<add_custom_background();><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>AltraBalestrate.it &#187; Benedetto Lo Piccolo</title>
	<atom:link href="http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/category/benedetto-lo-piccolo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.altrabalestrate.it/blog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2012 09:30:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.1</generator>
		<item>
		<title>Balestrate la Città del Sole!</title>
		<link>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/balestrate-la-citta-del-sole/</link>
		<comments>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/balestrate-la-citta-del-sole/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 21:16:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benedetto Lo Piccolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.altrabalestrate.it/blog/?p=1024</guid>
		<description><![CDATA[Benedetto Lo Piccolo Balestrate è la città del Sole… e che Sole! Le persone vengono a Balestrate perché, oltre a godere del tepore del sole sulla pelle trovano un’acqua di mare trasparente di colore smeraldo che rinfresca dalla eccessiva calura; una spiaggia con granelli di sabbia d’oro fine con alle spalle un bosco attrezzato e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Benedetto Lo Piccolo</strong></em></p>
<p style="text-align: left;">Balestrate è la città del Sole… e che Sole!<br />
Le persone vengono a Balestrate perché, oltre a godere del tepore del sole sulla pelle trovano un’acqua di mare trasparente di colore smeraldo che rinfresca dalla eccessiva calura; una spiaggia con granelli di sabbia d’oro fine con alle spalle un bosco attrezzato e ben curato, dei belvedere che offrono una vista mozzafiato di una delle parti più belle della Sicilia.<br />
Sono attrattori naturali che assieme ai sistemi di accoglienza e permanenza in bassa o in alta stagione rendono piacevole e rilassante la vacanza al mare.<span id="more-1024"></span><br />
Purtroppo noi siamo ancora molto lontani dall’offrire uno standard di vita a misura di turista o di vacanziere.<br />
Come accogliamo colui che vuole svagarsi e quali sono i nostri attrattori?<br />
1.    Gli “attrattori” sono: sporcizia, disordine e caos!<br />
2.    Il decoro urbano è ancora ai minimi termini.<br />
3.    Alcuni affittacamere approfittano e “spellano” i polli che gli capitano sotto causando un danno di immagine a tutto il settore turistico!<br />
4.    Il comune non offre né punti di informazioni o di prima accoglienza né servizi di coordinamento turistico.<br />
5.    La nostra dimensione eno-gastronomica è più attenta alla massa (pizzerie e trattorie).<br />
6.    Non ci sono mini itinerari da gare in paese sia naturalistici, sia culturali.<br />
Da qui dovremmo ricominciare la discussione.<br />
Invece sembra che a Balestrate ormai tutto giri attorno ad un argomento che risolleverà le sorti di questo nostro amato Paesino della provincia di Palermo. Affidare agli altri i nostri problemi e farceli risolvere: ecco il milionario e visionario distretto turistico.  A dire il vero già tre anni fa, in uno dei comizi più divertenti di questa legislatura, il sindaco sciorinava e distribuiva milioni e milioni di euro a tutti. I primi giorni tutti lì a difenderlo, poi via via, visto l’inattendibilità delle sue promesse, la gente si è rassegnata.<br />
Nel vano tentativo di incantare i balestratesi il sindaco ha inviato una lettera in cui paventa disastri inenarrabili e profetiche nefaste conseguenze  se non si aderisce all’ormai costituito Distretto turistico, mentre per noi dimostra scientificamente e inconfutabilmente, che se il fine è nobile l’attuale impalcatura del distretto mostra grosse lacune in primis perché le proposte progettuali  presentate dal comune di Balestrate sono un’accozzaglia di progetti preliminari così come ha candidamente confermato il dr. Giannettino.<br />
Noi vi preghiamo di esaminare attentamente le parole del direttore generale del Dipartimento Turismo dell&#8217;assessorato regionale al Turismo espresse al convegno &#8220;Presente e Futuro dei distretti turistici&#8221;1 che si è svolto a Travelexpo In il 28 gennaio 2012. &#8220;Darò i fondi solo a chi propone progetti immediatamente esecutivi … . Per la realizzazione compiuta dei distretti ho a disposizione 40 milioni di euro, sono già nel cassetto, 20 milioni per quest&#8217;anno e gli altri 20 per il prossimo anno. Ma questi fondi non saranno mai destinati per pagare consulenze ma solo per progetti reali&#8221;. In tal senso già il direttore ha emanato a scanso di equivoci, artatamente creati, una recentissima circolare2 con cui fa chiarezza relativamente a chi deve pagare i costi di funzionamento del distretto.<br />
Eravamo certi dell’orientamento dell’assessorato e già due domeniche fa ho tentato di spiegarlo, ma il mal di testa e l’aggressività di alcuni relatori non mi hanno consentito di essere abbastanza chiaro su questo aspetto.<br />
Poniamoci delle domande e riflettiamo ancora di più: il fine del distretto turistico è interessante? SI. Sono finalità a cui tendere.<br />
Come è stato configurato e con i soldi che saranno accreditati nel fondo regionale cosa porterà come benefici a Balestrate?<br />
Per rispondere a questa domande dobbiamo capire come funzionerà il sistema e analizzare i dati in nostro possesso:<br />
Domanda 1)<br />
Quali progetti3 esecutivi abbiamo presentato nel fantomatico Piano di Sviluppo da 300 milioni di euro e sono davvero utili a migliorare la nostra economia turistica?<br />
La nostra risposta 1):<br />
I progetti1 sono due definitivi e gli altri preliminari per un complessivi di 18 milioni di euro circa. Secondo noi bisogna integrarli con progetti che sposino una intelligente politica ambientale consentendo di fruire al meglio delle nostre risorse naturali.<br />
Domanda 2).<br />
Sapete quanti soldi, solo per la progettazione definitiva ed esecutiva, ci deve mettere il comune di Balestrate su 16 milioni e 900 mila euro di progetti presentati dal sindaco? Da dove li prendiamo? Aumentiamo le tasse?<br />
La nostra risposta 2):<br />
dobbiamo “investire” circa il 11% ovvero 2.000.000,00 di euro circa!!! Ovviamente si potrebbe fare un mutuo che toglierebbe altre 100 mila euro di liquidità all’anno per 20 anni alle nostre asfittiche casse comunali.<br />
Domanda 3).<br />
Se ci sono 20 milioni di euro per 26 distretti significa che ad ogni distretto si daranno circa 770 mila euro (sempre che si presentino progetti esecutivi) che diviso tra pubblico e privato al 50% significano 335 mila euro per il pubblico ovvero diviso i 15 comuni aderenti al distretto quanto fondi avrà il singolo comune?<br />
La nostra risposta 3):<br />
in media ogni comune ne avrà di ritorno 22 mila e 500 euro! Se le spese certe sono 18 mila e 500 euro il possibile finanziamento sarà di 22 mila e 500 euro. Il finanziamento di quale progetto noi possiamo ottenere nei prossimi due anni visto che, tranne qualche definitivo, sono tutti preliminari???<br />
Domanda 4).<br />
Perché sostenere le spese, adesso finalmente certe, di funzionamento del Distretto, per una spesa pari a 18 mila e 500 euro l’anno, se poi non ci ricaveremo “nulla”?<br />
La nostra risposta 4): è insita nella precedente: non ci ricaviamo nulla! Abbiamo solo spese certe, come quelle del consorzio di Castellammare sulla pesca che oggi ha 400 mila euro di debiti (non si sa chi deve ripianarli) e, con i nostri 3 mila euro circa di finanziamento l’anno ci paghiamo solo le indennità ai consiglieri di amministrazione!<br />
Domanda 5).<br />
Cui prodest?<br />
La nostra risposta 5).<br />
Non giova a nessuno, tranne a coloro che saranno nel Consiglio di amministrazione, per quali fini, ad oggi, non è dato sapere!<br />
Domanda 6).<br />
Perché i privati sono tutti referenti di aziende palermitane o meglio che c’entrano con il nostro distretto?<br />
La nostra risposta 6).<br />
Riccardo Vescovo i privati li ha elencati tutti, ma anche qui non è dato sapere cosa intendono fare? Sicuramente faranno gli interessi del comune di Balestrate …<br />
Domanda 7).<br />
Per amministrare in medi 770 mila euro di progetti ci vogliono questa pletora di “esperti” e di “consiglieri”.<br />
La nostra risposta 7).<br />
No. Bastano pochi esperti designati dai privati e pochi esperti nominati dal pubblico. Con la chiarezza che non mi scandalizzano i gettoni di presenza quando un CdA produce ricchezza per tutti i soci. In questo caso, visto la mole di finanziamenti regionali che saranno messi a disposizione dei distretti turistici, hanno fatto bene a rinunciare al gettone di presenza (almeno per ora).<br />
Adesso fate le vostre considerazioni e chiedetevi conviene entrare adesso o aspettiamo prudentemente ed entriamo ai sensi dell’articolo 8?<br />
Facciamo un referendum?<br />
<strong>Per il gruppo consiliare “Per Balestrate”</strong><br />
<strong>Benedetto Lo Piccolo</strong></p>
<p>1)    Chi volesse approfondire gli argemnti del convegno può andare in questo sito http://sicilia.travelnostop.com/NEWS_categoria.php?ricerca=1&amp;chiave=%20distretti%20turistici<br />
