AUMENTATA LA TASSA SUI RIFIUTI 9
da Admin
Un consiglio cominciato lunedì e finito mercoledì notte. Un consiglio che i balestratesi ricorderanno per l’aumento del 35% della TARSU, la tassa che ciascuno di noi paga per avere il servizio di raccolta dei rifiuti.
Proprio questo è il primo problema. Dobbiamo pagare di più (chi paga oggi 200 euro pagherà da quest’anno 270 euro! Ben settanta euro in più) per un servizio fatto malissimo che il sindaco Palazzolo e il suo Assessore Cuzzilla non sono riusciti a migliorare.
Non solo, ma ancora abbiamo arretrati da pagare per 700.000 euro con l’ATO rifiuti, ed in più circa 400.000 euro di fatture contestate dal sindaco.
Insomma la “munnizza” non solo è depositata a cataste per le strade e nei cassonetti che mettono a mare ma dobbiamo pure pagarla a caro prezzo.
Un consiglio da ricordare per la farsa della maggioranza (sindaco, giunta e consiglieri) che prima ha annunciato che volevano ridurre le spese superflue : l’azzeramento delle indennità di carica e delle indennità ai burocrati (i 20.000 euro che si danno in più al segretario comunale, i 12.500 dei dirigenti, i 12.500 euro per il nucleo di valutazione, ecc..), tutte spese che sono a carico dei cittadini e previste dalle determine del sindaco che “ha deciso di elargire soldi a tutti i burocrati senza che poi gli stessi hanno dato i risultati attesi”. Come ha dichiarato il consigliere Ferrara nel consiglio in cui si sono discusse le sue dimissioni da capogruppo della maggioranza. Ed è stato sempre lui il primo a dichiarare che si dovevano trovare i soldi riducendo tutti i costi inutili, seguito da Gabriella Vitale, Filippo Musso, e tutti gli altri.
Ma alla fine Il sindaco, la sua giunta e i consiglieri Musso, Ferrara, Ricupati, Salvia, De Amicis, e Spica, hanno deciso per il male minore: pagheranno i cittadini. Il consigliere Gabriella Vitale, come spesso gli accade sui temi caldi fa il Ponzio Pilato astenendosi, ma anche lei fa parte di questa di questa maggioranza che sostiene questa cattiva amministrazione.
Inutili sono stati i tentativi dei consiglieri di opposizione Vito D’Anna, Enzo Tocco, Benedetto Lo Piccolo, Alessandra Imbrunnone e Giuseppe Bacarella, contrari all’aumento, di farli ragionare.
Alla fine il sindaco e la sua maggioranza di malgoverno hanno fatto quello che hanno voluto.
Pagheremo si, pagheremo le tasse…. e vi presenteremo il conto tra due anni.



Ma come mai è spuntata solo oggi la determinazione del sindaco la n. 27 del 30 giugno 2010, avente per oggetto aumento del 35% della tassa sui rifiuti????
Ma il sindaco invece di farla postuma perchè non l’ha fatta prima???
Sai perchè Guido… perchè voleva che fosse la sua maggioranza a prendersi la responsabilità!!!! Compreso chi ha fatto delle battaglie contro ovvero tu, Alfonso e Gabriella!!! A te e Alfonso vi ha fregati, a Gabriella quasi…. Insomma con la determina nessuno in consiglio avrebbe potuto parlare, perchè la colpa sarebbe stata solo del sindaco…. Invece la determina il sindaco l’ha fatta preparare dalle ore 23.43 ora in cui è stata votata la delibera in Consiglio comunale alle ore 23.59, ora in cui ha firmato la determina di aumento delle aliquote, della tassa insomma e il giorno della variazione vi ha detto che per prendersi anche lui le responsabilità ha fatto la determina, o invece è come dice qualcuno… che senza la determina la delibera era illeggittima!!!
Non mi piace polemizzare o accusare singoli soggeti in una battaglia che vede molti fronti a perti. Ritengo che accusare l’amministrazione sulla questione ATO sia alquanto inutile e forse anche sbagliato.
