Aria fritta 0
di Indro Collinelli
Egr. Assessore Rizzo, leggo da notizie comunali “l’indirizzo politico” deliberato in merito al possibile incremento di presenze turistiche scolastiche a Balestrate e desidero con questa lettera esternarle tutte le mie perplessità:
a – Nella premessa si torna a parlare di alta valenza turistica. Ma di quale valenza turistica vogliamo parlare se lo squallore impera incontrollato in tutto il nostro territorio.
b – Prima di escogitare questa idea dell’incremento turistico scolastico ha verificato se il Comune è in grado di elargire incentivi e in che misura ? Si è incontrato con le parti che eventualmente dovrebbero o potrebbero concedere sconti e quant’altro? Hanno accettato? ed in che misura e con quali modalità. Esiste un accordo Comune-fornitori di servizi ? C’è un catalogo con tariffe scontate? Con quali modalità queste agevolazioni saranno portate a conoscenza dei potenziali fruitori? Manderete un banditore con tanto di tamburino e trombetta in giro per l’Italia ? Farete degli spot pubblicitari da diffondere via TV o internet?
c – Ma davvero lei ritiene che gli organizzatori di gruppi di studenti (leggi tour operators) potrebbero essere sollecitati a scegliere di pernottare e/o a consumare pasti a Balestrate attratti da una mera promessa di sconto sconvolgendo l’itinerario prettamente turistico collaudato da anni di esperienza e con attrattive di reale valenza turistico culturale di luoghi come Palermo, Monreale, Erice etc.
d – E’ al corrente che i Provveditorati non autorizzano gite scolastiche dopo Pasqua ? Quindi ammesso che la sua proposta possa trovare seguito quando la si potrà realizzare?
Avrei altre considerazioni da fare su questa sua iniziativa ma non vorrei che lei fraintendesse le mie intenzioni. Lo spirito di queste osservazioni è volutamente critico perchè nonostante la sua buona disponibilità ad adoperarsi per migliorare la vivibilità turistica del nostro paese lei perde di vista i molteplici elementi di assoluta e primaria importanza che se realizzati ne farebbero veramente un paese turistico.
Se avrà avuto modo di leggere,da questo blog, alcune critiche mosse a questa deprecabile gestione amministrativa, rappresentata anche da lei, si sarà reso conto che le priorità sono altre e ben più importanti e urgenti della sua iniziativa.
Lei mi dirà che è solo un atto di indirizzo; cioè un’idea da verificare e sviluppare.
Ma che vogliamo verificare e sviluppare se l’indirizzo è sbagliato?
Non me ne voglia mio buon assessore; seppure apprezzo la sua impaziente voglia di
fare qualcosa di buono per la comunità, mi permetto di suggerle una condotta più attenta e riflessiva sulle reali esigenze del nostro paese. Talvolta agendo d’istinto si finisce per parlare di aria fritta e noi non vogliamo parlarne.
Auguri e buon lavoro
Indro Collinelli
Marzo 2010



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