2)    Chi vuole leggere la circolare può andare qui: http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_TurismoSportSpettacolo/PIR_Turismo/PIR_DistrettiTuristiciRegionali/circolare%20n%201565-2012.pdf<br />
3)    Ecco i progetti:<br />
•    € 1.206.472,56. Progetto definitivo. Sistemazione opere di consolidamento e realizzazione di impianto di pubblica illuminazione nel lungomare ovest. Ma scusate non abbiamo approvato già questo progetto a ottobre dopo una discussione più che analitica? Che ci fa qui?<br />
•    1.756.088,00. Progetto definitivo (da far verificare al consiglio). Riqualificazione ambientale e urbana della piazza R.Evola e degli ambiti secondari tra via Roma, via Libertà e via Segesta per migliorare la qualità della vita del paese e consentire una più adeguata fruibilità turistica del borgo marinaro (già il nome mi fa “perdere”). Se andate al dibattito su questo progetto scoprirete l’indirizzo dato dal consiglio comunale.<br />
•    1.312.777,00. Progetto preliminare. Completamento della strada di accesso al porto.<br />
•    2.200.000,00. Progetto preliminare. Progetto per la realizzazione di un parcheggio sotterraneo nell’area antistante la scuola Aldo Moro. (e quando vogliamo inserire il parcheggio multipiano richiesto da un privato e quello che si può fare sotto il campo sportivo previsto nel piano regolatore?).<br />
•    1.300.000,00. Progetto preliminare. Intervento di ripristino funzionale per l’aggregazione sociale (termine ambiguo) dell’immobile villa Europa denominata la Conchiglia.<br />
•    130.000,00. Progetto preliminare. Realizzazione del museo del Pescatore/Contadino. Se il sindaco ci teneva tanto mi chiedo come mai non ha partecipato (consigliato dal consulente esperto che gratuitamente lo ha fatto diventare esperto in progetti comunitari) a questa misura appena finanziata e se leggete bene alcuni comuni senza cofinanziamento ovvero a costo zero??<br />
•    1.500.000,00. Progetto preliminare. Progetto per la realizzazione di un collegamento verticale panoramico tra il porto di Balestrate ed il Belvedere (quale belvedere?). E perché noi dovremmo fare un favore alla società del porto se siamo fuori dalla gestione? Cui prodest?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/balestrate-la-citta-del-sole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Altre notizie sul &#8220;Distretto Turistico&#8221;</title>
		<link>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/altre-notizie-sul-distretto-turistico/</link>
		<comments>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/altre-notizie-sul-distretto-turistico/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 12:08:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benedetto Lo Piccolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.altrabalestrate.it/blog/?p=1012</guid>
		<description><![CDATA[Benedetto Lo Piccolo Ormai tutti sanno che il consorzio non è pubblico ma privato. Infatti l’obbligo per statuto che i soci privati devono essere il 51% delle quote societarie è pacifico. Talché si giustifica un consiglio di amministrazione da 13 componenti, più un Comitato Tecnico Scientifico da 7 componenti. In tutto 20 persone che prenderanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Benedetto Lo Piccolo</strong></em></p>
<p>Ormai tutti sanno che il consorzio non è pubblico ma privato. Infatti l’obbligo per statuto che i soci privati devono essere il 51% delle quote societarie è pacifico. Talché si giustifica un consiglio di amministrazione da 13 componenti, più un Comitato Tecnico Scientifico da 7 componenti. In tutto 20 persone che prenderanno 150 euro a seduta per un fantomatico consorzio che già si profila come l’ennesimo carrozzone i cui costi saranno a carico dei cittadini, un bel esempio davvero.<span id="more-1012"></span></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="615" height="571">
<tbody>
<tr>
<td width="319" valign="top">A proposito ecco i “posti” essenziali necessari per avviare il   consorzio e relativi costi nei primi tre anni (il dato è riportato dal PST   che vi allego).</td>
<td width="76" valign="top">2011</td>
<td width="76" valign="top">2012</td>
<td width="76" valign="top">2013</td>
<td width="111" valign="top">TOTALE TRIENNIO</td>
</tr>
<tr>
<td width="319" valign="top">PERSONALE</td>
<td width="76" valign="top">&nbsp;</td>
<td width="76" valign="top">&nbsp;</td>
<td width="76" valign="top">&nbsp;</td>
<td width="111" valign="top">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td width="319" valign="top">N.1 Dirigente coordinatore (liv. A qualfi. Q –CCNL Turismo)</td>
<td width="76" valign="top">€ 41.000</td>
<td width="76" valign="top">€ 41.000</td>
<td width="76" valign="top">€ 41.000</td>
<td width="111" valign="top">€ 123.000</td>
</tr>
<tr>
<td width="319" valign="top">n. 2 segretari (liv. 4 e 5, qualif. I –CCNL turismo</td>
<td width="76" valign="top">€ 56.000</td>
<td width="76" valign="top">€ 56.000</td>
<td width="76" valign="top">€ 56.000</td>
<td width="111" valign="top">€ 168.000</td>
</tr>
<tr>
<td width="319" valign="top"><strong>TOT. Spese personale   dipendente</strong></td>
<td width="76" valign="top"><strong>€ 97.000</strong></td>
<td width="76" valign="top"><strong>€ 97.000</strong></td>
<td width="76" valign="top"><strong>€97.000</strong></td>
<td width="111" valign="top"><strong>€ 291.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="319" valign="top">SPESE FUNZIONAMENTO DISTRETTO</td>
<td width="76" valign="top">&nbsp;</td>
<td width="76" valign="top">&nbsp;</td>
<td width="76" valign="top">&nbsp;</td>
<td width="111" valign="top">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td width="319" valign="top">Arredamento ed attrezzature</td>
<td width="76" valign="top">€100.000</td>
<td width="76" valign="top">€10.000</td>
<td width="76" valign="top">€10.000</td>
<td width="111" valign="top">€ 120.000</td>
</tr>
<tr>
<td width="319" valign="top">n. 1 consulente commerciale</td>
<td width="76" valign="top">€ 24.000</td>
<td width="76" valign="top">€ 24.000</td>
<td width="76" valign="top">€ 24.000</td>
<td width="111" valign="top">€ 72.000</td>
</tr>
<tr>
<td width="319" valign="top">n. 1 consulente fiscale</td>
<td width="76" valign="top">€ 18.000</td>
<td width="76" valign="top">€ 18.000</td>
<td width="76" valign="top">€ 18.000</td>
<td width="111" valign="top">€ 54.000</td>
</tr>
<tr>
<td width="319" valign="top">n. 1 consulente informatico o ingegnere</td>
<td width="76" valign="top">€ 16.000</td>
<td width="76" valign="top">€ 16.000</td>
<td width="76" valign="top">€ 16.000</td>
<td width="111" valign="top">€ 48.000</td>
</tr>
<tr>
<td width="319" valign="top">n. 13 Consiglio di amministrazione (150€ a seduta)</td>
<td width="76" valign="top">€ 23.400</td>
<td width="76" valign="top">€ 23.400</td>
<td width="76" valign="top">€ 23.400</td>
<td width="111" valign="top">€ 70.200</td>
</tr>
<tr>
<td width="319" valign="top">Indennità Presidente distretto</td>
<td width="76" valign="top">€ 8.000</td>
<td width="76" valign="top">€ 8.000</td>
<td width="76" valign="top">€ 8.000</td>
<td width="111" valign="top">€ 24.000</td>
</tr>
<tr>
<td width="319" valign="top">Indennità Amministratore delegato</td>
<td width="76" valign="top">€ 8.000</td>
<td width="76" valign="top">€ 8.000</td>
<td width="76" valign="top">€ 8.000</td>
<td width="111" valign="top">€ 24.000</td>
</tr>
<tr>
<td width="319" valign="top">n. 7 comitato tecnico scientifico (€150 a seduta)</td>
<td width="76" valign="top">€ 12.600</td>
<td width="76" valign="top">€ 12.600</td>
<td width="76" valign="top">€ 12.600</td>
<td width="111" valign="top">€ 37.800</td>
</tr>
<tr>
<td width="319" valign="top">Spese di rappresentanza (borse, fiere)</td>
<td width="76" valign="top">€ 30.000</td>
<td width="76" valign="top">€ 30.000</td>
<td width="76" valign="top">€ 30.000</td>
<td width="111" valign="top">€ 90.000</td>
</tr>
<tr>
<td width="319" valign="top"><strong>TOT. Spese di funzionamento</strong></td>
<td width="76" valign="top"><strong>€ 240.000</strong></td>
<td width="76" valign="top"><strong>150.000</strong></td>
<td width="76" valign="top"><strong>150.000</strong></td>
<td width="111" valign="top"><strong>€ 540.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="319" valign="top">&nbsp;</td>
<td width="76" valign="top">&nbsp;</td>
<td width="76" valign="top">&nbsp;</td>
<td width="76" valign="top">&nbsp;</td>
<td width="111" valign="top">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td width="319" valign="top"><strong>Totale che comunque si deve   pagare al di là se i progetti vengono finanziati a carico al 100% del   distretto. (N.d.R.)</strong>Spesa divisa 49% x 14 comuni + 51% x i privati.</td>
<td width="76" valign="top"><strong>€ 337.000</strong></td>
<td width="76" valign="top"><strong>€ 247.000</strong></td>
<td width="76" valign="top"><strong>€ 247.000</strong></td>
<td width="111" valign="top"><strong>€ 831.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="319" valign="top">Spesa annua x 1 comune (ovvero per Balestrate)</td>
