Altre notizie sul “Distretto Turistico” « AltraBalestrate.it

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  • on 20.12.2011
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Altre notizie sul “Distretto Turistico” 1

dic20

Benedetto Lo Piccolo

Ormai tutti sanno che il consorzio non è pubblico ma privato. Infatti l’obbligo per statuto che i soci privati devono essere il 51% delle quote societarie è pacifico. Talché si giustifica un consiglio di amministrazione da 13 componenti, più un Comitato Tecnico Scientifico da 7 componenti. In tutto 20 persone che prenderanno 150 euro a seduta per un fantomatico consorzio che già si profila come l’ennesimo carrozzone i cui costi saranno a carico dei cittadini, un bel esempio davvero.

A proposito ecco i “posti” essenziali necessari per avviare il consorzio e relativi costi nei primi tre anni (il dato è riportato dal PST che vi allego). 2011 2012 2013 TOTALE TRIENNIO
PERSONALE        
N.1 Dirigente coordinatore (liv. A qualfi. Q –CCNL Turismo) € 41.000 € 41.000 € 41.000 € 123.000
n. 2 segretari (liv. 4 e 5, qualif. I –CCNL turismo € 56.000 € 56.000 € 56.000 € 168.000
TOT. Spese personale dipendente € 97.000 € 97.000 €97.000 € 291.000
SPESE FUNZIONAMENTO DISTRETTO        
Arredamento ed attrezzature €100.000 €10.000 €10.000 € 120.000
n. 1 consulente commerciale € 24.000 € 24.000 € 24.000 € 72.000
n. 1 consulente fiscale € 18.000 € 18.000 € 18.000 € 54.000
n. 1 consulente informatico o ingegnere € 16.000 € 16.000 € 16.000 € 48.000
n. 13 Consiglio di amministrazione (150€ a seduta) € 23.400 € 23.400 € 23.400 € 70.200
Indennità Presidente distretto € 8.000 € 8.000 € 8.000 € 24.000
Indennità Amministratore delegato € 8.000 € 8.000 € 8.000 € 24.000
n. 7 comitato tecnico scientifico (€150 a seduta) € 12.600 € 12.600 € 12.600 € 37.800
Spese di rappresentanza (borse, fiere) € 30.000 € 30.000 € 30.000 € 90.000
TOT. Spese di funzionamento € 240.000 150.000 150.000 € 540.000
         
Totale che comunque si deve pagare al di là se i progetti vengono finanziati a carico al 100% del distretto. (N.d.R.)Spesa divisa 49% x 14 comuni + 51% x i privati. € 337.000 € 247.000 € 247.000 € 831.000
Spesa annua x 1 comune (ovvero per Balestrate) € 15.500 € 12.300 € 12.300 30.000 € circa

I costi previsti sono costi iniziali. Pensate a pieno regime.

Quindi pagheremo, in questi tempi di crisi profonda, in cui la gente tira la cinghia o usando il dialetto siciliano, si lecca la sarda; tempi in cui molte famiglie non arrivano a fine mese con i soldi che guadagnano, tempi in cui lo Stato annuncia tasse e aumenti su tutta la linea, il sindaco Palazzolo cosa fa? Vuole farci approvare a tutti i costi un consorzio dove il gettone minimo sarà di 150 euro a presenza!!! Fossero 5 componenti, invece saranno 20 componenti, più le indennità, più le consulenze … insomma 831.000 euro di spesa in 3 anni. E meno male che dobbiamo risparmiare …

Volete sognare? Leggete il Piano. Il PST prevede una spesa complessiva nel triennio, in progetti ed obiettivi di 298.000.000.  Questi 298 milioni di euro (si proprio 298 milioni di euro) saranno così suddivisi: il 35% soci privati, il 65% soci pubblici (15% Comuni e 50% fondo FESR).

La prima domanda che mi chiedo è questa: “Come mai la società sarà composta dal 51% di privati e poi per uscire i soldi i privati ne usciranno solo il 35%?”. Secondo dubbio “ma questo 15% quanto costerà al comune di Balestrate?”

Per la prima considerazione vi riporto questa dichiarazione  “Il vantaggio sarà tutto per i privati più che per l’ente locale – sostiene Carmelo Carrara, esponente di Confindustria – in quanto potranno godere di finanziamenti per infrastrutture in grado di attirare nuovi turisti. Più turisti significa anche strutture ricettive piene che in questo modo vedrebbero alzarsi il loro fatturato” la dichiarazione la trovate qui (http://www.qds.it/8843-distretti-turistici-resa-dei-conti.htm). Certo se si leggono gli obiettivi nel dettaglio ne trovi interessanti: “Realizzazione di una struttura a servizio degli imprenditori”. Costo annuo 1.000.000 in lettere un milione di euro. Oppure “Creazione di un consorzio tra agenzie immobiliari turistiche”. Costo 100.000 in lettere centomila euro per 3 anni.

La seconda ha un risultato numerico, sempre che quello che c’è scritto nel piano sia veritiero, anche perché se non sono veri tutti gli obiettivi riportati di certo non parleremmo di costituire questo consorzio: il calcolo è semplice il 15% di 298.000.000 è 44.700.000. quindi 44 milioni e 700 mila euro sono il 15% che deve essere diviso per i comuni aderenti ovvero 14. Il risultato sarà 3.193.000 per comune in tre anni. Mi chiedo dove troveremo questi soldi? Faremo un mutuo? Andremo dai cittadini e diremo: “Sai ti stiamo mettendo una piccola tassa di circa 1.000 euro a famiglia così le società private faranno più fatturato… tu evita di mangiare nei prossimi anni …”. Ma di cosa stiamo parlando!!! Leggete gli obiettivi e scoprirete molte cose interessanti … e poi chiedetevi: Chi, dove, quando ma soprattutto Come …

Ci dispiace. Questo consorzio così come ci viene proposto non ci convince. Noi siamo per incentivare il privato ma non a scapito del pubblico. Noi facciamo l’interesse dei cittadini e, quindi, saremo favorevoli a queste condizioni:

  1. Bisogna rivedere il regolamento e lo statuto ed eliminare ogni e qualsiasi obbligo di spesa a totale carico dei comuni, compreso il nostro, e definire la spesa che deve essere certa .
  2. Azzerare le indennità per gli amministratori, specialmente per i soci privati, che sono gli unici che ci guadagneranno. Tranne per il presidente e l’amministratore che sono due che devono svolgere un lavoro all’interno della società e devono rappresentarla.
  3. Il personale prenderlo dai comuni che hanno già le figure necessarie e quindi non necessiterà fare assunzioni o attivare consulenze.
  4. Bisogna eliminare il CTS. A cosa serve un CTS (comitato tecnico scientifico) se tutti gli obiettivi sono stati già dettagliatamente elencati? Altra cosa sono i progettisti da individuare con gare da fare con procedure pubbliche.
  5. Se proprio dobbiamo partecipare perché abbiamo la voglia di sperperare un po’ di denaro pubblico, bisogna fare in modo che  uno dei soggetti privati balestratesi che aderiscono al consorzio sia indicata nel Consiglio di amministrazione, adeguatamente ridotto al massimo a 7 componenti, 4 privati e 3 pubblici.

Chi vuole creare questo consorzio così com’è faccia pure. Si assumerà le responsabilità davanti alla gente.

ALLEGATO: TABELLA COSTI DISTRETTO TURISTICO

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There is one comment for this post

  1. Roberto scrive:

    Una domanda: questo prospetto si riferisce al distretto turistico ‘golfo di castellammare’, recentemente varato a partinico?

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