era astenuta già la prima volta quindi anche ora ha continuato a farlo. Meglio non mettere voce e non prendere posizione in merito vero? Lasciamo che a decidere sia Morace. Ponzio Pilato se non sbaglio fece lo stesso vero? A volte dare un giudizio anche contrario, anche sapendo che non porterebbe a nulla in termini di votazione, da dimostrazione di una certa forza intellettuale. Personalmente anche io sono del parere che il porto è meglio che cominci a funzionare, ma ho paura che uno sbaglio del passato relativo ad un bando mal redatto sia stato affrontato in malo modo per portare alla fine un gioiellino di soldi pubblici nelle mani dei privati. La prossima tornata elettorale sapremo chi ha guidato la cordata di Italia Navigando. Il candidato a sindaco che metterà sul piatto il numero di opportunità lavorative e imprenditoriali maggiori legate allo svolgimento dell’attività portuale sarà anche colui che ha remato a favore della società del tesoro.<br />
Sabbenerica</p>
<p><strong>Duecento</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/se-donne-e-motori-sono-gioie-e-dolori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Pro Loco</title>
		<link>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/la-pro-loco/</link>
		<comments>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/la-pro-loco/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 11:51:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Duecento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.altrabalestrate.it/blog/?p=74</guid>
		<description><![CDATA[Duecento
Martedi 13 Ottobre 2009 si è svolta presso l’auditorium parrocchiale, l’asemblea ordinaria della Pro Loco di Balestrate. Per la prima volta ho assistito alla riunione dell’associazione più in vista del nostro paese. La tanta notorietà non è data tanto dal lustro e dal curriculum dell’associazione stessa, quanto alla connotazione politica che la stessa ha sempre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Duecento</strong></em><br />
Martedi 13 Ottobre 2009 si è svolta presso l’auditorium parrocchiale, l’asemblea ordinaria della Pro Loco di Balestrate. Per la prima volta ho assistito alla riunione dell’associazione più in vista del nostro paese. La tanta notorietà non è data tanto dal lustro e dal curriculum dell’associazione stessa, quanto alla connotazione politica che la stessa ha sempre riflesso. Più che mai negli ultimi anni si è assistito ad una politicizzazione della pro loco stessa (vox populi).Ma io che non sono persona che curtigghia…. <span id="more-74"></span>vorrei tastare con mano. Una critica così feroce è sicuramente grave e non va presa alla leggera. Per tale motivo non mi permetto di esprimere giudizi per ciò che non conosco. Devo dire che l’impressione è stata alquanto variegata. Perché da un lato sono venuti fuori contrasti interni che non ritengo fosse necessario amplificare davanti a pochi “addetti ai lavori” e molti ospiti inconsapevoli. Dall’altro lato c’è stata anche molta propositività. La voglia di fare che accomuna le persone nelle loro prime riunioni è sempre molta, la concretezza è invece pane per pochi. Di questo rendo atto al presidente Giovanni Vicari che ha lasciato molto spazio alle iniziative dell’arch. Farina che si è speso per la presentazione di un progetto interessante quale il G.A.L. (Gruppo di Azione Locale), vedendo nella Pro Loco la figura giuridica adatta a rappresentare le istanze che il G.A.L. stesso può riuscire a concretizzare. Il tempo dirà se il tutto si concretizzerà e se la Pro Loco riuscirà ad aggregare le figure idonee a guidare certi progetti. Particolarmente apprezzate sono state le parole di Giuseppe Palazzolo (il fratello del sindaco tanto per distinguere da eventuali omonimi) il quale ha auspicato un apertura della Pro Loco alla presenza e al coinvolgimento di nuove persone che abbiano voglia di fare. Che siano esse presenti in qualità di soci, di aspiranti soci o semplicemente come spettatori dell’intraprendenza di un associazione che spesso, utilizza anche i fondi comunali e quindi i nostri quattrini. Prendo la riunione attuale come un buon punto di partenza e un occasione in più per dimostrare come il nostro paese sia stanco del “cornutiarsi a vicenda” ritenendo più proficuo il costruire piuttosto che il raccogliere i cocci di un più scontato “cornuti e contenti” che da troppo tempo rappresenta i risultati della nostra politica locale. Auguro a Giovanni Vicari di continuare nel lavoro di trasparenza e di serietà che ha ribadito di perseguire nella odierna riunione e nella futura gestione. Auspico una maggiore organizzazione nello svolgimento delle prossime riunioni, che vedano una più accurata efficienza nella comunicazione di