<td width="76" valign="top">€ 15.500</td>
<td width="76" valign="top">€ 12.300</td>
<td width="76" valign="top">€ 12.300</td>
<td width="111" valign="top">30.000 € circa</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>I costi previsti sono costi iniziali. Pensate a pieno regime.</p>
<p>Quindi pagheremo, in questi tempi di crisi profonda, in cui la gente tira la cinghia o usando il dialetto siciliano, si lecca la sarda; tempi in cui molte famiglie non arrivano a fine mese con i soldi che guadagnano, tempi in cui lo Stato annuncia tasse e aumenti su tutta la linea, il sindaco Palazzolo cosa fa? Vuole farci approvare a tutti i costi un consorzio dove il gettone minimo sarà di 150 euro a presenza!!! Fossero 5 componenti, invece saranno 20 componenti, più le indennità, più le consulenze … insomma 831.000 euro di spesa in 3 anni. E meno male che dobbiamo risparmiare …</p>
<p>Volete sognare? Leggete il Piano. Il PST prevede una spesa complessiva nel triennio, in progetti ed obiettivi di 298.000.000.  Questi 298 milioni di euro (si proprio 298 milioni di euro) saranno così suddivisi: il 35% soci privati, il 65% soci pubblici (15% Comuni e 50% fondo FESR).</p>
<p>La prima domanda che mi chiedo è questa: “Come mai la società sarà composta dal 51% di privati e poi per uscire i soldi i privati ne usciranno solo il 35%?”. Secondo dubbio “ma questo 15% quanto costerà al comune di Balestrate?”</p>
<p>Per la prima considerazione vi riporto questa dichiarazione  “<em>Il vantaggio sarà tutto per i privati più che per l’ente locale – sostiene Carmelo Carrara, esponente di Confindustria – in quanto potranno godere di finanziamenti per infrastrutture in grado di attirare nuovi turisti. Più turisti significa anche strutture ricettive piene che in questo modo vedrebbero alzarsi il loro fatturato</em>” la dichiarazione la trovate qui (<a href="http://www.qds.it/8843-distretti-turistici-resa-dei-conti.htm">http://www.qds.it/8843-distretti-turistici-resa-dei-conti.htm</a>). Certo se si leggono gli obiettivi nel dettaglio ne trovi interessanti: <em>“Realizzazione di una struttura a servizio degli imprenditori”</em>. Costo annuo 1.000.000 in lettere un milione di euro. Oppure “<em>Creazione di un consorzio tra agenzie immobiliari turistiche”. </em>Costo 100.000 in lettere centomila euro per 3 anni.</p>
<p>La seconda ha un risultato numerico, sempre che quello che c’è scritto nel piano sia veritiero, anche perché se non sono veri tutti gli obiettivi riportati di certo non parleremmo di costituire questo consorzio: il calcolo è semplice il 15% di 298.000.000 è 44.700.000. quindi 44 milioni e 700 mila euro sono il 15% che deve essere diviso per i comuni aderenti ovvero 14. Il risultato sarà 3.193.000 per comune in tre anni. Mi chiedo dove troveremo questi soldi? Faremo un mutuo? Andremo dai cittadini e diremo: “Sai ti stiamo mettendo una piccola tassa di circa 1.000 euro a famiglia così le società private faranno più fatturato… tu evita di mangiare nei prossimi anni …”. Ma di cosa stiamo parlando!!! Leggete gli obiettivi e scoprirete molte cose interessanti … e poi chiedetevi: Chi, dove, quando ma soprattutto Come …</p>
<p>Ci dispiace. Questo consorzio così come ci viene proposto non ci convince. Noi siamo per incentivare il privato ma non a scapito del pubblico. Noi facciamo l’interesse dei cittadini e, quindi, saremo favorevoli a queste condizioni:</p>
<ol>
<li><strong>Bisogna rivedere il regolamento e lo statuto ed eliminare ogni e qualsiasi obbligo di spesa a totale carico dei comuni, compreso il nostro, e definire la spesa che deve essere certa . </strong></li>
<li><strong>Azzerare le indennità per gli amministratori, specialmente per i soci privati, che sono gli unici che ci guadagneranno. Tranne per il presidente e l’amministratore che sono due che devono svolgere un lavoro all’interno della società e devono rappresentarla.</strong></li>
<li><strong>Il personale prenderlo dai comuni che hanno già le figure necessarie e quindi non necessiterà fare assunzioni o attivare consulenze.</strong></li>
<li><strong>Bisogna eliminare il CTS. A cosa serve un CTS (comitato tecnico scientifico) se tutti gli obiettivi sono stati già dettagliatamente elencati? Altra cosa sono i progettisti da individuare con gare da fare con procedure pubbliche.</strong></li>
<li><strong>Se proprio dobbiamo partecipare perché abbiamo la voglia di sperperare un po’ di denaro pubblico, bisogna fare in modo che  uno dei soggetti privati balestratesi che aderiscono al consorzio sia indicata nel Consiglio di amministrazione, adeguatamente ridotto al massimo a 7 componenti, 4 privati e 3 pubblici.</strong></li>
</ol>
<p>Chi vuole creare questo consorzio così com’è faccia pure. Si assumerà le responsabilità davanti alla gente.</p>
<p><a title="Tabella costi distretto turiristico" href="http://www.altrabalestrate.it/blog/costi.pdf" target="_blank">ALLEGATO: TABELLA COSTI DISTRETTO TURISTICO</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/altre-notizie-sul-distretto-turistico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sul Distretto turistico</title>
		<link>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/sul-distretto-turistico/</link>
		<comments>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/sul-distretto-turistico/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 14:04:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benedetto Lo Piccolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.altrabalestrate.it/blog/?p=1005</guid>
		<description><![CDATA[Benedetto Lo Piccolo Definire l’azione politica ignominiosa, obbrobriosa, capricciosa, oppure al contrario se ti conviene, arguta, intelligente, opportuna è un linguaggio che appartiene al tifoso della politica. Chi tiene per una squadra difficilmente accetta la decisioni del campo. Si è tentati sempre di interpretare l’incontro a proprio piacimento e difficilmente si dice la verità. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Benedetto Lo Piccolo</strong></em></p>
<p>Definire l’azione politica ignominiosa, obbrobriosa, capricciosa, oppure al contrario se ti conviene, arguta, intelligente, opportuna è un linguaggio che appartiene al tifoso della politica. Chi tiene per una squadra difficilmente accetta la decisioni del campo. Si è tentati sempre di interpretare l’incontro a proprio piacimento e difficilmente si dice la verità. Il tifoso, anche quando ha visto metà partita, difficilmente si allontana dal suo credo. Difficilmente è sportivo e riconosce gli errori commessi. A dire il vero, se è un po’ sportivo, al massimo mugugna in attesa che finisca il campionato.<span id="more-1005"></span><br />
Stiamo attenti, nessuno è perfetto. Di errori se ne commettono ripetutamente. Io per primo ho fatto e continuo a commettere errori, specialmente per la mia indole impulsiva, ma se mi accorgo di aver superato la misura chiedo, in pubblico o in privato, scusa.<br />
Per carattere sono restio a dire si. Magari in un confronto adeguato cambio opinione. Ma se davanti mi trovo una persona che basa le sue azioni sul pregiudizio, sulla superba convinzione che lui (o lei che sia) è la Verità incarnata, allora mi irrigidisco e divento intrattabile perché capisco di aver davanti una persona che non è disposta neanche ad ascoltare.<br />
Sono convinto che la verità viene sempre a galla, ma credo sia arrivato il momento di non lasciare la platea ad uso e consumo solo di pochi, che passano il tempo ad abbindolare gli altri e ad ingiuriare gli avversari politici.<br />
Ieri, per esempio, ho incontrato ad un angolo di una strada, un sindaco furente che andava inveendo e spettegolando guarda caso contro di me, perché a quanto pare altri consiglieri, pur avendo votato il rinvio, hanno scaricato su di me le responsabilità della decisione di posporre l’approvazione della delibera sull’adesione al consorzio privato/pubblico creativamente denominato Distretto turistico “Golfo di Castellammare”. Se è vero non lo so ma io non mi sottraggo comunque alla discussione.<br />
Ovviamente il sindaco non andava elencando tutti i provvedimenti approvati nell’ultimo anno e mezzo, grazie alla responsabilità assunta dall’opposizione. Per capirci, citando l’ultima situazione, non è che diceva: “Sapete apprezzo e mi congratulo con l’opposizione perché giorno 29 novembre 2011 ha permesso di approvare l’assestamento di bilancio. Infatti, non essendo presenti 4 consiglieri dell’opposizione e grazie all’uscita concertata dall’aula di tre consiglieri comunali (Lo Piccolo, Imbrunnone e Bacarella), l’astensione dei 3 consiglieri rimasti (De Amicis, Spica e Lombardo) che hanno mantenuto il numero legale, perché i miei consiglieri erano solo 4 e quindi non avremmo potuto neanche riunire il Consiglio, abbiamo potuto fare il Natale …”. No. Con il suo solito fare egocentrico (IO, IO e solo IO), era già sopra il pulpito e col fare tipico del sindaco di Antonio Albanese andava raccontando sulla scia del famosissimo principio/slogan di cui tutti sappiamo, la sua verità.<br />
Adesso da parte nostra tentiamo di illustrare come son andate le cose, senza se e senza ma, dicendo delle verità inconfutabili.<br />