Si perchè le colpe, che ci sono e che sono tangibili giornalmente in ogni angolo di strada, derivano in primo luogo da noi cittadini. Siamo incapaci, perche non abbiamo mai avuto il coraggio di ribellarci al sistema clientelare che la nostra politica è riuscita a creare nel corso delle generazioni, e che con nostra poca fortuna oggi paghiamo in modo diretto attraverso le tasse, soffrendo i diminuiti trasferimenti agli enti locali, al lavoro che non c’è per la mancanza di reale sviluppo e ai debiti esagerati che si sono venuti a creare nel tempo da parte del governo centrale. Gli Ato sono il caso più infelice di tale clientelismo, ricordo ancora l’interevento di Giuseppe Curcurù al consiglio comunale di tre anni fa contro il consulente della provincia mandato da Musotto a gettare fumo negli occhi delle persone. E noi in silenzio a subire. Per questo giustifico la maggioranza, in quanto non penso che sia possibile addossare una responsabilità del genere…ben diversa invece è un altra responsabilità, ossia la capacità di sapersi rapportare con il cittadino e con l’ato stesso. Da un lato non c’è segnale di capacità di confronto, dato che la maggioranza vota tutto ciò che meno si avvicina all’interesse pubblico, che gioca a curnutiarsi fuori l’aula del consiglio e poi salva le poltrone, attraverso votazioni che offendono non la dignità, tanto decantata, ma l’umiltà. L’umiltà intesa come incapacità di comprendere che la gente certe cose le comprende ancora. Gabriella continua ad astenersi a causa di distrazioni ad orolegeria. Filippo Musso parla, ed è già una novita, ma si dimentica di rappresentare le persone che l’hanno votato, che probabilmente potrebbero anche andare a chiedere quell’inutile 5% alle sue di tasche per dare dimostrazione di tal vaolore. De Amicis e Spica votano a favore? sapranno dare le giuste motivazioni a chi verrà loro a chiederle, magari spiegando loro perchè non è necessario dare dei segnali anche forti da parte di chi li rappresenta. Ma la tristezza sta nell’incapacità del consiglio comunale di capire che il fallimento è tangibile, madornale, incredibilmente offensivo nei confronti di chi sta a guardare il continuo “non fare”. Una maggioranza che non parla e che si unisce solo quando c’è in ballo la perdita della poltrona. Scusate ma l’unica cosa che mi viene in mente è una grande “armata Brancaleone” che suscita solo ilarità e ironia.Già perchè si ride per non piangere.
Assolutamente d’accordo sull’Ato mangiasoldi e sono pure a conoscenza della posizione critica del Sindaco in seno al Consiglio di Amministrazione, ma caro Guido non puoi darmi torto quando dico che questa amministrazione ha fatto poco e male e con la sua maggioranza (?) si è persa nei giochini di potere. Il sussulto, specialmente dai voi giovani, dovrebbe venire per interrompere i giochini e far cessare l’agonia di un paese. Comunque, sarò contento di essere messo a conoscenza di un altro tuo sussulto, ma dubito fortemente che lo avrai, perchè non sei beota e nemmeno Don Chisciotte, sei un politico vecchio stile, malgrado la giovane età, che fa invidia a parecchi che hanno diverse legislature alle spalle. Ad majora
massimo,assunto che il mio voto all’aumento della tarsu ,sulla base degli elementi fornitimi dai revisori e dal ragioniere, era necessario, forse hai ragione quando dici che i fondi per l’assistenza agli anziani,per la mensa scolastica etc si potevano trovare lo stesso senza tartassare i cittadini, ma permettimi di farti notare che qualsiasi spesa che si effettua per la collettivita’ puo sembrare ad alcuni necessaria e ad altri suprflua…………
per i “manciarizzi”, come li hai simpaticamente chiamati tu, non sono d’accordo(dovremmo essere un paese a valenza turistica!!!).
Per quel che riguarda i burocrati, se ti riferisci al consulente legale io personalmente, non mi sento di condannare il sindaco(probabilmente avrei fatto lo stesso); per i capi area ci pensera’ il nucleo di valutazione che sicuramente si basera’ su criteri oggettivi ……
Per rispondere all’admin ,poi, io non ho detto (o meglio intendevo dire)che siamo colpevoli in comproprieta’ .Penso che sia semplicistico adddossare tutte le responsabilita’ su questa amministrazione, si e’ fatto qualcosa, e sicuramente non si e’ fatto abbastanza.ma non puoi darmi torto nel considerare l’ato un onda mangia soldi che avrebbe investito qualsiasi amministrazione comunale si fosse insediata.
Sul torpore poi , permettimi di giustificarmi, saro’ beota ma prima di intrapendere battaglie contro i mulini a vento ho sempre preferito conoscere bene prima le regole del gioco.
magari pure sbagliando ho fatto scelte impopolari o che magari potevano sembrare incomprensibili, ma con onesta’ e dignita’ ti assicuro di non aver subito le sollecitazioni che provenivano da tutte ogni parte………..
per i sussulti poi, sara’ mia cura metterti a conoscenza qualora me ne venga uno!!!