date di orari e di ordini del giorno, ma anche una maggiore democratico svolgimento delle riunioni stesse (non parlo di mancanza di democrazia ma semplicemente di una maggiore ufficialità delle riunioni con una osservanza di un formalità più acuta piuttosto che nel vedere la riunione come un incontro di semplici amici). Ritengo difatti importante che il segretario annoti la presenza di soci e di ospiti e delle eventuali assenze, ma soprattutto che si legga il verbale dell’ultima assemblea per l’approvazione e quindi per l’inserimento agli atti dello stesso. Una maggiore fiscalità in tal senso rende ancora più alto il momento dell’incontro, e impegna con una maggiore serietà i partecipanti ad essere presenti e parte attiva della vita dell’associazione. Questo permetterà al presidente di non dover giustificare nessuna eventuale dimenticanza o altre mancanze addotte da chi invece può strumentalizzare eventuali polemiche interne. Un associazione fatta da persone porta sempre dei contrasti, è quindi giusto non dare adito a nessun tipo di illazione e la verbalizzazione e la pubblicità sono la base fondamentale per evitare gli episodi di quest’oggi.<br />
Che dire allora? Buon lavoro. Ricordo che la prossima riunione si terrà giorno 22 ottobre, quindi accogliamo l’invito e presentiamoci numerosi.<br />
<strong>Duecento</strong> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/la-pro-loco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nessun dorma</title>
		<link>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/nessun-dorma/</link>
		<comments>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/nessun-dorma/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 14:49:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Duecento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.altrabalestrate.it/blog/?p=77</guid>
		<description><![CDATA[Duecento
Finalmente assistiamo al risveglio della politica cittadina. Un risveglio che, come noi tutti speriamo, porti a un amministrazione più lungimirante della cecità attuale. Riepilogando gli ultimi eventi che hanno “scosso” il palazzo, non possiamo non associare questo “rinascimento” tutto sicciaroto, all’uscita dalla maggioranza da parte di Benedetto Lo Piccolo, il deus ex machina delle ultime [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Duecento</em></strong><br />
Finalmente assistiamo al risveglio della politica cittadina. Un risveglio che, come noi tutti speriamo, porti a un amministrazione più lungimirante della cecità attuale. Riepilogando gli ultimi eventi che hanno “scosso” il palazzo, non possiamo non associare questo “rinascimento” tutto sicciaroto, all’uscita dalla maggioranza da parte di Benedetto Lo Piccolo,<span id="more-77"></span> il deus ex machina delle ultime elezioni, che ha consentito all’attuale di sindaco di sedere nella poltrona che attualmente riscalda (e che comincia a bollire). Abbiamo assistito a una serie di incursioni e agguati, degni della più agguerrita opposizione, proprio in occasione del primo dei consigli comunali che hanno visto modificato il nuovo assetto politico locale. Ci dispiace aver dovuto aspettare tanto per riuscire a vedere messa alle strette l’attuale maggioranza, anche perché tale è la conseguenza di chi non può gloriarsi dei risultati raggiunti dal suo operare. Il consigliere Lo Piccolo è sicuramente la persona più indicata al momento per guidare questa opposizione, alquanto sterile fino ad oggi, grazie soprattutto alla sua conoscenza ed esperienza accumulata in questi due anni e mezzo vissute da protagonista in quanto parte attiva della stessa amministrazione. Non sembra difficile capire le difficoltà nelle quali incappa chi ha governato fino a ieri ed oggi critica apertamente. Riteniamo però che ci siano i tempi e le occasioni che permetteranno al ex presidente del consiglio di dimostrare la sua voglia di impegnarsi per il paese e di sottolineare tutte le strozzature che l’attuale amministrazione è riuscito ad operare nei suoi confronti. A tal proposito apprendiamo proprio oggi che anche l’opposizione fa paura. Scusate l’ironia ma la paura alla quale mi riferisco è legata all’emozione che essa ha suscitato nei confronti del consigliere Palazzolo, il quale, non solo non è riuscito ad esprimere la sua voglia di fare per il nostro paese nei banchi dell’opposizione, ma lo ha addirittura tenuto lontano dagli stessi scranni del consiglio. Noi pensavamo tutti che forse la sua elezione e i tanti voti ricevuti per il programma che lo stesso consigliere Palazzolo ha sottoscritto schierandosi con Totò Milazzo, fossero caduti nel vuoto e non rispecchiassero le istanze dei cittadini che lo avevano caricato di tale onere ( e onore). Il fatto