Premetto che affronterò l’argomento lasciando sospese le mie convinzioni sui carrozzoni che fino ad oggi si sono alternati nella gestione della cosa pubblica, anche se sono fortemente tentato di pensare che lo scopo principe sia un’ulteriore “sedia” di potere, vista la composizione del consiglio d’amministrazione con “soli” 13 membri, mentre oggi c’è la tendenza legislativa di comporre i consigli di amministrazione delle società di capitali con al massimo 5 o 3 membri.<br />
Da quanto tempo l’amministrazione ha avviato le procedure di costituzione del distretto turistico? Da più di 2 anni.<br />
Il sindaco ha invitato i consiglieri a discutere sull’argomento? No. Ha solo dato informazioni vaghe, non ci ha mai invitato in nessuna delle riunioni fatte, con gli altri comuni, con i privati e con le associazioni, ben sapendo che lui propone ma chi decide sulla adesione al consorzio è il Consiglio comunale.<br />
Quando è stata trasmessa la delibera al Presidente? Il 16 novembre 2011.<br />
Quando il Presidente ha messo a disposizione le carte ai consiglieri? Subito, ovvero qualche giorno dopo, il 21 novembre 2011.<br />
Perché non si è discusso subito? Perché c’era l’assestamento di bilancio ovvero l’ultimo atto finanziario dell’ente, quello che ha permesso di fare il Natale con 20.000 euro (avevo sottoscritto con altri consiglieri un emendamento per ridurre questi soldi, che per me sono troppi in questi tempi di crisi anche in rapporto anche ai soldi spesi per l’estate 27.000 euro, ma è stato bocciato).<br />
Il sindaco, visto i tempi brevi (45 giorni) entro cui si deve dar vita al consorzio, si è premurato di fare una riunione preliminare con il Consiglio per discutere di questo obiettivo, magari inviando gli atti a tutti i consiglieri via mail, e quinti leggere assieme Statuto, regolamento e i documenti allegati? No.<br />
Giorno 6 dicembre chi dei consiglieri comunali conosceva lo Statuto e il regolamento organizzativo del distretto turistico? Nessuno! La prova? Alla mia domanda: “Cosa dice l’articolo 8?”, nessuno sapeva di cosa si stava parlando.<br />
Adesso, dopo una prima lettura, so che:<br />
Il Consiglio comunale può modificare lo statuto, o regolamenti o convenzioni del consorzio? No. Quindi o firmi questo contratto o niente.<br />
Si rimarrà fuori dal Consorzio sela delibera  si approva giorno 23 dicembre? No. Perché oltre all’art. 8 dello statuto anche l’art. 7 del regolamento prevedono che: “Il consorzio è aperto all’adesione di nuovi partecipanti le cui domande sono deliberate dal Consiglio di Amministrazione e comunicate a tutti i consorziati. L’ingresso di nuovi consorziati non costituisce modifica al presente statuto. L’ammissione di nuovi consorziati comporterà l’accettazione incondizionata di tutte le norme del presente atto, di quelle dell’eventuale regolamento sociale e delle altre eventuali pattuizioni complementari e accessorie”.<br />
Il capitale è prevalentemente pubblico? No. Il 51% delle azioni sono dei privati (art. 5 dello statuto).<br />
Il socio (in questo caso il comune) deve accettare incondizionatamente tutte le risoluzioni adottate dal Consorzio? Si. Il comune ha l’obbligo di osservanza dello Statuto, del Regolamento sociale, oltre eventuali convenzioni complementari (art. 7 dello Statuto).<br />
Il consiglio di amministrazione da quanti componenti è composto? 13 componenti di cui 8 privati e 5 pubblici.<br />
Quanto durano le cariche in Consiglio d’Amministrazione. Ogni componente del consiglio rimane in carica per 4 anni ed è rieleggibile (art. 15 dello statuto). La nomina in Consiglio di amministrazione è personale e non legata all’ufficio che si ricopre. Cioè tu non entri a far parte del consorzio come rappresentante legale del tuo comune, bensì come singola persona. Ovviamente fino ad oggi, ancora non si sa chi andrà in consiglio di amministrazione.<br />
C’è prevista un indennità? Ad oggi no. C’è solo un gettone di presenza di 150 euro a seduta per i consiglieri di amministrazione.<br />
In quali altri consorzi è presente il comune di Balestrate? In quello della pesca di Castellammare del Golfo.<br />
Ci sono delle indennità? Per i consiglieri no. Ma chi viene eletto nel consiglio prende l’indennità.<br />
Per quanto mi riguarda,  a casa mia, io leggo tutti i contratti prima di sottoscriverli. E non è una cosa che si può fare in maniera veloce. Magari con la pressione dei tuoi figli addosso. Quante persone hanno sottoscritto contratti, anche quelli telefonici e poi sono stati fregati? Magari non sarà questo il caso, ma devo sapere perché ogni anno dobbiamo dare 2500 euro al consorzio e quali sono i vincoli che ci poniamo?<br />
Per concludere chiederò al Presidente la possibilità di esaminare la delibera con gli esperti (non tutti conoscono nel dettaglio le leggi) così giorno 23 dicembre alle 17.00 dopo il confronto con tutti gli altri consiglieri comunali si deciderà assieme.<br />
Tutta qui la verità. La mia verità.<br />
Mi chiedo: “allora perché tutto questo clamore? Qual è l’interesse? Quello di sottoscrivere l’atto e rimanere nelle pagine di un documento notarile?<br />
Per quanto mi riguarda, io mi studio con calma l’argomento, perché preferisco fare gli interessi dei miei concittadini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/sul-distretto-turistico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La grande rivoluzione: ad aprile tutti al mare…! Ma le bugie hanno le gambe corte</title>
		<link>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/rivoluzione/</link>
		<comments>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/rivoluzione/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Mar 2011 19:39:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benedetto Lo Piccolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.altrabalestrate.it/blog/?p=889</guid>
		<description><![CDATA[Benedetto Lo Piccolo Sul giornale di Sicilia del 13 marzo 2011 abbiamo letto con grande soddisfazione, un titolo a caratteri cubitali che annunciava così: “Balestrate, quest’anno spiaggia pulita a partire dal prossimo mese di aprile. Già affidata la pulizia per tre anni e quest’anno si parte a giorni, con nuovi mezzi e maggiori controlli”. A [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Benedetto Lo Piccolo</strong></p>
<p>Sul giornale di Sicilia del 13 marzo 2011 abbiamo letto con grande soddisfazione, un titolo a caratteri cubitali che annunciava così: “Balestrate, quest’anno spiaggia pulita a partire dal prossimo mese di aprile. Già affidata la pulizia per tre anni e quest’anno si parte a giorni, con nuovi mezzi e maggiori controlli”.<span id="more-889"></span></p>
<p>A primo acchito chi legge dice fra sé e sé: ma guarda un po’ finalmente a Balestrate le spiagge si puliscono per <strong><span style="text-decoration: underline;">la prima volta</span></strong> ad aprile …”. Poi si capisce che è solo uno slogan pubblicitario di un sindaco ormai alla frutta, che non avendo più una maggioranza in consiglio comunale vorrebbe far credere all’opinione pubblica che lui sta facendo una vera e propria rivoluzione.</p>
<p>È falso! E ve lo spiego.</p>
<p><strong>Primo</strong>: non è lui ad avere fatto questa rivoluzione, ma questo cambio di “marcia” avviene in seguito dell’approvazione dell’atto di indirizzo (molto osteggiato) di giunta n. 99 del 11/12/2008 in cui, su proposta dell’assessore al turismo di quel tempo, si è approvato il “<a href="http://www.comune.balestrate.pa.gov.it/de/at_p_delib_dettag.php?x=8ec9642ddf1c33806695c31a5396e5a3&amp;ATPRSER=1813&amp;pag=2&amp;ATPRTIP=1&amp;ATPRNUD=&amp;anno_delibere=2008&amp;delibera_dal=&amp;delibera_al=&amp;ATPRGDE=&amp;ATPRCAS=&amp;ATPRCUF=">Piano triennale per il turismo</a>”.<em> </em>Con determina <a href="http://www.comune.balestrate.pa.gov.it/de/at_p_dettaglio_determine.php?ATPRSER=2455&amp;x=8ec9642ddf1c33806695c31a5396e5a3">n. 70 del 10 aprile 2009</a> (si signori <strong><span style="text-decoration: underline;">già</span></strong> due anni fa …), il dirigente dell’Ufficio tecnico dr.ssa P. Pellecchia, dando seguito a quanto deciso dal Consiglio Comunale col Bilancio di previsione 2009, approvava il capitolato speciale relativo, sentite sentite, al <span style="text-decoration: underline;">Servizio biennale </span>di “ Pulizia giornaliera delle spiagge e lungomare est ed ovest”. Cioè il servizio è stato aggiudicato per due anni e come mai nel 2010 il sindaco non ha fatto cominciare i lavori già dal mese di aprile?</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Secondo</strong>: dall’articolo si capisce che da aprile la spiaggia sarà pulita, ma attenzione la pulizia ordinaria comincerà il 15 di giugno e finirà il 10 settembre (come è stato sempre!!!). Per la precisione  lo prevede l’articolo 3 del <a href="http://www.comune.balestrate.pa.gov.it/bg/files/bando_spaiggia_triennale.pdf">capitolato d’appalto </a>. Scusate dov’è la rivoluzione?</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Terzo</strong>:  continua a mancare di rispetto nei confronti del Consiglio Comunale. Dite che c’entra? Ve lo spiego! Il sindaco per poter annunciare che ha rivoluzionato il mondo si è presentato in consiglio comunale il 30 novembre del 2010, chiedendo di mettere subito i soldi perché solo così avremmo potuto avere una spiaggia davvero pulita. Bene, anche se vi erano altre soluzioni e proposte, questo Consiglio (che è contro di lui), questo Consiglio che ha tentato di mandarlo a casa (perché non ha fiducia in lui), questo Consiglio e nello specifico i consiglieri Monticciolo, Imbrunnone e lo scrivente, gli hanno approvato la proposta.</p>