Tutti colpevoli, nessun colpevole. Così, per difendersi dalle accuse e sottrarsi alle sue responsabilità, sintetizzava, anni fa tangentopoli, Bettino Craxi. Nello stesso modo, ma con le debite distinzioni perché sono argomenti totalmente diversi, ha sintetizzato Guido de Amicis nel suo commento, la responsabilità di questa amministrazione per l’aumento del 35% della TARSU. “…e io non mi nascondo dietro un dito dicendo che la colpa è di questa amministrazione in egual misura delle precedenti amministrazioni”.
Ma le responsabilità di questo disastro sono chiare e sono tutte vostre, consigliere De Amicis. Non è il caso di tirare in ballo le passate amministrazioni, che avranno commesso i loro errori, per colpevolizzare tutti. Non ricordo una amministrazione così superficiale e incompetente e una maggioranza così litigiosa, confusa, inconcludente, incapace, che l’ha sostenuta e quel che è più grave continua a sostenerla. L’aumento della TARSU è l’apice di una cattiva capacità amministrativa già manifestata fin dall’insediamento. E malgrado qualcuno da anni abbia ripetuto continuamente che i conti non tornavano e che si pareggiava il bilancio solo con dei trucchi contabili, ve ne siete fregati e siete andati avanti fino all’epilogo di questi giorni.
Caro Vicepresidente, sei è uno dei pochi politici che ha rotto il muro dell’omertà creato dalla tua maggioranza politica per non rispondere a nessuna richiesta o provocazione venute dai cittadini, da questo blog e/o da altre fonti. Forse aver toccato le corde della dignità politica ti ha risvegliato dal torpore nel quale sei caduto da quando sei stato eletto. Speriamo quindi, dato che hai riconosciuto le responsabilità di questa amministrazione, anche se in comproprietà, in un altro sussulto che ti porti magari assieme al tuo gruppo a trarne le conseguenze.
Guido scelta demagogica o meno,il vero problema è che si è scelto di mettere le mani in tasca ai cittadini pur di non azzerare le indennità agli assessori e ai “super burocrati” Balestratesi, tralascio qui l’infelice uscita del capogruppo Musso sui “pochi spiccioli” da pagare in piu,ma vorrei ricordare se non vado errato che era proprio lui insieme al vicesindaco quando erano all’opposizione a indignarsi e fare il diavolo a quattro proprio per il mancato azzeramento della giunta comunale,in questo caso forse è bene che vada anche il consigliere Musso su wikipedia a leggersi il concetto di dignità.
Voi dite che avete scelto il male minore,ma siamo sicuri che sia questo il male minore? i fondi per l’assistenza agli anziani,per la mensa scolastica etc si potevano trovare lo stesso senza tartassare i cittadini,magari con 2 anni di “austerity estiva” cioè organizzando solo spettacoli a costo zero e tagliando altre spese inutili come sovvenzioni ad enti inutili e di sicuro nei meandri del bilancio ci sono tante altre voci di spesa “inutili”,ma questo non si può fare perchè per l’amministrazione sarebbe un duro colpo d’immagine,Infatti viviamo in un paese dove la gente non partecipa ad un consiglio comunale importantissimo come quello di mercoledi sera,ma è sempre pronta ad andare in piazza quando ci sono “manciarizzi e balletti”!
detto questo vorrei fare un ultima precisazione in merito alla scena pietosa in cui il nostro sindaco che si vede bocciare dalla propria maggioranza un emendamento a favore dei cittadini non dice nemmeno una parola,caro sindaco quando si deciderà ad uscire gli attributi come piu volte è stato invitato dall’opposizione e anche da alcuni esponenti della maggioranza? Prenda atto del totale fallimento della sua amministrazione e della sua maggioranza e mandi tutti a casa,allora si si potrà tranquillamente freggiare delle parole riportate su wikipedia nel concetto di dignità!
DIGNITA’ E DEMAGOGIA
Oggi ho cercato su wikipedia il significato del termine dignita’:
“Con il termine dignità, si usa riferirsi al sentimento che proviene dal considerare importante il proprio valore morale, la propria onorabilità e di ritenere importante tutelarne la salvaguardia e la conservazione.Per i modi della sua formazione e le sue caratteristiche intrinseche, questo sentimento si avvicina a quello di autostima, ovvero di considerazione di sé, delle proprie capacità e della propria identità. Pertanto il concetto di dignità dipende anche dal percorso che ciascuno sceglie di compiere, sviluppando il proprio “io””
Bene, saro’ cieco, ma non vedo nel mio comportamento di ieri sera alcun passo che mi possa far pensare di non essere “dignitoso”
Sorvolando sulla qualità del servizio reso dall’ ATO, pessimo, e sui motivi che hanno prodotto questo mostro mangia soldi , l’aumento della tassa sui rifiuti è stata una scelta dolorosa ma obbligata.