di non vederlo seduto li con gli altri consiglieri sembrava quasi una mancanza di rispetto per chi lo aveva votato. Invece apprendiamo oggi per bocca del consigliere Ferrara che Nino Palazzolo non è riuscito ad esprimere la sua voglia di fare politica con l’opposizione e che oggi invece, il suo passaggio alla nuova maggioranza, sarà un opportunità nuova per esprimere le sue idee, la sua voglia di fare, e soprattutto sperando che tutto ciò non sia legato assolutamente alla voglia di stare nella stanza dei bottoni. Perchè sarebbe davvero triste che il passaggio al quale abbiamo assistito sia la rappresentazione di un ago della bilancia per un insuccesso politico già scritto da tempo. Colui che porta il sindaco ad avere una maggioranza risicata, ha già promesso ai suoi elettori di rappresentarlo, ma poche volte l’ha fatto fisicamente, come dimostrano le sue numerose  assenze in consiglio, e quasi mai politicamente per la  mancanza di intereventi o proposte. Balestratesi avete visto? E questa mettetele con le altre. Insieme al voto dato ad un sindaco che si è dimostrato incapace di gestire le diverse istanze di una maggioranza troppo variegata. Abbiamo apprezzato l’autocritica del consigliere Lo Piccolo, che ha riconosciuto di aver erroneamente puntato su chi pensava potesse portare una sferzata di entusiasmo nuovo nell’amministrare la cosa pubblica. Ma c’è piaciuto sentire anche la consapevolezza del consigliere Ferrara della responsabilità politica che lo investe nell’essere capogruppo di maggioranza. La pazienza che l’attuale amministrazione chiede nell’attuazione dei programmi che ha sottoscritto e depositato non può essere oggetto di abuso. Perché l’attesa che noi cittadini abbiamo si concretizza in disagi, disservizi, incapacità ad essere pronti ad offrirci alla fruibilità del turista. Sono tanti i motivi che portano le persone a discostarsi da Balestrate, dal turista e dagli imprenditori che vorrebbero investire. Siamo contenti delle iniziative che alcuni privati prendono e portano avanti, riuscendo a colmare i vuoti amministrativi con i servizi che offrono. Ma un imprenditore che esce fior di quattrini vuole fatti e concretezza. Gli imprenditori devono essere incentivati ad investire. Gli sforzi e i passi indietro devono essere fatti a volte dalla stessa amministrazione per il maggiore interesse del bene pubblico. Quindi consigliere Ferrara la prego, sia giusto metronomo della pazienza del paese, e dimostri quanto detto in consiglio, ossia tagli l’arto in cancrena prima che sia troppo tardi. Evitiamo di trascinarci in inutili maggioranze che non portano a nulla e si accetti il fallimento dell’attuale amministrazione. La maggioranza ha deciso di dare una chance in più? Perfetto, aspettiamo dicembre febbraio e maggio, come lei ha riferito carissimo Ferrara. Ma poi agiamo e prendiamo atto, perché svoltare a volte è necessario per evitare un frontale con un muro di inconsistenza. Mi dispiace dover vedere il segretario generale, persona preparata e che sicuramente da un valore aggiunto alle sedute del consiglio comunale, scrivere e scrivere fiumi di parole per una amministrazione che sono sicuro mette a disagio anche lei. Cara Valia, lo sappiamo, il lavoro è lavoro.</p>
<p>Duecento</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/nessun-dorma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;attesa è finita. Habemus Assessorum</title>
		<link>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/lattesa-e-finita-habemus-assessorum/</link>
		<comments>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/lattesa-e-finita-habemus-assessorum/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 17:15:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Duecento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.altrabalestrate.it/blog/?p=288</guid>
		<description><![CDATA[Duecento
Dopo mesi e mesi nei quali il nome di Vito Rizzo è stato  associato ad un incarico di giunta, finalmente oggi il tanto e travagliato parto ha avuto luogo. Questa mattina Vito Rizzo è stato nominato assessore dal Sindaco Palazzolo. Le voci sul suo assessorato non si sono mai arrestate fin dall’inizio della consiliatura, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Duecento</em></strong><br />
Dopo mesi e mesi nei quali il nome di Vito Rizzo è stato  associato ad un incarico di giunta, finalmente oggi il tanto e travagliato parto ha avuto luogo. Questa mattina Vito Rizzo è stato nominato assessore dal Sindaco Palazzolo. Le voci sul suo assessorato non si sono mai arrestate fin dall’inizio della consiliatura, ed hanno avuto un significativo rilancio il giorno in cui nacque il gruppo “balestratesi”. <span id="more-288"></span><br />