<p>Come mai? Dice che sono in continua guerra e non gli approvano più niente direte voi! È semplice: perché quando una proposta è “buona e giusta” il Consiglio comunale l’approva!</p>
<p>Io mi auguro che il servizio funzioni davvero anche perché la spiaggia è il nostro primo biglietto da visita!?! La ditta ci riferiscono sia molto seria e competente quindi ci sono i buoni presupposti anche se a nostro parere il servizio di pulizia spiaggia può essere ulteriormente migliorato.</p>
<p>Ma per fare ciò bisogna aspettare che se ne vada!</p>
<p>E il tempo è dalla nostra parte!</p>
<p>Benedetto Lo Piccolo (capogruppo del gruppo consiliare “Per Balestrate”).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/rivoluzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La strada provinciale 17</title>
		<link>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/la-strada-provinciale-17/</link>
		<comments>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/la-strada-provinciale-17/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 14:29:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benedetto Lo Piccolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.altrabalestrate.it/blog/?p=518</guid>
		<description><![CDATA[di Benedetto Lo Piccolo Finalmente dopo Pasqua cominceranno i lavori nella strada provinciale 17. Appena sarà sottoscritto il contratto (entro Pasqua) avverrà la consegna dei lavori alla “ I.C.E.S.” srl e quindi finalmente, questa arteria sarà messa in sicurezza. Il progetto relativo alla strada provinciale 17 di Balestrate prevede interventi di “sistemazione della sovrastruttura stradale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em> di Benedetto Lo Piccolo</strong></em></p>
<p>Finalmente dopo Pasqua cominceranno i lavori nella strada provinciale 17. Appena sarà sottoscritto il contratto (entro Pasqua) avverrà la consegna dei lavori alla “ I.C.E.S.” srl e quindi finalmente, questa arteria sarà messa in sicurezza.<span id="more-518"></span><br />
Il progetto relativo alla strada provinciale 17 di Balestrate prevede interventi di “sistemazione della sovrastruttura stradale ed opere di corredo per un importo di 1 milione e 20 mila euro”. I lavori avranno una durata di 12 mesi e prevedono nel dettaglio l’installazione di una barriera di sicurezza, il rifacimento della pavimentazione stradale in gran parte del tracciato, l’installazione di segnaletica verticale ed orizzontale e di bande rumorose, l’installazione di lampioni solari all’incrocio con la strada provinciale 63 bis.<br />
Personalmente, ma credo che tutta la città debba essergli grata, ringrazio il Presidente Avanti, il quale durante la campagna elettorale si impegnò a risolvere i problemi di viabilità presenti nella SP 17 e nella intercomunale 22, per intenderci quella che collega Balestrate con Trappeto e il tratto che va dal cimitero fino al bosco. Ma speriamo che riesca a definire anche l’impegno sulla scuola alberghiera.<br />
Ho espresso l’auspicio che i lavori inizino da Balestrate, o in alternativa dal bivio con la SS 113 ed arrivare a Balestrate in autunno, al fine di evitare il caos nel traffico che si creerebbe in estate dall’autostrada fino a mare. Inoltre l’ing. Girolamo Schiera mi ha assicurato che riesaminerà il progetto con lo scopo di migliorare la sicurezza della viabilità stradale nel nostro comune, mediante interventi volti a limitare la velocità dei veicoli, ad aumentare l’attenzione dei conducenti e ad evidenziare gli attraversamenti pedonali più pericolosi. Sostanzialmente si dovrebbe prevedere la posa di catarifrangenti (occhi di gatto) ai margini della strada per evidenziare il tracciato di notte visto che non c’è illuminazione e, in corrispondenza di determinati attraversamenti pedonali, di dossi in gomma con segnalatori a LED.<br />
Ma ritengo sia tempo che anche noi cominciamo a fare la nostra parte. Oltre a questi lavori, a carico della Provincia Regionale di Palermo, il nostro comune dovrebbe pensare a fare degli interventi migliorativi nella zona di Piano Tresca.<br />
Attualmente oggi, nel Piano Triennale delle opere pubbliche non sono previsti progetti né di urbanizzazione primaria (reti stradali, elettriche, telefoniche, fognarie, del gas, acquedotto, verde attrezzato e parcheggi) in quanto indispensabili per la concreta fruizione degli immobili, né opere di urbanizzazione secondaria (attrezzature pubbliche di interesse collettivo, scuole materne e d&#8217;obbligo, sanitarie, di quartiere ecc) perché volte al miglioramento della vita sociale. Intanto i residenti in quelle contrade hanno cominciato a pagare le tasse al nostro comune.<br />
È tempo di cominciare a pensare seriamente a come pianificare gli interventi in queste contrade, evitando le strumentalizzazioni elettorali, ma da persone mature entrare nell’ottica che la pianificazione urbanistica delle nuove contrade comporterà un forte impulso nei settori economici che oggi sono in crisi, mi riferisco nello specifico all’edilizia e all’artigianato.<br />
Benedetto Lo Piccolo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/la-strada-provinciale-17/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL PIANO CASE OCCASIONE DI SVILUPPO</title>
		<link>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/il-piano-case-occasione-di-sviluppo/</link>
		<comments>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/il-piano-case-occasione-di-sviluppo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 15:26:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benedetto Lo Piccolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.altrabalestrate.it/blog/?p=457</guid>
		<description><![CDATA[di Benedetto Lo Piccolo È noto a tutti da diverso tempo che vi è in discussione presso il Parlamento siciliano il provvedimento normativo denominato “Piano Case”. Ebbene giovedì 21 gennaio la commissione Territorio ha esitato la proposta di legge (vedi allegato) concordando anche gli emendamenti e presto si porterà in discussione per l’approvazione all’ARS. Questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>di Benedetto Lo Piccolo</strong></em></p>
<p>È noto a tutti da diverso tempo che vi è in discussione presso il Parlamento siciliano il provvedimento normativo denominato “Piano Case”. Ebbene giovedì 21 gennaio la commissione Territorio ha esitato la proposta di legge <a href="http://www.altrabalestrate.it/Pianocasa.pdf" target=_blank>(vedi allegato)</a> concordando anche gli emendamenti e presto si porterà in discussione per l’approvazione all’ARS.<span id="more-457"></span><br />
Questa veloce premessa per introdurre un argomento molto importante sul piano dello sviluppo urbanistico, in quanto questa legge permetterà ai cittadini di ampliare gli edifici esistenti al 31 dicembre 2008 (specificato nell’articolo 2 della proposta di legge) o addirittura demolire e ricostruire gli edifici esistenti al 31 marzo 2003 (specificato nell’art. 3 della proposta di legge). Tale esigenza delle famiglie contribuirà ad attivare il sistema economico basato sull’edilizia, da noi molto sviluppato e attualmente in grande difficoltà per la crisi che ha colpito e colpisce il sistema economico mondiale.<br />
Dunque il Piano Case si è presenta come opportunità di sviluppo oltre che di soddisfacimento delle esigenze delle famiglie.<br />
Siccome ci distingue la voglia di essere concreti, ritengo sia opportuno cominciare ad avanzare delle proposte, se Balestrate non vuole farsi trovare impreparata ad affrontare questa grande opportunità. E su questo argomento anche altri gruppi consiliari sono perfettamente d’accordo.<br />
A mio avviso prima bisogna iniziare a fare una analisi della situazione attuale:<br />
1.	Le famiglie non sono riuscite in questi anni a risparmiare e sono in gravi difficoltà economiche. Manca un lavoro stabile e la maggior parte delle famiglie balestratesi è monoreddito.<br />
2.	Le imprese, per lo più quelle artigiane sono in grave crisi per mancanza di lavoro tenuto conto che le famiglie hanno poca liquidità e si limitano ad effettuare lavori solo di manutenzione urgente.<br />
3.	Balestrate ha ancora da affrontare la discussione per il Piano Regolatore (su questo punto, volendo essere propositivo, evito di fare polemiche), ma non può perdere l’occasione di un rilancio di questo settore economico e non può far perdere l’opportunità di poter costruire a chi può.<br />
La situazione non è delle più rosee ma con un po’ di buona volontà, se ci mettiamo ognuno la propria idea risolutiva possiamo fare un grande servigio alla nostra comunità.<br />