A mia specifica domanda, fatta ai revisori dei conti , su cosa sarebbe successo se non avessimo previsto in bilancio la somma per la celeberrima fattura di € 195.000 + iva, mi e’ stato risposto:
“verrebbero bloccate le spese NON OBBLIGATORIE”
Cioè non verrebbero più garantiti vari servizi, fra cui:
• Mensa scolastica nelle scuole elementari,materne e media
• Assistenza Domiciliare Anziani
• Contributo buoni libro per gli alunni delle scuole dell’obbligo
• Contributo abbonamenti pendolari studenti scuole superiori
Facendo un esempio pratico, chi prima pagava 300 euro all’anno per la “munnizza”, oggi ne pagherebbe 405.
MA CHI PAGA 300 EURO VIVE IN UNA CASA DI 200MQ!!!
Chi invece ha due bambini che vanno alla scuola materna pagherebbe per la sola refezione scolastica ( u manciare) 220 euro al mese, che si traducono in 2000 euro per l’intero anno scolastico.
Ora, sapendo di fare comunque una scelta impopolare, con DIGNITA’, ho scelto di propendere per l’aumento della tarsu.
Per quel che riguarda le indennita’, forse si poteva continuare con la farsa del 5% in meno, ma si e’ creduto che, con un bilancio all’osso ( e io non mi nascondo dietro un dito dicendo che la colpa è di questa amministrazione in egual misura delle precedenti amministrazioni) ci sarebbe stato modo di spendere questo “tesoretto”, magari con qualche servizio sociale in piu’ , o piuttosto con qualche manifestazione estiva .
Qui nessuno e’ tanto attaccato alla pecunia tanto da perderci la faccia e non penso che col mio gettone di presenza si possa fare molto!!!
Poi già che su wikipedia ero sulla lettera “D” mi sono permesso di controllare un altro significato etimologico:
DEMAGOGIA:
Degenerazione del concetto di democrazia, in cui si ricerca il consenso delle masse popolari puntando sull’emotività, i pregiudizi e le suggestioni, piuttosto che sulla razionalità delle soluzioni
Guido De Amicis
Come si fa a non essere d’accordo con quanto scritto da Antonio Palazzolo. Abbiamo dormito tanto, dovremmo svegliarci e protestare. Non è possibile assistere inermi a tale sopruso. Pagare di più un servizio pessimo! Perchè mai? Balestratesi svegliamoci! I nostri politici stanno mettendo mano alle nostre tasche. Ve ne rendete conto? O le amicizie clientelari, i fili parentali e tanto altro sono più forti?
Il termine dignità fa riferimento ad un sentimento di autostima del proprio valore morale, della propria onorabilità. Una persona dignitosa fa di tutto per salvaguardare questo valore anche pagando oneri o rinunciando a benefici.
I fatti dell’ultimo consiglio comunale dimostrano che questo sentimento non si può di certo attribuire a molti dei nostri politici locali.
Alcuni di questi colpevoli di non essersi prodigati per la riduzione dell’indennità dei nostri amministratori, presidente e vicepresidente, altri addirittura, si essersi opposti a tale riduzione sostenendo la tesi che il risparmio esiguo che ne deriva non sarebbe bastato a coprire le maggiori spese da imputare in bilancio.
In un momento di grande crisi economica per le famiglie balestratesi si va a chiedere un aumento stratosferico del pagamento della tassa dei rifiuti, aumento fra l’altro non giustificato da un miglioramento della controprestazione del servizio.
In un momento come questo dove si chiedono grandi sacrifici ai cittadini mi aspettavo la voce grossa del consiglio comunale, rivolto al contenimento della tassa sui rifiuti e al contempo al taglio delle spese.
In un momento di grande difficoltà per la collettività balestratese assistiamo, oltre che alla lordura per le vie del paese, alla mancanza di dignità di un consiglio comunale all’interno del quale molti dei suoi componenti non avvertono nemmeno l’imbarazzo del fallimento politico nel tentativo di restare arrampicati al potere (e all’indennità).
Antonio Palazzolo