La nascita di tale gruppo, formato dai consiglieri della ex maggioranza Gabriella Vitale e Guido De Amicis e dall’  ex minoranza Alfonso Spica, sembrava accellerare la nomina di Vito Rizzo, soprattutto dopo le dimissioni dell’assessore Mulinello. Tutto ciò però non si è concretizzato in quanto le trattative sul passaggio organico del neo Gruppo Consiliare nella maggioranza ha scosso il palazzo. Di seguito si sono viste un rimpasto delle deleghe di giunta, le dimissioni del capogruppo Ferrara e la nomina a tale ruolo del primo eletto Lo Piccolo.</p>
<p>Visto che di azione amministrativa non si può parlare, dato l’immobilismo in corso, almeno dal punto di vista politico gli scossoni ci sono stati. La cronaca recente parla di una serie di iniziative del sindaco per stabilizzare la maggioranza attraverso l’apporto del gruppo Balestratesi. La trattativa però sembra che si sia interrotta e definitivamente naufragata alla presentazione del nome che avrebbe dovuto accompagnare Vito Rizzo in giunta. Difatti la richiesta era di due assessori e pare che il secondo assessore in quota Spica non abbia trovato il gradimento del sindaco. Ma la politica nel nostro paese non è solo competenza o pseudo tale, ma anche fantasia. E così il triumvirato comunale formato da sindaco, vice sindaco e capogruppo di maggioranza è uscito dal portone del comune per recarsi in casa Rizzo ad offrire comunque l’assessorato al di là di ogni accordo con il gruppo balestratesi. Nasce così anche a Balestrate l’assessorato “tecnico”.</p>
<p>Ad oggi forse, Vito Rizzo è una delle persone più indicate a fare l’assessore. Ad interim lo fa da parecchio tempo visto le scarse attività e lo scarso impegno che taluni assessori dimostrano (almeno nei risultati). Ricordiamo che l’estate 2008 ha visto come unica manifestazione  significativa “Vento di scirocco”, portata avanti proprio dal Rizzo e dalle associazioni di cui fa parte.  Gli impegni che segue sono tanti e grazie agli sforzi suoi e di quanti lavorano con lui e senza di lui, Balestrate non rimane un insieme di abitazioni ma diventa anche teatro di manifestazioni.  Tale serietà è stata dimostrata anche in occasione delle recenti riunioni della Pro Loco, sulla quale stendiamo un velo più che pietoso. Assodato, quindi il giusto riconoscimento del lavoro svolto dal neo assessore, al quale facciamo i nostri auguri di un proficuo lavoro, dobbiamo anche fare i complimenti a chi sta riuscendo nel mentre a segnare più di un colpo a suo favore. Difatti in questi giorni, ma forse è più giusto parlare di mesi, l’unico sconfitto insieme ai cittadini Balestratesi è il sindaco. Sembra non accorgersi di come la sua maggioranza traballi e di come non sia possibile non prendere decisioni per mantenere due piedi in una scarpa. I componenti cominciano a sfoltirsi e le sue certezze diminuiscono di giorno in giorno circa gli appoggi che il consiglio potrà dare alla sua azione amministrativa. Ci dispiacerebbe che lo spirito di rilancio di Vito Rizzo, venisse ad essere osteggiato da parte di coloro che vogliono invece colpire il sindaco. Purtroppo in politica l’assessore ha necessita di essere garantito, e ci auguriamo che il caso Russo alla Regione non si trasferisca nel nostro paese.</p>
<p>In tutto questo abbiamo un consigliere comunale che gongola, come direbbero a “Striscia la notizia”. Sta dimostrando che è uno dei pochi che sa tessere le trame della politica, e che riesce a portare anche a suo favore gli svantaggi (una volta numerici), condizionando la politica del sindaco e spingendolo a prendere decisioni che lo rendono comunque sempre in credito di considerazione politica. Senza contare le spine dal fianco che è riuscito a togliersi senza colpo ferire. Adesso l’attenzione si sposterà sul porto e chissà a quanti stravolgimenti assisteremo.</p>
<p>Sig. Sindaco, visto che non è riuscito a gestire questa crisi politica, e il risultato della sua strategia è stato una sempre più risicata ex-maggioranza, sempre più incerta e sempre  più convinta di chi davvero prende le decisioni in seno alla sua amministrazione, diventi un mito come Mina, invii dei video messaggi per farsi veder ogni tanto e lasci fare a chi in realtà tira le fila. Arriverà il giorno in cui sarà ancora più solo, e nemmeno quel consigliere l’aiuterà. Allora si che i nodi verranno al pettine perché anche i suoi cosiddetti fedelissimi, così come sono incapaci di prendere decisioni adesso, a maggior ragione non saranno capaci di rimanere nella barca che affonda.</p>
<p>DUECENTO</p>
<p><img src="http://www.altrabalestrate.it/foto/Habemus.jpg" alt="assessorum" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/lattesa-e-finita-habemus-assessorum/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