Io ritengo che sia risolutivo il coinvolgimento del sistema bancario con dei prodotti che permettano al cittadino di restituire le somme per esempio in 15 anni. Il comune può aiutare e dare sostegno all’iniziativa istituendo un capitolo per il finanziamento degli interessi attivi del mutuo grazie alle entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione. In questa maniera le somme mensili che dovrebbe pagare ciascuno di noi diventa sopportabile.<br />
Facciamo un esempio.<br />
Un cittadino deve spendere 50.000,00 euro per realizzare i lavori: se deve fare un mutuo e deve restituirli in 5 anni dovrà restituire al mese 833 euro (e diventa impossibile per quasi tutte le famiglie); ma se li deve pagare in 15 anni, ovvero 180 mesi, il risultato sarebbe una rata mensile di 278 euro. A questa somma dovremmo aggiungere gli interessi che possono essere coperti tutti o in parte dal comune che prenderebbe i soldi da parte degli oneri di urbanizzazione pagati dal cittadino stesso.<br />
Ci guadagnerebbero tutti!!!<br />
Il cittadino e le famiglie perché non dovrebbero svenarsi per pagare il mutuo e realizzerebbero il proprio sogno!<br />
Immettere capitali liquidi nel settore, significa sviluppare lavoro per i carpentieri, muratori, prospettasti, elettricisti, idraulici, indoratori, falegnami, fabbri, ecc… e anche le famiglie di questi piccoli imprenditori e artigiani, vedrebbero finalmente arrivare qualche soldo nelle loro casse.<br />
Il comune otterrebbe, oltre ad un incremento delle entrate, la possibilità di realizzare (con un apposito regolamento per i prospetti) la finalità del decoro urbano con la realizzazione dei prospetti delle case.<br />
Ovviamente questa è un’idea. Se si apre un confronto sicuramente ne usciranno fuori altre anche migliori possibilmente, ma otterremo il risultato di non perdere questa occasione, legale, di sviluppo della nostra città.<br />
In tal senso presenteremo una mozione al Consiglio comunale per avviare la discussione e decidere assieme il da farsi.<br />
A scanso di equivoci, visto che qualcuno mi ha detto che il sindaco si potrebbe sentire sminuito nella sua figura, nel suo ruolo, perché la proposta non deriva da lui e dalla sua maggioranza ma dai gruppi di opposizione spiego perché non potrà tirarsi indietro: il suo programma così recita: “Mi attiverò per avviare un sistema amministrativo e fiscale di supporto all’iniziativa privata con apposite convenzioni e accordi. Coinvolgerò il sistema bancario orientandolo ad assolvere al ruolo complesso di valorizzatore di risparmi e distributore di investimenti, sprigionando così ingenti risorse a sostegno della produzione e del commercio….il mio impegno principale sarà quello di innovare la politica delle entrate nelle casse comunali sempre esigue, a causa anche di una sempre più esigua disponibilità finanziaria nei trasferimenti dello Stato e della Regione che caratterizza le amministrazioni locali….”.<br />
Noi siamo pronti alla discussione per, finalmente dare certezze e provvedimenti concreti alla cittadinanza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/il-piano-case-occasione-di-sviluppo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Risposte alle interrogazioni dei gruppi di minoranza</title>
		<link>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/risposte-alle-interrogazioni-dei-gruppi-di-minoranza/</link>
		<comments>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/risposte-alle-interrogazioni-dei-gruppi-di-minoranza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 10:22:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benedetto Lo Piccolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.altrabalestrate.it/blog/?p=343</guid>
		<description><![CDATA[Benedetto Lo Piccolo Ai sensi dell’art. 17 dello Statuto comunale ciascun Consigliere Comunale, secondo le modalità fissate dal regolamento del Consiglio, ha diritto di presentare interrogazioni e il Sindaco deve rispondere, secondo l’art. 10 del regolamento del consiglio deve rispondere entro 30 giorni. La dicitura deve rispondere entro 30 giorni è chiara, precisa e non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Benedetto Lo Piccolo</em></strong><br />
Ai sensi dell’art. 17 dello Statuto comunale ciascun Consigliere Comunale, secondo le modalità fissate dal regolamento del Consiglio, ha diritto di presentare interrogazioni e il Sindaco deve rispondere, secondo l’art. 10 del regolamento del consiglio deve rispondere entro 30 giorni.<span id="more-343"></span><br />
La dicitura deve rispondere entro 30 giorni è chiara, precisa e non ammette deroghe e differimenti.<br />
Non sono previste furberie o escamotage amministrativi in deroga a tale principio altrimenti non avrebbe senso presentare interrogazioni o interpellanza con relativa risposta scritta.<br />
Ma il sindaco con la risposta in oggetto ha di fatto commesso un abuso di potere, probabilmente ben consigliato, in quanto con la nota in oggetto, oltre ad aver fatto passare 30 giorni per rispondere, rinvia la risposta a diverse interrogazioni adducendo la motivazione che “la risposta alle perdette deve essere necessariamente differita atteso che tali informazioni necessitano del report del nucleo di valutazione”.<br />
Tale risposta è falsa in quanto tende a spostare l’argomento sulla valutazione dei responsabili di direzione che è principio previsto del c. 1 lett. C) dall’art. 52 &#8211; Controlli interni &#8211; dello Statuto, mentre le interrogazioni tendono ad avere informazioni sullo stato di realizzazione in un preciso momento sull’attuazione dei piani e dei programmi (art. 52, c. 1 lett. D).<br />
È falsa, inoltre, perché ai sensi e per gli affetti dell’art. 73 dello Statuto comunale tutti i responsabili dei servizi provvedono “nel corso dell’esercizio alla verifica dell’andamento della realizzazione degli obiettivi programmati riferendo periodicamente al Sindaco e al responsabile del controllo di gestione”, quindi il Sindaco non può non sapere, semmai vuole nascondere la verità, vuole prendere tempo sulla realizzazione del programma annuale approvato dal Consiglio comunale.<br />
Appare in tutta evidenza che l’amministrazione comunale vuole nascondere lo stato di fatto di una programmazione annuale che ormai è alla fine.<br />
I consiglieri sottoscrittori delle interrogazioni (Bacarella Giuseppe, D’Anna Vito, Imbrunnone Alessandra, Lo Piccolo Benedetto, Milazzo Salvatore, Monticciolo Enzo, Tocco Lorenzo) hanno voluto chiedere informazioni sullo stato della realizzazione del programma (che potete vedere cliccando <a href="http://www.altrabalestrate.it/DETERMINADELSEGRETARIOPianodettagliatodegliobiettivi2009.pdf">qui</a> e in cui potrete vedere nelle relative tabelle quando dovevano essere realizzati) il 23 novembre 2009, convinti che tali obiettivi fossero stati tutti raggiunti. Tutto si poteva immaginare tranne che più della metà degli obiettivi fossero solo alla fase iniziale e quindi… non raggiunti.<br />
Nello specifico alla domanda quando sarà presentata la “Carta dei Servizi” (insieme di regole che permettono al cittadino di avere rispettati i propri diritti) il sindaco nel consiglio comunale del 23 dicembre non ha risposto. Perché? Semplice. Non ha risposto perché ancora non c’è!!!<br />
Niente si sa sulla firma digitale (che permetterebbe ai cittadini di inviare da casa le proprie richieste firmando il modulo predisposto con la … firma digitale!!!) e niente si sa sulla certificazione online (questi provvedimenti sono previsti dalla legge) e sul Servizio di mailing list;  sul censimento delle attività ricettive (hotel, agriturismi, case albergo, affittacamere, ecc…), sull’implementazione controllo sulla trasparenza dei prezzi (cioè come fare per controllare i prezzi di vendita delle attività produttive).<br />
Ma ancora nulla è fatto relativamente al Bilancio sociale e al Bilancio partecipato presentati dal sindaco come la panacea di tutti i mali… e ancora manco in embrione!!! Che dire sulla predisposizione degli atti per ottenere il riconoscimento della bandiera blu, siamo ancora in alto mare!!! Evitiamo di mettere il dito sul Parco Giochi (la sua realizzazione era prevista per settembre 2009, buona che potrà finire, se ne parlerà nel 2011…).<br />
Un augurio per il nuovo anno? Speriamo che entro febbraio riescano a raggiungere tutti gli altri…<br />
<a href="http://www.altrabalestrate.it/Rispostasindaco.pdf" target="_blank">ECCO LA RISPOSTA SCRITTA DEL SINDACO</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/risposte-alle-interrogazioni-dei-gruppi-di-minoranza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La politica immorale</title>
		<link>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/la-politica-immorale/</link>
		<comments>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/la-politica-immorale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 17:49:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benedetto Lo Piccolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.altrabalestrate.it/blog/?p=110</guid>
		<description><![CDATA[Benedetto Lo Piccolo La politica immorale posta in essere in questi ultimi mesi, è l’espressione massima di una cultura del caos, del romano-bizantino “dividi et impera”, ma è allo stesso tempo il “requiem” di un progetto partecipato e condiviso composto da una compagine ben definita pronta ad assumersi le responsabilità di governo. La ritengo immorale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Benedetto Lo Piccolo</em></strong><br />
La politica immorale posta in essere in questi ultimi mesi, è l’espressione massima di una cultura del caos, del romano-bizantino “dividi et impera”, ma è allo stesso tempo il “requiem” di un progetto partecipato e condiviso composto da una compagine ben definita pronta ad assumersi le responsabilità di governo.<span id="more-110"></span><br />
La ritengo immorale perché l’impegno di rispettare un programma elettorale e i patti sottoscritti pubblicamente, è venuto meno, tradendolo con la scelta “easy”, unilaterale, di acquisire l’apporto numerico di chi non ha sottoscritto quel programma e non si è sottoposto a quegli accordi, pur di sfuggire da parte del sindaco al confronto sulle cose da fare per realizzare il programma stesso.<br />
In prima istanza mi ero meravigliato che alcuni componenti della nuova maggioranza si piegassero a tale impostazione perché fautori di un atteggiamento che poneva al centro del confronto gli obiettivi sottoscritti con il programma, ma ogni uomo ha le sue necessità, i suoi bisogni, i suoi modi di interpretare la vita pubblica. Non mi meraviglio.<br />
Scegliere, da parte del sindaco &#038; co., di non affrontare i problemi politico-amministrativi fuggendo da un confronto realista sullo stato di fatto dello sviluppo della città, spostando l’accento sui problemi di comunicazione e relazione tra componenti dello stesso gruppo dirigente, è stata la via più semplice ma la meno democratica.<br />
L’involuzione voluta dall’attuale sindaco è il risultato, direbbero i cultori di Kurt Lewin (autore che i maestri conoscono abbastanza bene), dell’azione contemporanea del genotipo e del fenotipo nei rapporti interpersonali: la prima caratteristica rappresenta la struttura genetica del soggetto-sindaco, che lo identifica, ad esempio i tratti caratteristici di un ceppo familiare; la seconda invece l’influenza che subisce il soggetto-sindaco dall’esterno, dall’ambiente che lo circonda in un preciso momento della vita. Le prime non possono cambiare (si appartiene a… per sempre!), le seconde invece variano a seconda da quale ambiente frequenti, da quali persone risultano più influenti  per il soggetto medesimo.<br />
Il risultato attualmente rilevabile è che, da un gruppo dirigenziale basato su attività di partecipazione/cooperazione/integrazione informate da una sana attività di controllo dell’emotività (che sviluppa talvolta empatia), si è ritornati ad una fase di “posizione difensiva” dei componenti la nuova maggioranza in quanto gli interessi di parte non vengono espressi, rimangono chiusi nell’intimità dei pensieri e dei sentimenti del singolo consigliere o assessore o fautore del Nuovo Ordine.<br />
Unico risvolto sarà il progressivo emergere ed affermarsi della somma delle attività dei singoli e dei loro eventuali risultati amministrativi (qui sorgerà il problema dell’intestazione) e si determineranno tanti di quei comportamenti devianti, non in sintonia con quanto tollerato dal suo ideatore (sindaco &#038; co.), che alla fine in molti si rivolteranno contro questa scellerata scelta che li proietta inesorabilmente verso una modalità inefficace di fare politica dettata dall’emotività del momento.<br />
Prendere una decisione non è un’operazione facile. Saper decidere implica maturità e consapevolezza di chi deve fare o condividere una scelta. Significa non farsi sopraffare dalla capricciosità puerile e ipotizzare razionalmente e realisticamente le conseguenze di una scelta.<br />
Purtroppo c’è il rischio che si creino dei danni irreparabili, non immediatamente visibili a breve tempo e neanche circoscrivibili, per la causalità degli eventi che si succederanno. E questo al di là della volontà del singolo di recare danni (vi sono in questa nuova compagine persone responsabili e mature), perché ciò che manca è l’amalgama ad un reale progetto di rilancio dell’azione amministrativa, sicché il singolo, invece di essere indirizzato e coordinato dal sindaco, sarà sovrastato dalla volontà del primo cittadino di controllare assiduamente l’operato che porta avanti, ciò per evitare che si possa “allargare”, che possa aumentare il peso politico, in quanto la vera finalità dell’attuale sindaco è la riconferma tra tre anni.<br />
In tale prospettiva tutti i componenti saranno sottoposti, oltre che ad un controllo capillare della loro azione politica, al foraggiamento per il soddisfacimento dei bisogni e delle necessità politiche. Così li metterà tutti sotto scacco, in maniera tale che nessuno di loro possa “fuggire via”.<br />
In noi si fa sempre più forte la consapevolezza che non possiamo permettere che si attui questo regime politico, farebbe solo del male al governo della città.<br />
È più che mai necessario sviluppare un modello alternativo individuando degli obiettivi politici che concretizzati avviino un vero sviluppo, aprendo il confronto con chi (riesce a mantenere i patti che si sottoscrivono e) abbia il coraggio di perseguirli nel bene della collettività.<br />
Siamo consapevoli che amministrare una città non è cosa facile, siamo consapevoli che passare dalle idee ai fatti la strada è lunga, ma questo non ci preoccupa.<br />
Per quanto ci riguarda controlleremo rigorosamente tutti gli atti di questo governo cittadino per evitare che si possa attuare una politica personalistica e particolareggiata, fatta di provvedimenti “ad hoc” slegati da una visione complessiva e coordinata con le finalità di vero sviluppo economico-sociale.<br />
Incalzeremo il sindaco e l’amministrazione tutta ad avere coraggio nelle scelte di carattere generale, e in consiglio valuteremo le proposte di volta in volta e se è il caso, per migliorare gli atti amministrativi proporremo valide alternative.<br />
Francamente non è stato facile, dopo aver contribuito fattivamente alla definizione di molti atti, comprendere ciò che è successo, ma abbiamo elaborato il lutto.</p>
<p>Benedetto Lo Piccolo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/la-politica-immorale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il cinismo sprezzante</title>
		<link>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/il-cinismo-sprezzante/</link>
		<comments>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/il-cinismo-sprezzante/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2009 17:49:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benedetto Lo Piccolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.altrabalestrate.it/blog/?p=113</guid>
		<description><![CDATA[Benedetto Lo Piccolo In fondo se uno è al governo e si lamenta che ci sono cani che scorazzano liberamente in piazza (per colpa di chi??) e aggrediscono i passanti o addentano i giochi d’artificio causando danni a persone e il panico nella gente non lo va a dire per strada, in piazza, lo va [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Benedetto Lo Piccolo</em></strong><br />
In fondo se uno è al governo e si lamenta che ci sono cani che scorazzano liberamente in piazza (per colpa di chi??) e aggrediscono i passanti o addentano i giochi d’artificio causando danni a persone e il panico nella gente non lo va a dire per strada, in piazza, lo va a dire a chi è competente per risolvere la (costosa) questione. <span id="more-113"></span>Se l’acqua manca (per colpa di chi?), o viene e va, come non era mai successo negli ultimi 20 anni, non lo va a raccontare ma chiede che si risolvi il problema. Se ancora oggi, a distanza di due anni, non riescono a trovare pace la collocazione dei cassonetti e la spazzatura tracima per le strade (per colpa di chi?) creando angoli e vedute perfette per le foto dei turisti che poi racconteranno di com’era bella Balestrate…, uno che fa rompe gli “zebedei” a chi se ne occupa. Se con un “colpo di coda” si decide di chiudere la piazza, senza fare le valutazioni del caso ma si comunica semplicemente che “ho deciso di…” (per colpa di chi?) uno che fa, cerca di metter una pezza. Se ancora una volta le spiagge si presentano sporche (per colpa di chi???) e fai bile vai in piazza? No vai da chi se ne occupa e chiedi di risolvere il caso. Se la pubblica illuminazione non funziona e ogni giorno trovi delle strade o dei quartieri interi senza luce che fai, vai a fare un comizio o ti metti lì a tentare di risolvere il problema. E potremmo continuare a lungo su tutte le manchevolezze…. .<br />
Ma benché sei stato lì ha “rompere” le scatole e malgrado tutto il tuo impegno, e malgrado tutte le soluzioni proposte, e malgrado tutto… tutto ciò a qualcuno può risultare patetico!<br />
Io ho riconosciuto che stare chiusi dentro il palazzo non fa bene, ma che una corretta e costante comunicazione a tutti i livelli rende conto alla cittadinanza di cosa fai ogni giorno. Ho chiesto una verifica politico-amministrativa che rilanciasse l’operato organico di sindaco, assessori e consiglieri perché credo che non si possa giocare a scarica barile (gioco avvezzo a molti di questa nuova maggioranza), per esempio non si può dire “gli uffici non fanno niente…”,“non mi fanno fare niente”, “quello è incompetente… quello è lagnusu… quello lo cambio d’ufficio…” ecc., perché è l’amministratore che li organizza e dà gli input gestionali, ma devono stare attenti che se si lamentano con capo tribù che atti di indirizzo non vengono rispettati e quindi attuati, ne possono rispondere personalmente! State attenti aspettate l’imboccatura!<br />
Io che sono abituato a prendermi le responsabilità dico che molte cose già fatte o predisposte, burocraticamente parlando, porteranno buoni risultati.<br />
Quindi ho visto, ho sentito e ho parlato e continuerò a farlo. I piedi per terra li ho avuti sempre, anche quando sogno una città rinnovata, moderna, competitiva sul piano dell’accoglienza e dei servizi, gradevole nella sua configurazione urbanistica, ordinata e sicura per i suoi fruitori. A questo sono ancorato.<br />
Cosa cambierà? Che continuerò ad evidenziare tutto ciò che non va ma … senza responsabilità di governo, pronto a portare avanti i progetti e gli atti che ritengo coerenti con un disegno politico complessivo in quanto non sono abituato ad una sterile opposizione e neanche accetto il cinismo sprezzante di cui sono impregnate le note di taluni editorialisti, che mi fanno pensare che in fondo in fondo a questi non gliene frega niente di come andranno le cose in futuro, di come trovare le soluzioni per migliorare la qualità dei servizi e della vita, di come costituire un progetto organico di sviluppo per la città. Poiché le “sacre scritture” non mirano a proporre soluzioni, ma solo ad evincere le manchevolezze, a colpire “psicologicamente” il destinatario della missiva.<br />
Alla protesta bisogna far seguire la proposta se si vuole dimostrare capacità di governo. In tal senso non possiamo esimerci di pensare come affrontare i problemi che vi sono nei servizi urbani primari (acqua, luce, gas, , strade e i rapporti con i relativi gestori – ATO), e i servizi secondari propri di una società postindustriale basata sempre più sul terziario avanzato, dobbiamo ragionare quale unità di intenti conducono alla costituzione di gruppi dirigenziali che sappiano, davvero, rappresentare la volontà popolare, disposti, con una buona dose di coraggio, anche a prendere delle decisioni coerenti con un progetto di sviluppo.<br />
Caro Indro non mi dare qualità che non ho avuto e tu lo sai benissimo, tanto che su questo hai fatto leva da due anni! Per capirci tutti una cosa è consigliare, auspicare, invitare, lamentare una cosa è decidere, scegliere. Governare non è facile ma senza testa i piedi non camminano…</p>
<p>Benedetto Lo Piccolo </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/il-cinismo-sprezzante/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tutto si fa chiaro</title>
		<link>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/tutto-si-fa-chiaro/</link>
		<comments>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/tutto-si-fa-chiaro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 18:10:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benedetto Lo Piccolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.altrabalestrate.it/blog/?p=119</guid>
		<description><![CDATA[Benedetto Lo Piccolo Finalmente l’acqua. Quando arrivano questi giorni dell’anno la sera amo rimanere a guardare la natura che offre uno spettacolo unico: saette che si allungano per tutto il golfo, tuoni che prima non senti e tutto ad un tratto rimbombano fragorosamente, il paesaggio è in fermento! L’acqua che cade sulla terra cambia le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Benedetto Lo Piccolo</em></strong><br />
Finalmente l’acqua.<br />
Quando arrivano questi giorni dell’anno la sera amo rimanere a guardare la natura che offre uno spettacolo unico: saette che si allungano per tutto il golfo, tuoni che prima non senti e tutto ad un tratto rimbombano fragorosamente, il paesaggio è in fermento! <span id="more-119"></span>L’acqua che cade sulla terra cambia le molecole dell’aria, che assume un odore stupendo, ti porta a pensare, a ricordare. È un momento malinconico in cui la memoria la fa da padrona, ma tu rimani lì catturato da madre natura che ti rinfresca l’animo, ma nello stesso momento ti conduce verso una riflessione profonda.<br />
Davanti all’acqua che cade e il cielo che si illumina violentemente scorrono le immagini del passato lontano e di quello più recente, degli amici che vengono e di quelli che vanno, delle cose buone successe che ti danno gioia e di quelle che invece hanno infranto un’illusoria speranzosa convinzione.<br />
E mentre io sto lì a menar il campo per l’aia, madre natura fa quello che noi non siamo stati capaci di fare: l’acqua, elemento purificatore per eccellenza, oltre a concorrere a formare tre molecole di ossigeno e una di idrogeno, cade per le strade e senza proclami e senza pretese, irriga le piante, pulisce l’ambiente, le vie, le piazze, gli angoli più nascosti, e tu stai lì a pensare: “speriamo che la pioggia cada forte così pulisce tutto, ma proprio tutto!”. Subito dopo ricadi nello sconforto e speri che i tombini non si otturino così da non formare quelle gigantesche pozzanghere i certi punti del paese, sempre gli stessi. E pensi a quante volte quest’estate hai sperato che venisse un violento temporale che ti evitasse di sentirti dire dalla gente quanta sporcizia c’era per le vie del paese e delle piazze.<br />
Oppure pensi a quante volte hai sperato in una bella mareggiata che pulisca la spiaggia. Perché non né puoi più di sentirti “amorevolmente” rimproverato dagli amici che con te godono di quell’incantevole mare che ti rinfresca dalla calura estiva, ma sono costretti ad “inciampare” nelle migliaia di mozziconi di sigarette che ormai sono sbiaditi dal sole e dal sale, o fanno la gincana per evitare i pezzi di carbone dell’anno precedente che “mascarianu” le tovaglie appena distese.<br />
Di conseguenza ti vergogni quando incroci lo sguardo con le persone, di Partinico, di Borgetto, di Montelepre, di Giardinello, di San Giuseppe e San Cipirello, di Camporeale, di Grisì, di Corleone, di Palermo, e di tanti altri paesi limitrofi, che amano la nostra spiaggia e sono disposti, oltre a fare un po’ di strada con l’automobile, a pagare i parcheggi per diverse ore, pur di venire a farsi il bagno a Balestrate.<br />
Sono lì tutti i giorni, ormai li conosci, in qualche caso sai pure chi sono e quando li senti lamentare con frasi del tipo: “peccato una spiaggia così bella trattata così…” ti imbestialisci.<br />
Ma il massimo del malumore arriva quando senti parlare, con le tipiche inflessioni romane, lombarde, piemontesi, venete, toscane, emiliane e via dicendo, quelle famiglie che hanno scelto Balestrate per le loro vacanze. “Speriamo che non manchi l’acqua oggi…. Non riuscivo a passeggiare… che confusione per strada… ma qui nessuno controlla… quanta sporcizia manco in Africa…<br />
Quelle frasi, quei commenti, ti rimbombano in testa e non ti lasciano. Le hai sentite per le strade, per i giardini, per le case, per il mare, per le spiagge, per il bosco… Ovunque!<br />
E ti rendi conto che sei diventato fatalista.<br />
Scoraggiato per la inutile operosità che avevi speso nelle idee e nei fatti.<br />
Eppure avevi previsto come fare per fronteggiare questi problemi, avevi discusso e fatto approvare provvedimenti, messo i soldi per le soluzioni trovate assieme agli altri, ma ti rendevi conto che di tutto ciò che avevi consigliato, discusso e deciso poche cose si erano concretizzate e avevi appena vissuto, dal punto di vista politico, l’ennesima penosa estate.<br />
Alcuni mediocri attori di questa commedia (molto più bravi nella tragedia), hanno deciso di procedere a braccio senza rispettare più il copione che avevano sottoscritto assieme a tutti gli altri componenti della compagnia. E se qualcuno si lamenta che si cambia tutto in corsa, non c’è problema cambiamo attore. Ma come sempre, senza copione, muore la scena e non vedi l’ora di uscire dalle scena, ti auguri perfino che il tuo personaggio muoia pur di uscire di scena.<br />
Fortunatamente il tuono ti sveglia dal torpore nel quale ti aveva fatto piombare la memoria ma grazie alla quale ti sei ricordato che non è cambiato nulla a Balestrate.<br />
E ricominci a sentire il ticchettio dell’acqua che cade, si rinfrescano le idee, si rinfresca la mente, e tutto si fa maledettamente chiaro… per recitare un copione ci vogliono attori che abbiano l’onestà e la lealtà di mantenere fede agli impegni del copione, che abbiano il coraggio di calcare la scena senza tentennamenti, che guardino con rispetto gli altri attori, che sappiano soddisfare le aspettative del pubblico pagante.<br />
E già sono nate nuove prospettive!!!<br />
Benedetto Lo Piccolo </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.altrabalestrate.it/blog/index.php/tutto-si-fa-chiaro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

